Lev Yashin: il “Ragno Nero” tra leggenda e realtà
Era il 27 maggio 1971 a Mosca. In un pomeriggio tiepido, con il termometro che segna 17 gradi e un lieve vento da est, lo […]
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Era il 27 maggio 1971 a Mosca. In un pomeriggio tiepido, con il termometro che segna 17 gradi e un lieve vento da est, lo […]
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Immagine di copertina: Pelé in abiti borghesi «Ho visto un Re!» urlava il genio di Enzo Jannacci con quella sua voce difficile da accostare al
«Sa l’ha vist cus’è? Ho visto un Re!». Il mio incontro dal vivo… con il grande Pelé Leggi articolo »
È stato per anni il simbolo identitario del calcio nel suo Paese. Per molti versi, l’immagine di un Paese alla ricerca della libertà. Proprio attraverso
Zvonimir Boban, braveheart di Croazia Leggi articolo »
Il Colosseo, il Cupolone, la Fontana di Trevi; Carlo Verdone, Alberto Sordi, Antonello Venditti. Luoghi e nomi che trasudano Romanità e Romanismo. La sensazione di
Dieci sfumature di Francesco Totti Leggi articolo »
Secondo autorevoli correnti di pensiero è stato il miglior giocatore italiano dell’epoca televisiva. Ma Gianni Rivera è stato un giocatore cha ha diviso, prima ancora
Gianni Rivera, il genio divisivo che ha elevato il calcio italiano Leggi articolo »
Luis Suárez è stato mio padre. Non avevo ancora otto anni quando arrivò in nerazzurro questo spagnolo accigliato che aveva appena vinto un Pallone d’oro
Luis Miramontes Suárez: un luminoso fratello del mondo Leggi articolo »
Ho un ricordo nitido: nella primavera del 1995, un telegiornale nazionale racconta le semifinali di Champions League e di Coppa UEFA, ed evidenzia come i
“Magic Box” Gianfranco Zola e le sue 10 prestazioni da ricordare Leggi articolo »
Senza nulla togliere ai numerosi campioni che ho avuto la fortuna di allenare, ritengo che nella mia squadra abbiano militato solo quattro fuoriclasse di livello
Se penso al me bambino di 15 anni fa, faccio davvero fatica a pensare di scrivere un omaggio a Zlatan Ibrahimović. Sì, perché a quei tempi