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Champions League, ritorno semifinali: Manchester City-Real Madrid 4-0

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Immagine di copertina: l’esultanza dei giocatori inglesi

Sarà Manchester City-Inter la finale della Champions 2023. La squadra di Pep Guardiola domina il ritorno contro il Real Madrid oltre le previsioni iniziali e raggiunge i nerazzurri di Simone Inzaghi nell’ultimo atto a Istanbul. Dopo il grande equilibrio e la grande partita dell’andata, la sfida dell’Etihad è un monologo dei padroni di casa, che cingono d’assedio la difesa madridista con il proprio gioco avvolgente e non consentono ai campioni d’Europa in carica di ripartire, chiudendo ogni spazio. La doppietta di un ispirato Bernardo Silva, che fa seguito a due straordinarie parate di Courtois su Håland, indirizza il match, che nella ripresa vede una timida reazione merengue: il City controlla e affonda ancora i colpi nel finale. Dopo il 7-0 al Lipsia e il 3-0 al Bayern, la squadra di Guardiola schianta in casa anche il Real, portando il conto dei gol fatti tra le mura amiche nella fase a eliminazione diretta a 14 e mantenendo la propria porta inviolata. Il Real non riesce dunque a ripete l’exploit dello scorso anno, quando con una rimonta sensazionale seppe ribaltare pronostico e partita, guadagnandosi la finale poi vinta contro il Liverpool.

Il Manchester City si conferma la squadra più forte d’Europa; ma forse l’Inter in una finale, in una partita secca, ha qualche possibilità in più contro gli inglesi che se avesse sfidato il Real. Il City a Istanbul avrà l’obbligo di vincere e tutto da perdere (mentre per l’Inter è già un’impresa straordinaria essere arrivata in fondo). Nel 2021 la squadra di Guardiola perse già da favorita la finale di Champions contro il Chelsea, anche se i Blues erano comunque superiori a questa Inter. Non si dimentichi che i giocatori del City, a differenza di quelli del Real e come quelli dell’Inter, a livello internazionale hanno ancora vinto poco o nulla. E se gli inglesi non riuscissero a sbloccare il risultato nel primo tempo, potrebbero incontrare qualche difficoltà, perché rispetto a un Real hanno meno elementi capaci con una singola giocata di classe di cambiare l’inerzia dal nulla. È anche vero che il City avrà fame di vittoria e che la campagna europea sin qui portata avanti dalle truppe di Guardiola dimostra che forse il gruppo ha compiuto un deciso passo in avanti sul piano della mentalità e della consapevolezza nei propri mezzi. L’Inter dovrà provare a giocare con aggressività e intensità, lottando su ogni pallone, correndo ovunque con intelligenza per provare a mettere in difficoltà il meccanismo di gioco perfetto degli avversari. Dovessi sbilanciarmi darei al City il 70-75 per cento di possibilità e all’Inter il 25-30 per cento.

Bernardo Silva, migliore in campo

Il tabellino

MANCHESTER CITY-REAL MADRID 4-0
Marcatori:
pt 23′, 37′ Bernardo Silva; st 31′ Akanji, 46′ Alvarez.
Manchester City (3-2-4-1): Ederson; Walker, Rúben Dias, Akanji; Stones, Rodri; Bernardo Silva, De Bruyne (dal 39′ st Foden), Gündoğan (dal 34′ st Mahrez), Grealish; Haaland (dal 44′ st Alvarez). A disposizione: Ortega, Carson, Philips, Laporte, Sergio Gomez, Palmer, Lewis. Allenatore: Pep Guardiola.
Real Madrid (4-3-3): Courtois; Carvajal (dal 35′ st Lucas Vazquez), Eder Militao, Alaba, Camavinga (dal 35′ st Tchouameni); Valverde, Kroos (dal 25′ st Asensio), Modrić (dal 18′ st Rudiger); Rodrygo (dal 35′ st Ceballos), Benzema, Vinícius Júnior. A disposizione: Lunin, Vallejo, Nacho, E. Hazard, Odriozola, Mendy, Mariano Diaz. Allenatore: Carlo Ancelotti.

Le pagelle

MANCHESTER CITY

Il migliore BERNARDO SILVA 8
I suoi due gol, chirurgici e da opportunista navigato, spianano la strada della vittoria al Manchester, riscattando l’eliminazione dello scorso anno. Interno, mezzala, esterno: giocatore tatticamente imprescindibile e tecnicamente raffinato, con Guardiola si esprime davvero al meglio.

Grealish 8
Finte, controfinte, dribbling, ubriaca e manda letteralmente al tappeto un giocatore di esperienza come Carvajal. Stagione importante, oramai è un punto fermo del City.

Walker 7,5
Come fece già con Mbappé durante Francia-Inghilterra ai Mondiali, stavolta riesce ad azzerare di fatto lo spauracchio Vinicius, il giocatore più temuto e temibile dei rivali, strappando gli applausi del suo pubblico. Difensore di altissimo profilo.

De Bruyne 7
Meno appariscente forse dell’andata, ma timbra la sua notte con due assist per Bernardo Silva e Akanji. Factotum.

Håland 6
Spreca davanti a Courtois per tre volte, e così nella serata-capolavoro del City paradossalmente il meno brillante è il finalizzatore principe della squadra, l’uomo da un gol a partita. Dimostrazione però di come la formazione di Pep sappia trovare sempre modi alternativi per incantare e vincere, anche quando la stella di maggior lucentezza vive una serata opaca.

REAL MADRID

Il migliore COURTOIS 7
Ne prende quattro, ma evita almeno altri tre gol con parate sensazionali. Da un paio di anni almeno il miglior portiere del mondo senza se e senza ma.

Kroos 5,5
Fatica a tenere il ritmo dei centrocampisti del City, ma è uno dei pochi del Real a provarci. La traversa, sulla sua sassata da fuori, ancora trema.

Modric 4,5
Una delle peggiori serate della sua carriera. In ritardo, lento, sbaglia appoggi per lui elementari. Forse siamo al capolinea di un fuoriclasse leggendario.

Vinicius-Benzema 4,5
La coppia che ha fatto sognare il Real e confezionato il titolo del 2022 viene letteralmente disinnescata dall’aggressività della difesa del City.

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