<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>gabriel Archivi - Game of Goals</title>
	<atom:link href="https://gameofgoals.it/tag/gabriel/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gameofgoals.it/tag/gabriel</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 06 Jun 2026 16:32:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2020/07/cropped-Favicon-32x32.png</url>
	<title>gabriel Archivi - Game of Goals</title>
	<link>https://gameofgoals.it/tag/gabriel</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Champions League, finale: Psg-Arsenal 5-4 dcr (1-1)</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2026/05/31/champions-league-finale-psg-arsenal-5-4-dcr-1-1.html</link>
					<comments>https://gameofgoals.it/2026/05/31/champions-league-finale-psg-arsenal-5-4-dcr-1-1.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Niccolo Mello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 08:43:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2025-2026]]></category>
		<category><![CDATA[arsenal]]></category>
		<category><![CDATA[arteta]]></category>
		<category><![CDATA[champions league]]></category>
		<category><![CDATA[dembelé]]></category>
		<category><![CDATA[gabriel]]></category>
		<category><![CDATA[hakimi]]></category>
		<category><![CDATA[kvaratshkelia]]></category>
		<category><![CDATA[luis enrique]]></category>
		<category><![CDATA[psg]]></category>
		<category><![CDATA[saliba]]></category>
		<category><![CDATA[vitinha]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gameofgoals.it/?p=27361</guid>

					<description><![CDATA[<p>Back to back. Come in tempi recenti è riuscito solo al Real Madrid, che addirittura calò il tris di successi tra il 2016 e il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/05/31/champions-league-finale-psg-arsenal-5-4-dcr-1-1.html">Champions League, finale: Psg-Arsenal 5-4 dcr (1-1)</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">Back to back. Come in tempi recenti è riuscito solo al Real Madrid, che addirittura calò il tris di successi tra il 2016 e il 2018. Il Paris Saint-Germain, dopo il roboante 5-0 inflitto all&#8217;Inter un anno fa, si conferma sul tetto d&#8217;Europa battendo ai rigori l&#8217;Arsenal. Per i <em>Gunners </em>si tratta della seconda sconfitta in finale di Champions dopo quella del 2006 contro il Barcellona. In quel caso andarono in vantaggio nel primo tempo e vennero poi rimontati in dieci nel secondo. In questa occasione sono sempre andati avanti nei primi 45 minuti, hanno subito la rete del pari nella ripresa, ma sono riusciti a trascinare la contesa sino ai rigori. Dove però l&#8217;errore di uno dei migliori, il difensore brasiliano <strong>Gabriel</strong>, è costato la Coppa.</p>



<p>È stata una partita tutt&#8217;altro che indimenticabile sul piano estetico, con poche occasioni e le difese che hanno fatto decisamente aggio sui reparti offensivi. Da un punto di vista tattico ha vinto il copione predisposto da <strong>Mikel Arteta</strong>, che predilige la difesa all&#8217;attacco. Anche perché l&#8217;Arsenal ha avuto la fortuna di trovare il vantaggio dopo appena sei minuti con <strong>Havertz </strong>e poi si è chiuso a riccio, non lasciando passare uno spillo.</p>



<p>Il Psg ha sbattuto contro un muro. Le sue micidiali frecce offensive hanno bisogno di spazi larghi per incidere, ma contro la retroguardia blindata dei <em>Gunners </em>hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per trovare gli spiragli giusti. Il possesso palla dei parigini ha rasentato a tratti percentuali bulgare, ma era in realtà sterile, ha prodotto poco in termini di occasioni, poiché veniva perennemente disinnescato al momento del dunque. Il duo <strong>Saliba</strong>&#8211;<strong>Gabriel</strong>, protetto dall&#8217;immarcescibile <strong>Rice</strong>, si è confermato il terzetto di livello mondiale su cui si basano le fortune della squadra londinese, anche perché l&#8217;attacco è distante non poco dai migliori reparti offensivi del pianeta (si pensi non solo a quello del Psg, ma anche del Bayern Monaco, del Barcellona, del Real Madrid, del Manchester City).</p>



<p>I parigini sono riusciti quantomeno, nel corso della ripresa, a trovare il pareggio per un&#8217;ingenuità di <strong>Mosquera </strong>su uno <strong>Kvaratshkelia </strong>che dopo essere stato annullato nel primo tempo è salito di tono nel secondo. Il Pallone d&#8217;Oro in carica <strong>Dembélé </strong>ha riportato la contesa in equilibrio e la formazione di <strong>Luis Enrique</strong> a quel punto ha dato la sensazione di poter piazzare la freccia del sorpasso, costruendo più occasioni dei rivali. Ma il colpo del ko non è arrivato anche perché l&#8217;Arsenal ha continuato a difendere bene, come fosse una riedizione delle migliori squadre del Catenaccio italiano.</p>



<p>Alla fine però non è bastato: l&#8217;Arsenal ai rigori è stato tradito due volte, da <strong>Eze </strong>e <strong>Gabriel</strong>, entrambi incapaci di inquadrare lo specchio della porta, mentre il Psg &#8211; errore di <strong>Nuno Mendes</strong> a parte &#8211; è stato perfetto. La Coppa dalle grandi orecchie resta così, per il secondo anno consecutivo e il terzo nella storia (<a href="https://gameofgoals.it/2020/01/31/1993-finale-olympique-marsiglia-milan-1-0.html">Olympique Marsiglia 1993</a>) in Francia. Se si guarda all&#8217;andamento globale della competizione è un successo meritato perché i parigini, esattamente come un anno fa, si sono dimostrati la squadra più completa, pur non disponendo probabilmente di un arsenale offensivo devastante come quello del Bayern Monaco.</p>



<p>Per <strong>Luis Enrique</strong> è il terzo successo nella competizione, come <strong>Bob Paisley</strong> e il suo maestro <em><a href="https://gameofgoals.it/2022/04/19/grandezza-e-limiti-del-guardiolismo.html">Pep </a></em><strong><a href="https://gameofgoals.it/2022/04/19/grandezza-e-limiti-del-guardiolismo.html">Guardiola</a></strong>, a -2 da <strong><a href="https://gameofgoals.it/2022/05/31/onore-al-real-madrid-e-ad-ancelotti-il-trionfo-della-misura-e-dellintelligenza.html">Carlo Ancelotti</a></strong>. Il tecnico spagnolo si conferma l&#8217;assoluto stratega di questo straordinario ciclo del Psg, che ha sapientemente trasformato da collezione di figurine a Squadra con la S maiuscola: nessuna prima donna e individualità tutte disponibili a mettersi al servizio del collettivo. È così che si costruiscono i cicli vincenti.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2026/05/psg_arsenal_arbitro_afp-1024x683.webp" alt="" class="wp-image-27369" style="width:750px" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2026/05/psg_arsenal_arbitro_afp-1024x683.webp 1024w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2026/05/psg_arsenal_arbitro_afp-300x200.webp 300w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2026/05/psg_arsenal_arbitro_afp-768x512.webp 768w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2026/05/psg_arsenal_arbitro_afp.webp 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Una fase del match. È stata una finale tattica e chiusa, non spumeggiante</figcaption></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Il tabellino</h2>



<p></p>



<p><strong>PSG-ARSENAL 5-4 dcr (1-1)<br>Marcatori: </strong>pt 6&#8242; Havertz (A), st 10&#8242; Dembélé (P).<br><strong>Psg: </strong>Safonov; Hakimi, Marquinhos (sts 1&#8242; Zabarnyi), Pacho, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha (sts 1&#8242; Beraldo), Fabian Ruiz (pts 6&#8242; Zaire Emery); Doué, Dembélé (pts 1&#8242; Ramos), Kvaratskhelia (st 38&#8242; Barcola).<br><strong>Arsenal:</strong> Raya; Mosquera (st 21&#8242; Timber), Saliba, Gabriel, Hincapié; Rice, Lewis-Skelly (pts 1&#8242; Zubimendi); Saka (st 38&#8242; Madueke), Odegaard (st 11&#8242; Gyokeres), Trossard (st 38&#8242; Martinelli); Havertz (pts 1&#8242; Eze).<br><strong>Rigori:</strong> Ramos (P) gol; Gyokeres (A) gol; Doué (P) gol; Eze (A) fuori; Nuno Mendes (P) parato; Rice (A) gol; Hakimi (P) gol; Martinelli (A) gol; Beraldo (P) gol; Gabriel (A) alto.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle</h2>



<p></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>PSG</strong></p>



<p><strong>IL MIGLIORE HAKIMI 7<br></strong>Non facile premiare un migliore in una partita così chiusa e tattica, che ha ricordato certe finali degli anni Ottanta a tratti, tipo <a href="https://gameofgoals.it/2019/03/27/1986-finale-steaua-bucarest-barcellona-2-0-dcr-0-0.html">Steaua Bucarest-Barcellona del 1986</a> o <a href="https://gameofgoals.it/2019/07/19/1988-finale-psv-eindhoven-benfica-6-5-dcr-0-0.html">Psv-Benfica del 1988</a>. Hakimi ha avuto dalla sua diversi meriti, pur non giocando una partita stratosferica: non ha mai commesso errori, ha annullato il proprio avversario, si è proposto con intelligenza in avanti appoggiando la manovra e mettendo alcuni invitanti cross, è stato freddissimo sul rigore. Una prova non eclatante, ma solidissima, a conferma che lui è senza dubbio oggi il miglior terzino destro al mondo.</p>



<p><strong>Marquinhos 6,5</strong> Alcune sbavature iniziali, come sul gol dell&#8217;Arsenal. Nel secondo tempo si riprende e gestisce con sicurezza. Da applausi l&#8217;abbraccio al compagno di nazionale Gabriel, a fine partita, dopo che quest&#8217;ultimo aveva sbagliato il rigore decisivo. Capitano vero.</p>



<p><strong>Vitinha 6,5 </strong>Meno appariscente e preciso di altre volte, ma dà comunque ordine e complessità al gioco. Temibile dalla distanza: sfiora due volte il bersaglio grosso.</p>



<p><strong>Kvaratshkelia 6,5</strong> Senza gli spazi larghi lasciati dalla difesa del Bayern Monaco e contro una difesa al contrario bassa e chiusa a doppia mandata come quella dell&#8217;Arsenal, lui fa più fatica. Primo tempo complicato. Poi ha il merito di procurarsi il rigore con un guizzo. Da lì cresce e centra il palo dopo una percussione delle sue. Comunque preziosissimo.</p>



<p><strong>Dembélé 6,5 </strong>Anche il Pallone d&#8217;Oro in carica gioca una partita di appoggio, senza strafare. Implacabile dal dischetto. Bravo come sempre a muoversi con intelligenza tra le linee.</p>



<p><strong>Doué 5 </strong>Flop della serata. Pochi guizzi, pochi spunti. Viene annullato dalla solida difesa dei <em>Gunners</em>. Un&#8217;altra notte rispetto a quella favolosa di 12 mesi fa contro l&#8217;Inter. Perché è uscito Kvara e non lui?</p>



<p></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>ARSENAL</strong></p>



<p><strong>IL MIGLIORE RICE 7<br></strong>Guida e metronomo. Lui, Gabriel e Saliba si confermano le tre vere stelle dei <em>Gunners</em>. Fa scudo davanti alla difesa, sradica palloni stile Busquets dei giorni migliori e organizza il gioco. Ci mette fisico, personalità e gamba. Chiude con una prestazione da mediano totale una stagione eccellente.</p>



<p><strong>Saliba 6,5 </strong>Alcune sbavature in campo aperto, ma il senso della posizione e le chiusure sono da applausi. La Francia dei fenomeni offensivi può dormire sonni tranquilli perché dietro c&#8217;è lui.</p>



<p><strong>Gabriel 6,5 </strong>Anche lui impeccabile in fase difensiva, tiene a bada per 120 minuti i temuti attaccanti parigini costringendoli al minimo sindacale. Re dell&#8217;area di rigore, insuperabile sulle palle inattive. Mezzo voto in meno per il rigore sbagliato che si rivela decisivo.</p>



<p><strong>Havertz 6,5</strong> L&#8217;unico sufficiente dell&#8217;attacco dei <em>Gunners</em>. Segna un gran gol confermando di essere l&#8217;uomo giusto delle finali (decise quella del 2021 tra Chelsea e Manchester City, leggi <a href="https://gameofgoals.it/2021/05/29/finale-champions-league-2020-2021-chelsea-manchester-city-1-0.html">qui</a>). Anche dopo si mette molto al servizio dei compagni. Stremato nella ripresa.</p>



<p><strong>Saka, Trossard, Goyokeres, Martinelli 5</strong> Tutti bocciati in blocco. L&#8217;Arsenal conferma in finale quanto si sapeva: difesa e fase difensiva migliore al mondo, attacco che fatica a rientrare nelle prime dieci formazioni mondiali&#8230;</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="PSG-Arsenal: la sequenza completa dei rigori | Champions League" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/sH4p4mYfNzU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/05/31/champions-league-finale-psg-arsenal-5-4-dcr-1-1.html">Champions League, finale: Psg-Arsenal 5-4 dcr (1-1)</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gameofgoals.it/2026/05/31/champions-league-finale-psg-arsenal-5-4-dcr-1-1.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
