Cerca
Close this search box.

1989 Girone finale: Uruguay-Argentina 2-0

Condividi articolo:

Immagine di copertina: Ruben Sosa attorniato dai compagni dopo un gol [Getty Images]

Al Maracanà l‘Uruguay sconfigge 2-0 l’Argentina nella seconda giornata del gruppo finale e rimane in corsa per la vittoria della Coppa America. L’Albiceleste, già sconfitta al debutto dal Brasile, invece addio alla possibilità di conquistare il trofeo. Il match è più equilibrato, come gioco e occasioni, di quanto non dica il punteggio, con l’Argentina che preme alla ricerca del pari e un Uruguay bravo ad agire di rimessa e punire gli storici rivali nel finale con Sosa, già autore della prima rete.

Uruguay: Zeoli – Herrera, De Leon, Perdomo, Domingues, Gutierrez – Ostolaza, Ruben Paz (st 35′ Pereira), Francescoli – Alzamendi, Sosa.
Argentina: Pumpido – Clausen, Ruggeri, Sensini, Basualdo – Cucciufo (st 10′ Gorosito), Batista, Troglio – Maradona – Burruchaga, Caniggia.

Primo tempo
5′
Francescoli batte una punizione veloce per Sosa, che si libera bene in area e calcia sul primo palo, pallone fuori di poco.
7′ guizzo di Caniggia, conclusione di destro dal limite, Zeoli c’è.
14′ spunto pazzesco sulla destra di Herrera, che salta due uomini e calcia a botta sicura, Sensini salva quasi sulla linea, spazzando in angolo. Dalla bandierina Sosa colpisce il palo da posizione favorevolissima. Uruguay vicinissimo al gol.
17′ Alzamendi per Sosa, tiro improvviso dal limite, grande risposta di Pumpido d’istinto. L’Uruguay insiste.
23′ lancio di Sosa per Alzamendi, che entra in area e calcia a mezza altezza, Pumpido respinge.
29′ fallo su Caniggia quasi al limite: punizione a giro di Maradona, palla fuori di poco.
34‘ giocata sensazionale di Maradona, che da centrocampo vede Zeoli fuori dai pali e prova a batterlo con una traiettoria incredibile: traversa.
36′ Burruchaga si destreggia bene al limite e calcia: Zeoli c’è. Argentina in un buon momento adesso.
39′ GOL URUGUAY Incredibile errore di Sensini in disimpegno, ne approfitta Sosa che scarta Pumpido e segna. L’Uruguay passa in vantaggio nel miglior momento dell’Argentina.

Secondo tempo
4′
azione corale dell’Argentina, che preme alla ricerca del pari, conclusione velenosa con il destro di Troglio, Zeoli devia in corner con un guizzo.
17′ gol annullato all’Argentina: tiro di Maradona in area ribattuto, Caniggia mette in mezzo per Troglio che realizza di testa. Ma Caniggia era finito fuori dal campo e stava rientrando: giusto annullare la rete.
19′ Argentina in dieci per un fallaccio di Ruggeri su un giocatore uruguagio.
24′ doppio tentativo di Maradona, prima il suo tiro su punizione viene respinto dalla barriera, poi è Zeoli a negargli il gol.
27′ corner di Sosa da destra, colpo di testa di un giocatore uruguaiano, Clausen salva sulla linea.
29′ doppia clamorosa palla-gol per l’Argentina: Batista con un suggerimento geniale innesca in area Gorosito, che si fa ipnotizzare da Zeoli. L’azione prosegue e ancora Gorosito calcia da ottima posizione tra le braccia del portiere uruguagio.
31′ Gutierrez stende in area Caniggia. Il rigore sembra netto, ma l’arbitro lascia clamorosamente correre.
38′ GOL URUGUAY Pazzesca accelerazione di Sosa, che parte dalla fascia sinistra, resiste al ritorno di Clausen, entra in area e batte Pumpido con uno scavetto sul secondo palo. Rete bellissima dell’attaccante uruguagio.

Una fase del match

LE PAGELLE URUGUAY
IL MIGLIORE SOSA 8
Chirurgico e letale, guai a lasciargli un metro di spazio. Va vicino al gol due volte con due conclusioni ravvicinate, approfitta dell’errore di Sensini per fulminare Pumpido e nella ripresa si produce in un assolo palla al piede devastante: partito da centrocampo a tutta velocità, attraversa indisturbato il campo e fredda ancora Pumpido con una gemma di classe.
De Leon 7 Ministro della difesa, respinge qualsiasi pallone vagante e chiude la saracinesca dell’area a doppia mandata. Grandissimo senso della posizione, prova da vero gladiatore nel più classico “spirito charrua”.
Herrera 7 Altra chiave del trionfo. Domina sulla corsia di destra, non limitandosi a controllare con grande efficacia le sfuriate avversarie, ma proponendosi spesso in avanti. Uno suo slalom nell’area argentina va vicinissimo al gol, ma Sensini salva.
Francescoli 6 Viaggia a corrente alternata, l’Uruguay salta spesso il centrocampo con lanci lunghi dalla difesa. Bravo a dare una mano in fase di non possesso, ma sul fronte offensivo ha raramente modo di accendersi.

LE PAGELLE ARGENTINA
IL MIGLIORE BATISTA 7
Come un’auto a diesel carbura con il passare dei minuti. Nel primo tempo gioca in modo ordinato, nella ripresa sale di colpi, recupera una quantità industriale di palloni e li smista anche con ottima qualità. Polmone e mente del gioco. Dopo il “rosso” a Ruggeri scala in difesa e denota pure una certa sicurezza da centrale difensivo.
Caniggia 6,5 Furbo, rapido e sgusciante, la difesa uruguagia ha qualche difficoltà nel riuscire a controllarlo. Si procurerebbe anche un rigore, ma l’arbitro inspiegabilmente sorvola sull’intervento di Gutierrez.
Maradona 6 Prova discontinua, ma non negativa. Anzi: certe pennellate restano scolpite nella memoria, come quel tiro da centrocampo che colpisce una traversa pazzesca. Per un’ora è abbastanza dentro la partita e il gioco, nel finale cala. Fisicamente non al meglio, tecnicamente sempre un asso.
Sensini 5 Evita un gol nel primo tempo, ma poi combina una clamorosa frittata consegnando a Sosa la palla del vantaggio. Un errore che indirizza l’incontro.
Ruggeri 4 Soffre molto la velocità degli attaccanti celesti, spesso è costretto al fallo. Macchia in via definitiva la sua prestazione con l’espulsione che lascia l’Argentina in dieci.

Gli highlights dell’incontro


Seguici

Altre storie di Goals

1988-1989: Barcellona-Real Madrid 2-1

Immagine di copertina: José Mari Bakero, migliore in campo Inauguriamo oggi un nuovo filone di “ricerca” e di approfondimento, che sarà gestito dal sottoscritto, da

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua navigazione, se procedi nella navigazione ne accetti l'utilizzo.