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	<title>francescoli Archivi - Game of Goals</title>
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	<title>francescoli Archivi - Game of Goals</title>
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		<title>1995 Finale: Uruguay-Brasile 6-4 dcr (1-1)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Niccolo Mello]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2024 14:45:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[1995]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Immagine di copertina: Fonsceca e Francescoli esultano con la coppa Al termine di una finale tutt&#8217;altro che spumeggiante l&#8217;Uruguay torna sul tetto d&#8217;America a distanza [&#8230;]</p>
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<p class="has-text-align-right"><em>Immagine di copertina: Fonsceca e Francescoli esultano con la coppa</em></p>



<p class="has-drop-cap">Al termine di una finale tutt&#8217;altro che spumeggiante l&#8217;Uruguay torna sul tetto d&#8217;America a distanza di soli 8 anni. Decisivi i calci di rigore, con i giocatori della <em>Celeste</em> padrona di casa molto bravi nell&#8217;esecuzione di tutti e cinque i tiri dal dischetto. Il Brasile paga invece l&#8217;errore di <strong>Tulio</strong>. Il primo tempo vede i brasiliani andare in vantaggio proprio con <strong>Tulio</strong> e amministrare di più il gioco. L&#8217;ingresso di <strong>Bengoechea</strong> e, in generale, un ritrovato spirito combattivo consentono all&#8217;Uruguay di crescere gradatamente nel corso della ripresa.</p>



<p><strong>Uruguay: </strong>Alvez &#8211; Mendez, Moas, Herrera, Silva (pt 35&#8242; Adinolfi) &#8211; Poyet, Gutierrez, Dorta (st 1&#8242; Bengoechea) &#8211; Francescoli &#8211; Fonseca (st 1&#8242; Martinez), Otero.<br><strong>Brasile:</strong> Taffarel &#8211; Jorginho, Aldair, Cruz, Roberto Carlos &#8211; Dunga, Cesar Sampaio &#8211; Juninho (st 32&#8242; Beto), Zinho &#8211; Tulio, Edmundo.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image alignfull size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="514" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2024/02/Schermata-2024-02-21-alle-15.44.02-1024x514.png" alt="" class="wp-image-18425" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2024/02/Schermata-2024-02-21-alle-15.44.02-1024x514.png 1024w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2024/02/Schermata-2024-02-21-alle-15.44.02-300x150.png 300w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2024/02/Schermata-2024-02-21-alle-15.44.02-768x385.png 768w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2024/02/Schermata-2024-02-21-alle-15.44.02.png 1248w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Dunga a contrasto con Francescoli</figcaption></figure>



<p></p>



<p><strong>Primo tempo<br>9&#8242;</strong> break di Francescoli, palla a sinistra per Fonseca, tiro-cross insidiosissimo in area piccola, Cruz salva in angolo. Inizio un po&#8217; timido del match, il primo pericolo lo crea la <em>Celeste</em>.<br><strong>28&#8242;</strong> iniziativa personale di Gutierrez, che si invola sulla destra, cross in area, colpo di testa di Fonseca, blocca Taffarel. È il primo tiro in porta di un match finora molto bloccato.<br><strong>31&#8242; GOL BRASILE</strong> Juninho per Edmundo, che di petto al limite serve Zinho, palombella di quest&#8217;ultimo in area ancora per Edmundo, assist un po&#8217; fortunoso con il tacco al centro per Tulio che di petto appoggia in rete.<br><strong>36&#8242;</strong> punizione dal limite per l&#8217;Uruguay per un fallo su Poyet, conclusione vellutata di Francescoli, palla a lato di un metro.<br><strong>39&#8242;</strong> fallo quasi al limite su un ottimo Edmundo: punizione di Juninho, Alvez c&#8217;è. Brasile meglio dopo il gol, sta gestendo il match con buona tecnica e ritmi ridotti.</p>



<p><strong>Secondo tempo<br>6&#8242; GOL URUGUAY</strong> Fallo di Aldair su Poyet al limite: punizione a giro magistrale del neo entrato Bengoechea e palla nel “sette”, imparabile.<br><strong>18&#8242;</strong> fallo di Cesar Sampaio su Francescoli al limite, punizione a giro dello stesso Francescoli un po&#8217; telefonata, Taffarel neutralizza.<br><strong>28&#8242;</strong> Poyet premia lo scatto di Adinolfi a sinistra, cross sul secondo palo, Francescoli in tuffo manda alto di testa. È una delle poche emozioni di un secondo tempo piuttosto soporifero.<br><strong>40&#8242;</strong> Zinho a sinistra per Roberto Carlos, tiro-cross pericoloso, Alvez c&#8217;è.<br><strong>45&#8242;</strong> ancora Roberto Carlos, cresciuto decisamente con il passare dei minuti, si invola sulla sinistra, ma viene steso da Mendez con un fallaccio da dietro quasi in area al momento del tiro. Disinnescata una potenziale occasione da gol per il Brasile.</p>



<p><strong>RIGORI</strong></p>



<p><strong>Francescoli (U):</strong> gol. Palla nell&#8217;angolo destro, Taffarel intuisce, ma non arriva. 1-0 URUGUAY<br><strong>Roberto Carlos (B):</strong> gol. Tiro potente, la palla passa sotto le gambe di Alvez. 1-1<br><strong>Bengoechea (U):</strong> gol. Tiro nell&#8217;angolino sinistro, imparabile. 2-1 URUGUAY<br><strong>Zinho (B): </strong>gol. Palla nel “sette” sulla destra. 2-2<br><strong>Herrera (U):</strong> gol. Palla sulla destra, Taffarel può fare poco. 3-2 URUGUAY<br><strong>Tulio (B):</strong> parato. Conclusione non angolata a mezza altezza, Alvez respinge. 3-2 URUGUAY<br><strong>Gutierrez (U):</strong> gol. Altro gran rigore, angolatissimo e imprendibile. 4-2 URUGUAY<br><strong>Dunga (B):</strong> gol. Palla nell&#8217;angolino, a mezza altezza. 4-3 URUGUAY<br><strong>Martinez (U): </strong>gol. Altra conclusione molto angolata, Taffarel spiazzato. 5-3 URUGUAY</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="COPA AMÉRICA 1995 | URUGUAY CAMPEÓN VS BRASIL" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/I_ivN22KGXk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
</div><figcaption class="wp-element-caption">Gli highlights dell&#8217;incontro</figcaption></figure>



<p></p>



<p><strong>LE PAGELLE URUGUAY</strong></p>



<p><strong>IL MIGLIORE GUTIERREZ 7</strong> Nella vittoria “sporca” e agonistica della <em>Celeste</em> emerge la sua grinta in mezzo al campo, unita alla voglia di non arrendersi, di conquistare ogni pallone come se fosse quello decisivo. Senza dimenticare un dinamismo e una corsa davvero encomiabili. Oltre a recuperare e toccare una gran quantità di palloni, si rivela impeccabile nella trasformazione dal dischetto.<br><strong>Bengoechea 6,5</strong> Il suo ingresso ravviva il gioco uruguagio, non solo per lo splendido gol. Tra le linee porta verve e imprevedibilità. Bravo anche dal dischetto.<br><strong>Francescoli 6</strong> Meno appariscente di altre volte, prova a illuminare la scena con qualche tocco sapiente e un paio di punizioni calibrate, ma non è assistito da grande continuità nella costruzione della manovra. Rigore non perfetto, ma segna e quello conta.<br><strong>Fonseca 5</strong> Non era al meglio, e si vede. Un colpo di testa tra le braccia di Taffarel, poi di lui si ricorda poco. Esce nell&#8217;intervallo.</p>



<p><strong>LE PAGELLE BRASILE</strong></p>



<p><strong>IL MIGLIORE ROBERTO CARLOS 6,5</strong> Un po&#8217; timido nella prima frazione di gioco, nella ripresa sale decisamente di tono e sulla sinistra diventa un fattore. Spinta e cross pericolosi, è dal suo fronte che il Brasile insiste maggiormente. Bravo anche nel rubare palloni. Peccato solo per una scarsa precisione sui piazzati.<br><strong>Zinho 6,5</strong> Partecipa all&#8217;azione del gol, è il centrocampista brasiliano più continuo e alla lunga più ispirato. Non sbaglia dagli 11 metri nella lotteria finale.<br><strong>Edmundo 6</strong> Primo tempo di ottima fattura, serve l&#8217;assist per il gol di Tulio e la difesa di casa è spesso costretta a ricorrere al fallo per arginarlo. Scende decisamente di giri nel secondo tempo.<br><strong>Aldair 5,5</strong> Ottima gestione del reparto nel corso dei primi 45 minuti. Poi commette il fallo che genera il gol di Bengoechea e da quel momento perde un po&#8217; di sicurezza, commettendo qualche sbavatura di troppo.<br><strong>Tulio 5,5</strong> Gol di petto da una manciata di metri, ma poi si vede poco. E sbaglia il rigore che si rivela decisivo.</p>
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		<title>1989 Girone finale: Uruguay-Argentina 2-0</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2023/01/11/1989-girone-finale-uruguay-argentina-2-0.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Niccolo Mello]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2023 18:45:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Immagine di copertina: Ruben Sosa attorniato dai compagni dopo un gol [Getty Images] Al Maracanà l&#8216;Uruguay sconfigge 2-0 l&#8217;Argentina nella seconda giornata del gruppo finale [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-right"><em>Immagine di copertina: Ruben Sosa attorniato dai compagni dopo un gol [Getty Images]</em></p>



<p class="has-drop-cap">Al Maracanà l<strong>&#8216;Uruguay sconfigge 2-0 l&#8217;Argentina nella seconda giornata del gruppo finale </strong>e rimane in corsa per la vittoria della Coppa America. <strong>L&#8217;Albiceleste</strong>, già sconfitta al debutto dal Brasile, <strong>dà</strong> invece <strong>addio alla possibilità di conquistare il trofeo.</strong> Il match è più equilibrato, come gioco e occasioni, di quanto non dica il punteggio, con l&#8217;Argentina che preme alla ricerca del pari e un Uruguay bravo ad agire di rimessa e punire gli storici rivali nel finale con Sosa, già autore della prima rete.</p>



<p><strong>Uruguay: </strong>Zeoli &#8211; Herrera, De Leon, Perdomo, Domingues, Gutierrez &#8211; Ostolaza, Ruben Paz (st 35&#8242; Pereira), Francescoli &#8211; Alzamendi, Sosa.<br><strong>Argentina: </strong>Pumpido &#8211; Clausen, Ruggeri, Sensini, Basualdo &#8211; Cucciufo (st 10&#8242; Gorosito), Batista, Troglio &#8211; Maradona &#8211; Burruchaga, Caniggia.</p>



<p><strong>Primo tempo<br>5&#8242;</strong> Francescoli batte una punizione veloce per Sosa, che si libera bene in area e calcia sul primo palo, pallone fuori di poco.<br><strong>7&#8242;</strong> guizzo di Caniggia, conclusione di destro dal limite, Zeoli c&#8217;è.<br><strong>14&#8242;</strong> spunto pazzesco sulla destra di Herrera, che salta due uomini e calcia a botta sicura, Sensini salva quasi sulla linea, spazzando in angolo. Dalla bandierina Sosa colpisce il palo da posizione favorevolissima. Uruguay vicinissimo al gol.<br><strong>17&#8242;</strong> Alzamendi per Sosa, tiro improvviso dal limite, grande risposta di Pumpido d&#8217;istinto. L&#8217;Uruguay insiste.<br><strong>23&#8242;</strong> lancio di Sosa per Alzamendi, che entra in area e calcia a mezza altezza, Pumpido respinge.<br><strong>29&#8242; </strong>fallo su Caniggia quasi al limite: punizione a giro di Maradona, palla fuori di poco. <br><strong>34</strong>&#8216; giocata sensazionale di Maradona, che da centrocampo vede Zeoli fuori dai pali e prova a batterlo con una traiettoria incredibile: traversa. <br><strong>36&#8242;</strong> Burruchaga si destreggia bene al limite e calcia: Zeoli c&#8217;è. Argentina in un buon momento adesso.<br><strong>39&#8242; GOL URUGUAY</strong> Incredibile errore di Sensini in disimpegno, ne approfitta Sosa che scarta Pumpido e segna. L&#8217;Uruguay passa in vantaggio nel miglior momento dell&#8217;Argentina.</p>



<p><strong>Secondo tempo<br>4&#8242;</strong> azione corale dell&#8217;Argentina, che preme alla ricerca del pari, conclusione velenosa con il destro di Troglio, Zeoli devia in corner con un guizzo.<br><strong>17&#8242;</strong> gol annullato all&#8217;Argentina: tiro di Maradona in area ribattuto, Caniggia mette in mezzo per Troglio che realizza di testa. Ma Caniggia era finito fuori dal campo e stava rientrando: giusto annullare la rete.<br>19&#8242; Argentina in dieci per un fallaccio di Ruggeri su un giocatore uruguagio.<br><strong>24&#8242;</strong> doppio tentativo di Maradona, prima il suo tiro su punizione viene respinto dalla barriera, poi è Zeoli a negargli il gol.<br><strong>27&#8242; </strong>corner di Sosa da destra, colpo di testa di un giocatore uruguaiano, Clausen salva sulla linea.<br><strong>29&#8242;</strong> doppia clamorosa palla-gol per l&#8217;Argentina: Batista con un suggerimento geniale innesca in area Gorosito, che si fa ipnotizzare da Zeoli. L&#8217;azione prosegue e ancora Gorosito calcia da ottima posizione tra le braccia del portiere uruguagio.<br><strong>31&#8242;</strong> Gutierrez stende in area Caniggia. Il rigore sembra netto, ma l&#8217;arbitro lascia clamorosamente correre.<br><strong>38&#8242; GOL URUGUAY</strong> Pazzesca accelerazione di Sosa, che parte dalla fascia sinistra, resiste al ritorno di Clausen, entra in area e batte Pumpido con uno scavetto sul secondo palo. Rete  bellissima dell&#8217;attaccante uruguagio.</p>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/01/argentina-uruguai-1989-1200x675-1-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-13276" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/01/argentina-uruguai-1989-1200x675-1-1024x576.jpg 1024w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/01/argentina-uruguai-1989-1200x675-1-300x169.jpg 300w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/01/argentina-uruguai-1989-1200x675-1-768x432.jpg 768w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/01/argentina-uruguai-1989-1200x675-1.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Una fase del match</figcaption></figure></div>



<p></p>



<p><strong>LE PAGELLE URUGUAY<br>IL MIGLIORE SOSA 8</strong> Chirurgico e letale, guai a lasciargli un metro di spazio. Va vicino al gol due volte con due conclusioni ravvicinate, approfitta dell&#8217;errore di Sensini per fulminare Pumpido e nella ripresa si produce in un assolo palla al piede devastante: partito da centrocampo a tutta velocità, attraversa indisturbato il campo e fredda ancora Pumpido con una gemma di classe.<br><strong>De Leon 7</strong> Ministro della difesa, respinge qualsiasi pallone vagante e chiude la saracinesca dell&#8217;area a doppia mandata. Grandissimo senso della posizione, prova da vero gladiatore nel più classico “spirito charrua”.<br><strong>Herrera 7</strong> Altra chiave del trionfo. Domina sulla corsia di destra, non limitandosi a controllare con grande efficacia le sfuriate avversarie, ma proponendosi spesso in avanti. Uno suo slalom nell&#8217;area argentina va vicinissimo al gol, ma Sensini salva.<br><strong>Francescoli 6</strong> Viaggia a corrente alternata, l&#8217;Uruguay salta spesso il centrocampo con lanci lunghi dalla difesa. Bravo a dare una mano in fase di non possesso, ma sul fronte offensivo ha raramente modo di accendersi.<br></p>



<p><strong>LE PAGELLE ARGENTINA<br>IL MIGLIORE BATISTA 7 </strong>Come un&#8217;auto a diesel carbura con il passare dei minuti. Nel primo tempo gioca in modo ordinato, nella ripresa sale di colpi, recupera una quantità industriale di palloni e li smista anche con ottima qualità. Polmone e mente del gioco. Dopo il “rosso” a Ruggeri scala in difesa e denota pure una certa sicurezza da centrale difensivo.<br><strong>Caniggia 6,5</strong> Furbo, rapido e sgusciante, la difesa uruguagia ha qualche difficoltà nel riuscire a controllarlo. Si procurerebbe anche un rigore, ma l&#8217;arbitro inspiegabilmente sorvola sull&#8217;intervento di Gutierrez.<br><strong>Maradona 6</strong> Prova discontinua, ma non negativa. Anzi: certe pennellate restano scolpite nella memoria, come quel tiro da centrocampo che colpisce una traversa pazzesca. Per un&#8217;ora è abbastanza dentro la partita e il gioco, nel finale cala. Fisicamente non al meglio, tecnicamente sempre un asso.<br><strong>Sensini 5 </strong>Evita un gol nel primo tempo, ma poi combina una clamorosa frittata consegnando a Sosa la palla del vantaggio. Un errore che indirizza l&#8217;incontro.<br><strong>Ruggeri 4 </strong>Soffre molto la velocità degli attaccanti celesti, spesso è costretto al fallo. Macchia in via definitiva la sua prestazione con l&#8217;espulsione che lascia l&#8217;Argentina in dieci.</p>



<p></p>



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</div><figcaption>Gli highlights dell&#8217;incontro</figcaption></figure>



<p><br></p>
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		<title>1989 Prima Fase Girone B: Argentina-Uruguay 1-0</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2022/11/22/1989-prima-fase-girone-b-argentina-uruguay-1-0.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Niccolo Mello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2022 21:10:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Immagine di copertina: Maradona e Francescoli all&#8217;ingresso in campo Prova di forza dell&#8217;Argentina, che in dieci dopo pochi minuti per l&#8217;espulsione di Ruggeri, batte un [&#8230;]</p>
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<p class="has-text-align-right"><em>Immagine di copertina: Maradona e Francescoli all&#8217;ingresso in campo</em></p>



<p class="has-drop-cap">Prova di forza dell&#8217;Argentina, che in dieci dopo pochi minuti per l&#8217;espulsione di <strong>Ruggeri</strong>, batte un Uruguay sulla carta particolarmente temibile e chiude al comando la prima fase. Decide una rete di <strong>Caniggia</strong> su assist chirurgico di <strong>Maradona</strong>. L&#8217;<em>Albiceleste</em> si impone soprattutto a centrocampo e disputa un secondo tempo eccellente. L&#8217;Uruguay riesce raramente a rendersi pericoloso e quando ci riesce trova sulla propria strada un grande <strong>Pumpido</strong>.</p>



<p><strong>Argentina:</strong> Pumpido &#8211; Clausen, Ruggeri, Brown, Sensini &#8211; Basualdo, Burruchaga (st 9&#8242; Caniggia), Batista, Troglio &#8211; Calderon (st 35&#8242; Cuciuffo), Maradona.<br><strong>Uruguay: </strong>Zeoli &#8211; Dominguez, Gutierrez, de Leon, Herrera &#8211; Perdomo, Ostolaza (st 27&#8242; Bengoechea), Paz (st 27&#8242; Aguilera) &#8211; Francescoli &#8211; Alzamendi, Sosa.</p>



<p><strong>Primo tempo<br>9&#8242;</strong> Ruggeri scarica su Calderon, chiude il triangolo, entra in area e calcia a colpo sicuro, risposta pronta di Zeoli in uscita.<br><strong>11&#8242;</strong> break dell&#8217;Uruguay, Ruben Sosa accelera e calcia appena dentro l&#8217;area, Pumpido respinge.<br><strong>12&#8242;</strong> il match si è acceso: altra occasione per la Celeste, con Francescoli che passa a Ruben Sosa, girata a mezza altezza, Pumpido salva.<br><strong>17&#8242;</strong> duro fallo di Ruggeri su Francescoli: il giocatore argentino viene espulso. Decisione forse un po&#8217; eccessiva, poteva starci il giallo.<br><strong>24&#8242;</strong> primo squillo di Maradona. Fallo al limite su Calderon, punizione del Pibe de Oro alta di poco.<br><strong>41&#8242;</strong> azione manovrata dell&#8217;Uruguay: scambio de Leon-Paz-de Leon, cross da sinistra, colpo di testa di Ruben Sosa, Pumpido neutralizza.</p>



<p><strong>Secondo tempo<br>11&#8242;</strong> Maradona innesca il neo entrato Caniggia, che calcia sull&#8217;uscita di Zeoli ma manda a lato.<br><strong>21&#8242;</strong> punizione di Maradona dalla trequarti, palla in area, ci prova Troglio dopo un rimpallo: alto non di molto.<br><strong>24&#8242; GOL ARGENTINA</strong> Troglio per Maradona, verticalizzazione per Caniggia, che calcia in corsa in area, la palla piega le mani a Zeoli e si infila in rete.<br><strong>36&#8242;</strong> punizione per l&#8217;Uruguay dal limite: Bengoechea tocca al limite per Perdomo, sventola di prima intenzione, Pumpido vola e toglie il pallone dal “sette” con un colpo di reni fantastico.<br><strong>38&#8242;</strong> Ruben Sosa innesca Alzamendi, che riesce a scartare Pumpido, ma non fa i conti con il rientro di Brown che riesce a salvare in angolo.<br><strong>41&#8242;</strong> Caniggia lancia Troglio, uscita decisiva di Zeoli che spazza in rimessa laterale evitando il secondo gol argentino.</p>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="500" height="752" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/11/Caniggia.jpg" alt="" class="wp-image-12845" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/11/Caniggia.jpg 500w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/11/Caniggia-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /><figcaption>Caniggia, autore del gol decisivo</figcaption></figure></div>



<p></p>



<p><strong>LE PAGELLE ARGENTINA<br>IL MIGLIORE TROGLIO 7 </strong>Un trattore in mezzo al campo, recupera, smista e si inserisce con grande continuità. Sfiora il gol e avvia l&#8217;azione della rete di Caniggia. Vince nettamente sul piano fisico e dinamico il duello con i centrocampisti avversari.<br><strong>Pumpido 7 </strong>Tre parate, tutte determinanti: di media difficoltà le prime due, meravigliosa la terza, quando con un volo d&#8217;angelo toglie dall&#8217;incrocio una conclusione di Perdomo che sembrava davvero imparabile.<br><strong>Caniggia 6,5</strong> Entra per un <em><strong>Calderon</strong></em> poco brillante (<strong><em>5</em></strong>) e lascia il segno. Un cobra che fiuta la preda e colpisce quando serve, suo il gol che decide la contesa.<br><strong>Maradona 6,5</strong> Dopo un primo tempo un po&#8217; in ombra, nella ripresa è maggiormente nel vivo delle operazioni, tocca diversi palloni anche in regia e serve Caniggia con lo splendido lancio del gol-vittoria.<br><strong>Batista 6,5 </strong>Dove lo metti sta. Portato in difesa in seguito all&#8217;espulsione (eccessiva) di Ruggeri, anche nel cuore dell&#8217;area fa valere la sua fisicità, il suo senso della posizione e la sua calma olimpica nel gestire tutte le situazioni.</p>



<p><strong>LE PAGELLE URUGUAY<br>IL MIGLIORE PERDOMO 6,5 </strong>L&#8217;unico del centrocampo uruguaiano che prova a tenere testa alla maggior verve dei giocatori argentini, va vicino anche alla rete del pari nel finale.<br><strong>De Leon 6,5</strong> Inappuntabile al centro della retroguardia, sbroglia alcune situazioni intricate. Sempre preciso negli interventi in scivolata.<br><strong>Ruben Sosa 6</strong> Mobile e scaltro, trova pochi spazi al centro dell&#8217;attacco e non di rado prova a rendersi utile da suggeritore.<br><strong>Francescoli 5,5 </strong>Un avvio promettente, provoca anche l&#8217;espulsione di Ruggeri. Nella ripresa si perde tra le maglie della difesa avversaria, che lo contiene senza particolari patimenti. Ancora peggio l&#8217;altro fantasista <strong><em>Ruben Paz</em></strong> (voto <strong><em>5</em></strong>), quasi un fantasma e giustamente sostituito.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Argentina - Uruguay 1-0 (Copa América 1989 - prima fase, gruppo B)" width="1200" height="900" src="https://www.youtube.com/embed/cf6q09Mo7Lc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2022/11/22/1989-prima-fase-girone-b-argentina-uruguay-1-0.html">1989 Prima Fase Girone B: Argentina-Uruguay 1-0</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
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		<title>1987 Finale: Uruguay-Cile 1-0</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2022/10/11/1987-finale-uruguay-cile-1-0.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Niccolo Mello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2022 15:05:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[1987]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Immagine di copertina: l&#8217;Uruguay esulta con la Coppa L&#8217;Uruguay si conferma sul tetto del Sudamerica, dopo la vittoria sul Brasile nella finale del 1983. Quattro [&#8230;]</p>
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<p class="has-text-align-right"><em>Immagine di copertina: l&#8217;Uruguay esulta con la Coppa</em></p>



<p class="has-drop-cap">L&#8217;Uruguay si conferma sul tetto del Sudamerica, dopo la <a href="https://gameofgoals.it/2022/08/14/1983-finale-ritorno-brasile-uruguay-1-1.html">vittoria sul Brasile nella finale del 1983</a>. Quattro anni dopo in Argentina la <em>Celeste</em> batte nell&#8217;ultimo atto la rivelazione Cile. Una vittoria meritata della squadra <em>charrua</em>, propiziata da una rete di <strong>Bengoechea</strong> in tapin. Superiore nel palleggio e nei fraseggi, l&#8217;Uruguay si conferma una squadra solida, imperniata su una difesa molto attenta e capace di fare male in ripartenza. Il Cile, che in semifinale aveva eliminato a sorpresa la Colombia, fa troppo poco per vincere. </p>



<p><strong>Uruguay:</strong> Pereira &#8211; Trasante, Gutierrez, Dominguez, Saldanha &#8211; Matosas, Perdomo &#8211; Alzamendi (st 41&#8242; Pena), Francescoli, Bengoechea &#8211; Sosa.<br><strong>Cile:</strong> Rojas &#8211; Reyes, Astengo, Gomez, Hormazabal &#8211; Mardones, Pizarro, Contreras, Puebla (pt 19&#8242; Toro, st 28&#8242; Rubio) &#8211; Letelier, Basay.</p>



<p><strong>Primo tempo<br>3&#8242;</strong> punizione dalla trequarti destra di Francescoli, Rojas esce in modo un po&#8217; avventuroso e per poco un giocatore uruguaiano non lo beffa di testa.<br><strong>8&#8242;</strong> punizione da lontano di Pizarro, forte e tesa, Pereira neutralizza in due tempi.<br><strong>16&#8242;</strong> fallaccio durissimo di Gomez su Francescoli vicino alla linea laterale: espulsione giusta e inevitabile per il difensore cileno.<br><strong>27&#8242;</strong> anche l&#8217;Uruguay in dieci. Duro fallo su Alzamendi al limite, a conferma di una partita piuttosto maschia e senza esclusione di colpi. Si accende un parapiglia e ne fa le spese Francescoli, espulso per proteste. Rosso forse un po&#8217; severo per il numero 10 della Celeste.<br><strong>32&#8242;</strong> splendido lancio di Bengoechea a destra per Alzamendi, tiro in corsa sul primo palo, pallone sul fondo. Meglio l&#8217;Uruguay come qualità di manovra.<br><strong>41&#8242; </strong>Pizarro per Letelier, palla dentro per l&#8217;accorrente Hormazabal, destro sul primo palo: fuori.</p>



<p><strong>Secondo tempo<br>3&#8242;</strong> fallo su Bengoechea quasi al limite: punizione a giro splendida dello stesso Bengoechea, Rojas vola e devia in angolo.<br><strong>11&#8242; GOL URUGUAY</strong> Bengoechea per Matosas, tracciante da fuori, Rojas si rifugia in angolo in tuffo. Dalla bandierina calcia Sosa, la difesa cilena libera, arriva in corsa fuori area Perdomo, cannonata che Rojas può solo deviare, Bengoechea è un falco e infila sulla respinta.<br><strong>21&#8242; </strong>punizione da fuori area di Contreras, Pereira c&#8217;è. Il Cile prova a scuotersi, ma l&#8217;Uruguay per ora amministra senza difficoltà.<br><strong>33&#8242;</strong> cross da sinistra di Basay, colpo di testa di Reyes sul palo lontano, Pereira blocca in presa. È di fatto l&#8217;ultima emozione dell&#8217;incontro.</p>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="845" height="704" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/10/0001463058.jpg" alt="" class="wp-image-12274" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/10/0001463058.jpg 845w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/10/0001463058-300x250.jpg 300w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/10/0001463058-768x640.jpg 768w" sizes="(max-width: 845px) 100vw, 845px" /><figcaption>La rete decisiva di Bengoechea</figcaption></figure></div>



<p></p>



<p><strong>LE PAGELLE URUGUAY<br>IL MIGLIORE BENGOECHEA 7</strong> Il voto è la conseguenza del gol decisivo, certo. Ma non solo: perché anche prima della zampata risolutiva era stato il più pericoloso della Celeste, agendo sia tra le linee in supporto a Sosa e Alzamendi sia in prima persona. <br><strong>Perdomo 7</strong> Prestazione di grande carattere e sostanza in mezzo al campo, vince la sfida diretta con i centrocampisti avversari, cresce di colpi nella ripresa e propizia il gol.<br><strong>Gutierrez 6,5</strong> Si conferma un difensore tosto, aggressivo, molto bravo sull&#8217;uomo: un classico della scuola uruguagia. <br><strong>Alzamendi 6,5</strong> Si muove su tutto il pentagramma offensivo, ha dribbling e ottime capacità di inserimento. Vicino al gol in un paio di frangenti. Ancora utile dopo aver risolto la semifinale con l&#8217;Argentina.<br><strong>Sosa 6</strong> Dai suoi piedi nasce il corner per il gol. Dà una mano in avanti agendo spesso da terminale. Non sembra possedere ancora quel killer instinct che lo caratterizzerà negli anni a venire. Ha 21 anni e crescerà.<br><strong>Francescoli 5,5</strong> Ispirato e illuminante, peccato per il rosso. Eccessivo, ma uno del suo pedigree poteva evitare di infilarsi nel “trappolone” che costa caro.</p>



<p><strong>LE PAGELLE CILE<br>IL MIGLIORE REYES 6,5 </strong>Concentrato e attento per tutto l&#8217;incontro, presidia con competenza la fascia destra e quando può prova a spingere. Prestazione valida anche dell&#8217;altro terzino Hormazabal.<br><strong>Pizarro 6</strong> Partenza buona del regista cileno, ma nella ripresa si perde. Compassato, soffre i ritmi alti.<br><strong>Rojas 5,5</strong> Era stata una Coppa América molto buona per lui fin qui. Ma in finale commette degli errori di lucidità, malgrado alcune valide parate da lontano. E sul gol subito la sua respinta non è proprio irreprensibile. <br><strong>Letelier 5</strong> Sulle sue spalle e sulle sue piroette poggiava molto della manovra offensiva cilena. Ma dopo un primo tempo sufficiente, si eclissa.<br><strong>Gomez 4</strong> Inizio da incubo: abbatte Francescoli con un intervento durissimo e guadagna la strada degli spogliatoi dopo nemmeno 20 minuti.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Uruguay 1 vs Chile 0 FINAL Copa America Argentina 1987  FUTBOL RETRO TV" width="1200" height="900" src="https://www.youtube.com/embed/cetNhZTuaM4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
</div><figcaption>Gli highlights del match</figcaption></figure>



<p><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2022/10/11/1987-finale-uruguay-cile-1-0.html">1987 Finale: Uruguay-Cile 1-0</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
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		<title>1987 Semifinale: Argentina-Uruguay 0-1</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2022/09/19/1987-semifinale-argentina-uruguay-0-1.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Niccolo Mello]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2022 18:36:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[1987]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Immagine di copertina: Alzamendi esulta dopo il gol Colpaccio dell&#8217;Uruguay. La Celeste batte 1-0 i padroni di casa dell&#8217;Argentina al termine di una semifinale ad [&#8230;]</p>
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<p class="has-text-align-right"><em>Immagine di copertina: Alzamendi esulta dopo il gol</em></p>



<p class="has-drop-cap">Colpaccio dell&#8217;Uruguay. La Celeste batte 1-0 i padroni di casa dell&#8217;Argentina al termine di <b>una semifinale ad alta intensità</b> e guadagna così la finale della competizione contro il Cile.<b> Celeste</b> <b>che</b>, come spesso ha saputo fare nel corso della propria storia, <b>blocca alla base le fonti di gioco avversarie con una difesa arcigna, tosta e che non concede molti spazi</b>. Colpendo poi in contropiede al momento opportuno. L&#8217;Argentina, che già pregustava una storica doppietta Mondiale-Coppa America in due anni, esce così scornata.</p>



<p><a name="more"></a></p>



<p><b>Argentina:</b> Islas &#8211; Cuciuffo (st 32&#8242; Alfaro), Brown, Ruggeri, Olarticoechea &#8211; Giusti, Batista, Tapia &#8211; Maradona &#8211; Caniggia, Percudani (st 1&#8242; Fuentes).<br><b>Uruguay:</b> Pereira &#8211; Dominguez, Gutierrez, Trasante, Saldana &#8211; Matosas, Perdomo, Bengoechea (st 35&#8242; Pena) &#8211; Francescoli &#8211; Sosa (st 27&#8242; Da Silva), Alzamendi.</p>



<p><b>Primo tempo</b><br><b>11&#8242;</b> Maradona tocca una punizione corta da destra per Tapia, rasoterra dal limite, Pereira blocca a terra.<br><b>18&#8242;</b> colpo di testa a campanile di Maradona in area su una punizione calciata da centrocampo, la palla finisce sulla parte alta della rete. Brivido per i tifosi uruguayani.<br><b>20&#8242;</b> percussione devastante di Caniggia sulla destra, palla in mezzo per Percudani, che non riesce a calciare solo davanti a Pereira.<br><b>21&#8242;</b> Francescoli pesca in area Bengoechea, destro secco, palla sull&#8217;esterno della rete. La partita è entrata nel vivo.<br><b>23&#8242;</b> Batista per Tapia, tocco a Maradona, che salta in slalom due uomini, ma proprio davanti a Pereira perde il controllo del pallone che sfila sul fondo.<br><b>26&#8242;</b> Bengoechea ci prova su punizione, Islas neutralizza in due tempi.<br><b>31&#8242;</b> punizione da 30 metri di Perdomo, il pallone viene deviato da un giocatore uruguayano e colpisce il palo alla destra di Islas. Uruguay finora molto attento e solido, l&#8217;Argentina non può scherzare con il fuoco.<br><b>36&#8242;</b> rovesciata spettacolare di Maradona da sinistra, colpo di testa di Ruggeri: alto.<br><b>41&#8242;</b> punizione di Maradona da destra, sponda aerea di Percudiani per Ruggeri, che gira in porta da pochi passi, Pereira respinge, poi la difesa della Celeste riesce ad allontanare. Questa era una grande occasione per l&#8217;Argentina.<br><b>44&#8242; GOL URUGUAY</b> Francescoli da sinistra innesca al limite Perdomo, che manca il controllo, ma favorisce sulla destra Alzamendi, diagonale a pelo d&#8217;erba sul secondo palo sull&#8217;uscita di Islas e palla nell&#8217;angolino.</p>



<p><b>Secondo tempo</b><br><b>5&#8242;</b> Uruguay vicino al colpo del ko: Francescoli innesca ancora Alzamendi al limite, destro a colpo sicuro, Islas vola e devia in angolo con una mano.<br><b>11&#8242;</b> punizione di Maradona da sinistra, colpo di testa del solito Ruggeri, centrale, para Pereira.<br><b>16&#8242;</b> lancio di un argentino per Caniggia, che scarta Pereira e segna. Ma il gol viene annullato. Il fuorigioco pare evidente.<br><b>20&#8242;</b> la situazione si capovolge: stavolta è Francescoli a lanciare Alzamendi, l&#8217;attaccante uruguagio in diagonale sfiora il palo alla sinistra di Islas. Anche in questo caso però l&#8217;arbitro ferma l&#8217;azione per fuorigioco. Stavolta molto più dubbio.<br><b>23&#8242;</b> fallo su uno scatenato Caniggia quasi al limite: punizione splendida di Maradona sul palo lontano, Pereira vola e devia in angolo con un intervento splendido.<br><b>28&#8242;</b> altro micidiale contropiede dell&#8217;Uruguay: su un lancio da sinistra, Da Silva si invola verso la porta, entra in area e calcia sul primo palo, Islas respinge, poi ancora Da Silva rimette in mezzo, ma non trova nessuno pronto per la deviazione vincente.<br><b>31&#8242;</b> splendido lancio di Tapia, Maradona è solo in area, ma controlla male e l&#8217;azione sfuma. Insiste l&#8217;Argentina adesso: la squadra di casa sta producendo il massimo sforzo.<br><b>42&#8242;</b> punizione per l&#8217;Argentina dal fronte destro dell&#8217;attacco: Alfaro scodella in mezzo, colpo di testa in area piccola di Funes, Pereira con uno strepitoso colpo di reni devia in corner. E&#8217; forse la più ghiotta opportunità per l&#8217;Argentina in tutto l&#8217;incontro.</p>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="735" height="703" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/09/7fa078b2fd60f0c009a13cb39c46afac.jpg" alt="" class="wp-image-12051" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/09/7fa078b2fd60f0c009a13cb39c46afac.jpg 735w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/09/7fa078b2fd60f0c009a13cb39c46afac-300x287.jpg 300w" sizes="(max-width: 735px) 100vw, 735px" /><figcaption>Maradona in azione: la stella dell&#8217;Argentina è rimasta un po&#8217; intrappolata come tutti i suoi compagni nella ragnatela difensiva della Celeste</figcaption></figure></div>



<p><br><b><u><br>LE PAGELLE ARGENTINA</u></b><br><b>IL MIGLIORE BATISTA 7:</b> riscatta ampiamente la partita negativa giocata con il Perù e disputa un match straordinario per intensità, cuore e grinta. E&#8217; su tutti i palloni, ne recupera e ne smista una tonnellata lottando come un leone fino al 90&#8242;.<br><b>Islas 7:</b> se l&#8217;Argentina subisce una sola rete è merito suo, perché nella ripresa ferma con due interventi spettacolosi due temibilissime conclusioni degli avversari in contropiede.<br><b>Caniggia 6,5:</b> viaggia a ondate, ma è quello che fa più male alla difesa uruguagia. Certe sue accelerazioni palla al piede possono essere fermate solo con il fallo.<br><b>Ruggeri 6: </b>non chiude in modo adeguato, in coppia con Brown, su Perdomo in occasione del gol. Per il resto gioca a buoni livelli. Temibile di testa sui calci piazzati.<br><b>Maradona 6:</b> alcune giocate sono perle di pura arte, però non riesce a caricarsi la squadra sulle spalle e resta un po&#8217; isolato nell&#8217;arrembaggio finale. La difesa dell&#8217;Uruguay lo limita con le buone e con le cattive.<br><b>Percudiani 5:</b> disputa un primo tempo assolutamente incolore, lontano dalla buona prestazione offerta contro il Perù nel girone e viene giustamente sostituito nell&#8217;intervallo. Il problema è che anche chi entra al posto suo, ovvero <b>Fuentes (voto 5)</b> non incide, divorandosi a una manciata di minuti dal termine la più ghiotta opportunità dell&#8217;Albiceleste.</p>



<p><b><u>LE PAGELLE URUGUAY</u></b><br><b>IL MIGLIORE PEREIRA 7,5:</b> le parate sulla punizione di Maradona a metà secondo tempo e su Fuentes a tre minuti dal 90&#8242; valgono più di un gol. Nel momento decisivo abbassa la saracinesca impedendo all&#8217;Argentina di trovare un pareggio che &#8211; per la mole di gioco e l&#8217;impegno &#8211; avrebbe meritato.<br><b>Alzamendi 7:</b> è l&#8217;altro grande protagonista del successo. Quel che Pereira conserva lui lo aveva costruito con un diagonale mortifero e imparabile alla fine del primo tempo. Vicino al 2-0 a inizio ripresa, ma viene fermato da Islas.<br><b>Francescoli 7:</b> stravince la sfida diretta con Maradona. Gioca una partita di grandissimo sacrificio e non vede moltissimi palloni in attacco, ma quando ha la palla tra i piedi canta. Avvia l&#8217;azione che porta alla rete della vittoria.<br><b>Gutierrez-Trasante 7:</b> il duo difensivo centrale della Celeste mette in campo uno spirito battagliero unico, simbolo della “garra charrua” di antichi maestri come Nasazzi e Varela. Gutierrez e Trasante aggrediscono sistematicamente gli attaccanti rivali e chiunque si avvicini all&#8217;area opponendosi loro in tutti i modi.</p>



<p></p>



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<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Uruguay 1 - Argentina 0 - Relato Gerardo Zucotti - Copa América 1987" width="1200" height="900" src="https://www.youtube.com/embed/0JcnXpKBkt0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
</div><figcaption>Highlights del match</figcaption></figure>
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		<title>1983 Finale ritorno: Brasile-Uruguay 1-1</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Niccolo Mello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Aug 2022 11:53:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[1983]]></category>
		<category><![CDATA[brasile]]></category>
		<category><![CDATA[careca]]></category>
		<category><![CDATA[coppa america]]></category>
		<category><![CDATA[francescoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Immagine di copertina: esultanza dei giocatori uruguaiani al termine dell&#8217;incontro Grazie al pareggio conquistato in casa del Brasile, l&#8217;Uruguay torna sul tetto del Sudamerica a [&#8230;]</p>
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<p class="has-text-align-right"><em>Immagine di copertina: esultanza dei giocatori uruguaiani al termine dell&#8217;incontro</em></p>



<p class="has-drop-cap">Grazie al pareggio conquistato in casa del Brasile, l&#8217;Uruguay torna sul tetto del Sudamerica a 16 anni di distanza. Prosegue invece l&#8217;attesa del Brasile che non riesce a conquistare la Coppa América dal 1949. Il 2-0 dell&#8217;andata mette la <em>Celeste</em> in una posizione di vantaggio, ma il Brasile parte forte e per un&#8217;ora mette sotto i rivali: trova il gol dell&#8217;1-0 con <strong>Jorginho</strong> e costruisce altre buone occasioni. L&#8217;Uruguay, come da tradizione, sa aspettare e cresce con il passare dei minuti, marchiando l&#8217;ultima parte di gara, controllando di più il gioco e trovando la rete del pari, decisiva, con <strong>Aguilera</strong>.</p>



<p><strong>Brasile:</strong> Leao &#8211; Paulo Roberto, Marcio, Mozer, Junior &#8211; China, Socrates, Jorginho &#8211; Tita (st 32&#8242; Renato Gaucho) &#8211; Roberto Dinamite (pt 43&#8242; Careca), Eder.<br><strong>Uruguay:</strong> Rodrgiguez &#8211; Diogo, Gutierrez, Acevedo, Gonzalez &#8211; Agresta, Barrios, Cabrera &#8211; Francescoli &#8211; Aguilera (st 37&#8242; Bossio), Acosta (st 1&#8242; Ramos).</p>



<p><strong>Primo tempo<br>4&#8242;</strong> corner di Eder da sinistra, colpo di testa di Mozer, palla sul fondo.<br><strong>5&#8242;</strong> chance per Aguilera, che calcia però troppo debolmente da buona posizione tra le braccia di Leao.<br><strong>8&#8242;</strong> altro colpo di testa di Mozer da calcio d&#8217;angolo da ottima posizione: alto.<br><strong>16&#8242;</strong> Socrates per Mozer che avanza, palla a Eder, tracciante da fuori sul fondo di un metro.<br><strong>20&#8242;</strong> cross di Paulo Roberto da destra, colpo di testa di Roberto Dinamite, alto. Insiste il Brasile.<br><strong>23&#8242; GOL BRASILE</strong> Punizione missile di Eder da destra, Rodriguez non trattiene e Jorginho si fionda sul pallone mettendo dentro. Il portiere uruguaiano si fa anche male nello scontro con Jorginho e ci vogliono alcuni minuti prima che si riprenda.</p>



<p><strong>Secondo tempo<br>2&#8242;</strong> cross di Eder da sinistra, pallone temibile che esce di poco sul fondo.<br><strong>4&#8242;</strong> tacco di Socrates per Eder, tracciante di sinistro, palla sull&#8217;esterno della rete.<br><strong>7&#8242;</strong> fallo sullo scatenato Socrates al limite dell&#8217;area uruguagia, sul lato destro: punizione di Eder, colpo di testa sotto misura sempre di Socrates, Rodriguez salva con un guizzo. Il pallone torna a sinistra a Eder, rovesciata per Tita che si coordina a centro area e infila l&#8217;angolino. Ma la rete viene annullata per gioco pericoloso. Il Brasile comunque meriterebbe il raddoppio per la qualità del gioco espresso.<br><strong>10&#8242;</strong> squillo dell&#8217;Uruguay, che prova a scuotersi dal torpore: Ramos per Diogo, rasoterra violento da fuori area, Leao blocca in due tempi.<br><strong>14&#8242;</strong> Eder entra in area da sinistra, supera un avversario e calcia a mezza altezza, Rodriguez respinge.<br><strong>16&#8242;</strong> Rodriguez ancora sicuro su un tiro da fuori area di Careca.<br><strong>28&#8242;</strong> punizione dal limite di Ramos, Leao blocca. Da una decina di minuti l&#8217;Uruguay ha preso maggiore campo, il Brasile sembra stanco.<br><strong>32&#8242; GOL URUGUAY </strong>Francescoli per Aguilera, che apre a destra per Ramos, l&#8217;attaccante salta di netto Junior e pennella un pallone a centro area, Aguilera irrompe di testa e infila l&#8217;angolo nonostante il disperato tentativo di Leao.<br><strong>37&#8242;</strong> il neo entrato Renato Gaucho lavora un bel pallone sulla destra, cross sul secondo palo e tentativo al volo di Eder: Rodriguez c&#8217;è.</p>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="570" height="570" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/08/E7fcjJ_WYAAJWNN.jpg" alt="" class="wp-image-11822" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/08/E7fcjJ_WYAAJWNN.jpg 570w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/08/E7fcjJ_WYAAJWNN-300x300.jpg 300w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/08/E7fcjJ_WYAAJWNN-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 570px) 100vw, 570px" /><figcaption>Il colpo di testa vincente di Aguilera</figcaption></figure></div>



<p></p>



<p><strong>LE PAGELLE BRASILE<br>IL MIGLIORE EDER 7</strong> A strappi, ma tutte le azioni più ficcanti del Brasile portano la sua firma. A partire dal gol, che per due terzi è merito suo, una punizione-bomba che Rodriguez respinge con difficoltà favorendo il tapin di Jorginho. Ingaggia con il portiere uruguaiano un duello personale, provandoci in tutti i modi. Meno brasiliano di altri come stile, ma concreto ed efficace.<br><strong>Socrates 6,5 </strong>Per un&#8217;ora è forse il migliore in campo. Danza sulla palla con eleganza, apre spazi con intelligenza, si muove ovunque e ovunque raffina la manovra. Nella mezz&#8217;ora finale però cala nettamente sul piano fisico e non riesce più ad accendersi.<br><strong>Mozer 6,5</strong> Solido e autorevole al centro della difesa, forse non è irreprensibile come i compagni di reparto a chiudere sul colpo di testa vincente di Aguilera, ma nel complesso sfodera una prestazione di grande qualità, fatta di senso della posizione ed eccellente lettura negli anticipi.<br><strong>Careca 5,5</strong> Fa qualcosa in più dell&#8217;ectoplasmatico <strong><em>Roberto Dinamite</em></strong> (voto <strong><em>5</em></strong>), ma a parte un tiro e qualche valido scambio in velocità, non riesce a lasciare il segno ben arginato dal muro eretto dall&#8217;Uruguay.<br><strong>Junior 5</strong> Ordinaria amministrazione sul lato mancino, ma ha la colpa di farsi saltare con eccessiva facilità da Ramos nell&#8217;azione del pari. Errore che costa carissimo.</p>



<p><strong>LE PAGELLE URUGUAY<br>IL MIGLIORE AGUILERA 7</strong> Nel primo tempo è già il più pericoloso dell&#8217;Uruguay. Nella ripresa i suoi movimenti continui mandano in crisi la compassata retroguardia brasiliana sino al colpo risolutivo: è lui ad avviare e concludere l&#8217;azione, con un magnifico colpo di testa, che strozza in gola l&#8217;urlo al Brasile e consegna la Coppa alla Celeste. Letale.<br><strong>Acevedo-Gutierrez 7</strong> Coppia difensiva di granito. Senso della posizione, interventi in scivolata decisivi, recuperi prodigiosi: tengono alla larga dall&#8217;area le punte brasiliane e si immolano su qualsiasi tentativo. Insuperabili.<br><strong>Ramos 6,5</strong> Entra per lo spaesato <strong><em>Acosta</em></strong> (voto <strong><em>5</em></strong>) e ravviva decisamente la manovra uruguagia nella ripresa. Accelerazioni e spunti, suo il cross per il gol di Aguilera.<br><strong>Francescoli 6,5</strong> Cresce con il passare dei minuti. Si spende con raffinata intelligenza al servizio del gruppo. Raro vedergli perdere un pallone. È lui a far partire l&#8217;azione del gol.</p>



<p></p>



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<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Brasile - Uruguay 1-1 - Coppa America 1983 - finale - ritorno" width="1200" height="900" src="https://www.youtube.com/embed/MZtp4YOLTao?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
</div><figcaption>Gli highlights dell&#8217;incontro</figcaption></figure>
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		<title>1983 Finale andata: Uruguay-Brasile 2-0</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2022/07/22/1983-finale-andata-uruguay-brasile-2-0.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Niccolo Mello]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jul 2022 18:04:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[1983]]></category>
		<category><![CDATA[brasile]]></category>
		<category><![CDATA[coppa america]]></category>
		<category><![CDATA[francescoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Immagine di copertina: la formazione dell&#8217;Uruguay prima del via[Photo From: La Historia de Copa America &#8211; http://soccernostalgia.blogspot.com/] Cinismo, cattiveria agonistica e qualità assoluta nei due [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-right"><em>Immagine di copertina: la formazione dell&#8217;Uruguay prima del via</em><br><em>[Photo From: La Historia de Copa America &#8211; http://soccernostalgia.blogspot.com/]</em></p>



<p class="has-drop-cap">Cinismo, cattiveria agonistica e qualità assoluta nei due gol segnati: così l&#8217;Uruguay batte il favorito Brasile nella finale di andata della Coppa América 1983 e mette una forte ipoteca sulla vittoria della competizione in vista della partita di ritorno. È <strong>Francescoli</strong> ad aprire le danze a fine primo tempo con una punizione maiuscola, imitato a una decina di minuti dal termine da una serpentina irresistibile del terzino <strong>Diogo</strong>. In mezzo c&#8217;è più Brasile che Uruguay, ma i verdeoro peccano di imprecisione sottoporta e trovano sulla propria strada un grande <strong>Rodriguez</strong>, portiere para-tutto della Celeste.</p>



<p><strong>Uruguay:</strong> Rodriguez &#8211; Diogo, Acevedo, Gutierrez, Gonzalez &#8211; Agresta, Barrios, Acosta (st 30&#8242; Ramos) &#8211; Francescoli &#8211; Cabrera, Aguilera (st 40&#8242; Bossio).<br><strong>Brasile:</strong> Emerson Leao &#8211; Leandro, Mozer, Marcio, Junior &#8211; Jorginho, China (st 15&#8242; Tita) &#8211; Renato Gaucho, Eder, Renato Frederico &#8211; Roberto Dinamite.</p>



<p><strong>Primo tempo<br>12&#8242;</strong> tentativo dal limite di Junior, para a terra Rodriguez. Avvio tambureggiante dell&#8217;Uruguay nei primi minuti, ma ora il Brasile sta provando a gestire i ritmi.<br><strong>16&#8242;</strong> Renato Gaucho avanza sulla destra e serve Leandro, tiro a giro splendido del terzino, Rodriguez con un guizzo salva il pallone sulla linea.<br><strong>24&#8242;</strong> Jorginho per Renato Gaucho a destra, cross con il goniometro sul secondo palo, Diogo anticipa all&#8217;ultimo il tapin di Eder salvando i suoi.<br><strong>26&#8242; </strong>Junior apre a destra per Leandro, cross e Roberto al volo da centro area manda clamorosamente a lato. Meglio il Brasile. <br><strong>30&#8242;</strong> triangolo sontuoso nello stretto Renato Gaucho-Jorginho-Renato Gaucho, Acevedo svirgola il pallone, Rodriguez con un colpo di reni pazzesco si tuffa indietro ed evita che il pallone si infili all&#8217;angolino. Dal corner ancora Eder a giro e nuovo grande intervento di Rodriguez.<br><strong>40&#8242; GOL URUGUAY</strong> Scambio in corsa Francescoli-Acosta-Francescoli e diagonale vincente di quest&#8217;ultimo. Ma la rete viene annullata, nonostante le proteste dei giocatori uruguaiani, per un fallo al limite di Junior su Acosta. Sul punto di battuta si presenta Francescoli, che pennella una splendida punizione a giro sul palo lontano, imparabile per Leao. Alla prima vera occasione l&#8217;Uruguay passa.<br><strong>46&#8242;</strong> Uruguay vicino al 2-0: Barrio approfitta di un pallone vagante, salta Leao ma si decentra troppo e allora rimette in mezzo all&#8217;area da fondo campo, colpo di testa di Cabrera fuori di un soffio.</p>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="762" height="1024" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/07/uruguay-brazil-1983-1-762x1024.jpg" alt="" class="wp-image-11547" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/07/uruguay-brazil-1983-1-762x1024.jpg 762w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/07/uruguay-brazil-1983-1-223x300.jpg 223w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/07/uruguay-brazil-1983-1-768x1032.jpg 768w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/07/uruguay-brazil-1983-1-1143x1536.jpg 1143w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/07/uruguay-brazil-1983-1.jpg 1191w" sizes="(max-width: 762px) 100vw, 762px" /><figcaption>Lotta per il pallone [Photo From: Placar, Issue 702, November 4, 1983]</figcaption></figure></div>



<p></p>



<p><strong>Secondo tempo<br>2&#8242;</strong> punizione da fuori di Eder, Rodriguez neutralizza a terra.<br><strong>16&#8242;</strong> lungo rilancio di Leandro, Gutierrez tocca male, ne approfitta Roberto che calcia sull&#8217;uscita di Rodriguez, il portiere uruguaiano sventa con i piedi.<br><strong>24&#8242;</strong> chance clamorosa sciupata da Roberto, che addomestica un pallone in area dopo una punizione, ma spara alle stelle solo davanti a Rodriguez.<br><strong>28&#8242;</strong> fallo su Tita sulla trequarti: punizione missile di Eder, palla a lato non di molto.<br><strong>33&#8242; GOL URUGUAY</strong> Lancio di Francescoli da sinistra al limite, pasticcio di Junior, ne approfitta Aguilera che incrocia con il sinistro: palo pieno. Il Brasile prova a liberare l&#8217;area, ma si impossessa del pallone sulla destra Diogo, che supera un avversario in palleggio, scambia con Aguilera, entra in area, salta Leao e mette dentro. Un gol meraviglioso del terzino uruguaiano.<br><strong>38&#8242;</strong> azione manovrata del Brasile, la conclude Eder dal limite, ma Rodriguez ancora una volta non si fa sorprendere.</p>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="539" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/07/uruguay-brazil-1983-2-1024x539.jpg" alt="" class="wp-image-11548" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/07/uruguay-brazil-1983-2-1024x539.jpg 1024w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/07/uruguay-brazil-1983-2-300x158.jpg 300w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/07/uruguay-brazil-1983-2-768x404.jpg 768w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/07/uruguay-brazil-1983-2-1536x808.jpg 1536w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2022/07/uruguay-brazil-1983-2.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Il gol annullato a Francescoli [Photo From: Placar, Issue 702, November 4, 1983]</figcaption></figure></div>



<p></p>



<p><strong>LE PAGELLE URUGUAY<br>IL MIGLIORE RODRIGUEZ 7</strong> In tuffo o in presa, non fa passare nemmeno gli spifferi e fiacca ripetutamente tutti i tentativi del Brasile di portarsi in vantaggio prima del piazzato di Francescoli. Meno interventi, ma sempre decisivi, nella ripresa. L&#8217;architrave su cui l&#8217;Uruguay costruisce il successo.<br><strong>Diogo 7</strong> Salva un gol sulla linea o quasi nel primo tempo, tenendo al minimo sindacale Renato Frederico. Nella ripresa parte in slalom manco fosse Pelé con tanto di palleggio, sombrero e triangolo e deposita in fondo al sacco dopo aver irriso Leao. <br><strong>Francescoli 6,5</strong> Si vede a strappi, ma denota classe da vendere. Alcune ottime accelerazioni palla al piede, una punizione teleguidata dopo un gol ingiustamente annullato e il lancio da cui scaturisce l&#8217;azione del bis.<br><strong>Aguilera 6,5</strong> Una zanzara che non fa dormire sonni tranquilli ai difensori brasiliani. Punge da tutte le parti, partecipa a diverse ripartenze e soprattutto all&#8217;azione del 2-0 dopo aver timbrato il montante.</p>



<p><strong>LE PAGELLE BRASILE<br>IL MIGLIORE LEANDRO 6,5</strong> Solido, preciso, concentrato. Rare sbavature in fase difensiva, un fattore quando spinge. Sfiora il gol con un tiro a giro da applausi.<br><strong>Renato Gaucho 6</strong> Double face. Primo tempo sontuoso, è la minaccia principale per la difesa uruguaiana con i suoi spunti continui sulla destra. Nella ripresa viene raddoppiato sistematicamente da Barrios e Gonzalez e non trova sbocchi. Comunque sicuramente meglio dell&#8217;altro <strong><em>Renato</em></strong>, <strong><em>Frederico</em></strong> (voto <em><strong>5</strong></em>).<br><strong>Junior 5,5</strong> Buon primo tempo, nella ripresa perde lucidità e scivola malamente nell&#8217;azione del raddoppio uruguaiano.<br><strong>Roberto Dinamite 4,5</strong> A parte alcuni ottimi interventi di Rodriguez, ci sono almeno un paio di errori da matita rossa, in cui spreca in modo ignobile solo e davanti al portiere. Rimandato.</p>



<p></p>



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<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="1983 (October 27) Uruguay 2-Brazil 0 (Copa America).avi" width="1200" height="900" src="https://www.youtube.com/embed/vvSSpzEIha0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>I palloni d’oro del Sudamerica: il libro di Francesco Domenighini</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2021/07/13/i-palloni-doro-del-sudamerica-il-libro-di-francesco-domenighini.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Sartore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2021 15:52:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pagine di sport]]></category>
		<category><![CDATA[bebeto]]></category>
		<category><![CDATA[francescoli]]></category>
		<category><![CDATA[kempes]]></category>
		<category><![CDATA[maradona]]></category>
		<category><![CDATA[pelé]]></category>
		<category><![CDATA[romario]]></category>
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		<category><![CDATA[tevez]]></category>
		<category><![CDATA[zico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il calcio è la miniera d’oro del Sudamerica ed i suoi calciatori ne sono le pepite. Alcune di grandezza e valore assoluto, altre meno preziose [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2021/07/13/i-palloni-doro-del-sudamerica-il-libro-di-francesco-domenighini.html">I palloni d’oro del Sudamerica: il libro di Francesco Domenighini</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">Il calcio è la miniera d’oro del Sudamerica ed i suoi calciatori ne sono le pepite. Alcune di grandezza e valore assoluto, altre meno preziose ma ugualmente lucenti. <br>A queste pepite o meglio ai Palloni d’Oro del Sudamerica, è dedicato il libro <strong>L’oro del Sudamerica</strong> di <strong>Francesco Domenighini </strong>edito da <strong><a href="http://www.urbone.eu/">Urbone Publishing</a></strong>, che colma un vuoto sull’argomento.</p>



<p>Nel volume, l’autore percorre un affascinante viaggio nella storia del trofeo e dei Paesi del continente sudamericano che hanno scritto pagine nobili della storia del calcio.</p>



<p>Una lunga carrellata di fuoriclasse assoluti accanto a talenti sbocciati per poco che hanno comunque inciso il loro nome in questo prestigioso premio, istituito dalla rivista venezuelana El Mundo ed assegnato ufficialmente dal 1971 ad oggi al miglior giocatore del Sudamerica.</p>



<p>Il primo ad alzare al cielo il trofeo è il talentuosissimo ma pure sfortunatissimo <strong>Tostão</strong>, uno dei fenomeni del Brasile campione del mondo nel 1970. Brasile, Argentina, Uruguay, Paraguay, Cile, Colombia e Perù sono i Paesi che possono vantare dei palloni d’oro. L’unica pepita del Perù si chiama <strong>Teofilo</strong> <strong>Cubillas</strong>, trequartista sforna assist e goal, quella più dotata di classe dell’Uruguay è il ‘Principe’ <strong>Enzo Francescoli</strong>, quella più nota della Colombia è il riccioluto <strong>Valderrama</strong>. Il più celebre per il Paraguay è il centrocampista<strong> Julio César Romero</strong>.</p>



<p>L’edizione 1973 porta la firma di <em>O Rei</em>. <strong>Pelé</strong> fece sua l’edizione del ’73 ma furono suoi anche i palloni d’oro non riconosciuti ufficialmente dal ’66 al ’70. Al giocatore più fenomenale, prolifico e vincente della storia del calcio non poteva mancare questo riconoscimento che giunse quasi come ‘premio alla carriera’ e giusto un anno prima della sua ultima stagione in Brasile al Santos.</p>



<p>A <strong>Pelé</strong> risponde nel ’79 e nell’80 <strong>Diego Armando Maradona</strong>. <em>El Pibe</em> ha dispensato giocate geniali &#8211; ancora oggi rintracciabili grazie a YouTube &#8211; già prima di consacrarsi nel calcio europeo con il Barcellona e il Napoli, e quindi in modo definitivo vincendo la Coppa del Mondo ’86 in Messico. I due palloni d’oro del <em>Diez</em> sono la cifra della precoce epifania del fuoriclasse argentino.</p>



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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="622" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/07/maradona_1979-21-1024x622-1.jpg" alt="" class="wp-image-7028" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/07/maradona_1979-21-1024x622-1.jpg 1024w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/07/maradona_1979-21-1024x622-1-300x182.jpg 300w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/07/maradona_1979-21-1024x622-1-768x467.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Un giovanissimo Maradona. Vinse due Palloni d&#8217;oro sudamericani nel 1979 e nel 1980</figcaption></figure></div>



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<p>Pure in Sudamerica il premio è andato a grandi difensori è il caso del cileno <strong>Elías Figueroa</strong>, muro difensivo elegante e dotato di grande carisma che fu l’alter ego dell’europeo <strong>Beckenbauer</strong>. La sua grandezza è nei 3 palloni d’oro vinti &#8211; record che condivide con <strong>Zico</strong> e <strong>Tévez</strong>. Curiosità, nel 1976 Don Elías vinceva il suo terzo pallone d’oro consecutivo, in quello stesso anno, in Europa, Kaiser Franz vinceva il pallone d’oro europeo.</p>



<p>Anche nella classifica dei Paesi del Sudamerica che vantano più palloni d’oro è derby Brasile &#8211; Argentina, con i verdeoro avanti di un trofeo per 15 a 14. Ma a livello di club sono però gli argentini del River Plate a prendersi la rivincita con ben 8 palloni d’oro che gli permettono di sopravanzare nettamente gli storici avversari di casa del Boca Junior e i rivali brasiliani di Flamengo, Santos e Internacional.</p>



<p>Le 296 pagine che compongono <em>L’oro del Sudamerica</em>, offrono molte curiosità, aneddoti e ritratti di campioni indimenticabili quali <strong>Maradona</strong>, <strong>Zico</strong>, <strong>Kempes</strong>, <strong>Socrates</strong>, <strong>Francescoli</strong>, <strong>Romário</strong>, <strong>Bebeto</strong>, <strong>Cafù</strong>, <strong>Tévez</strong>, <strong>Neymar</strong> e <strong>Ronaldinho</strong>.</p>



<p>Accanto a questi fuoriclasse e campionissimi, figurano stelle meno scintillanti e a volte anche qualche meteora.</p>



<p>38 profili che compongono quel caleidoscopio unico di creatività, genio e follia che contraddistingue da sempre l’affascinante e variopinto continente sudamericano.</p>



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<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2021/07/13/i-palloni-doro-del-sudamerica-il-libro-di-francesco-domenighini.html">I palloni d’oro del Sudamerica: il libro di Francesco Domenighini</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
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