Immagine di copertina: Kylian Mbappé del Real Madrid, miglior calciatore del mondo
La prima fase della Champions League 2025-2026 è andata in archivio con lo straordinario primo posto dell’Arsenal, capace di vincere tutte le partite. Bilancio agrodolce per le italiane: Inter, Atalanta e Juventus si sono qualificate per i playoff, il Napoli è stato eliminato. I playoff si disputeranno il 17 e 24 febbraio, mentre il 10 e 11 marzo si giocherà l’andata degli ottavi.


La conferma
L’Arsenal è stata senz’altro la squadra migliore. Oltre ad aver vinto tutte le partite, i Gunners – attualmente in vetta anche alla Premier League – hanno messo in mostra un calcio moderno, piacevole da vedere sul piano estetico ma anche funzionale. L’Arsenal è una squadra senza stelle assolute, ma è un gruppo solidissimo e intercambiabile, che premia l’enorme lavoro portato a termine dal tecnico Arteta, il vero artefice della crescita esponenziale del team negli ultimi anni. I numeri premiano la prima fase degli inglesi in modo incontrovertibile: miglior attacco con 23 reti realizzate e miglior difesa con appena quattro subite.

La sorpresa
Tra le otto che hanno centrato un posto diretto agli ottavi, spiccano i portoghesi dello Sporting Lisbona. La formazione allenata da Rui Borges è riuscita a tagliare il traguardo all’ultima giornata, grazie al successo per 3-2 in casa dell’Atletico Bilbao, mettendo fuori dalle otto addirittura il Real Madrid sconfitto dai cugini del Benfica. A livello di singoli, tra le più belle sorprese di questa prima fase di Champions, bisogna citare il trequartista classe 2008 del Bayern Monaco Lennart Karl. Si tratta di un vero numero 10, piccolo, fantasioso, con un controllo di palla pazzesco, che ha già timbrato gol e assist in questa prima fase e promette forse di ripercorrere le orme dello spagnolo Lamine Yamal, di un anno più grande e già una solida certezza del panorama europeo.
La delusione
Qualcuno potrebbe dire l’Olympique Marsiglia di De Zerbi, beffato all’ultimo secondo dal gol del portiere Trubin, che ha spedito nelle 24 il Benfica di José Mourinho e ha sancito l’eliminazione dei francesi. Ma la delusione assoluta, rispetto alle premesse iniziali, è senza dubbio il Napoli di Antonio Conte. La squadra partenopea arrivava a questa Champions da campione d’Italia in carica e forte di una campagna estiva di rafforzamento importante. Ha sicuramente pagato un lunghissimo elenco di infortunati, ma anche l’idiosincrasia del tecnico leccese all’Europa: Conte si è confermato, una volta di più, tanto efficace nei campionati quanto incapace di andare lontano nelle coppe.
Le italiane
Propendo per un salomonico 6,5 per Inter, Atalanta e Juventus, che hanno saputo centrare i playoff senza eccessivi patimenti. L’Atalanta è stata quella che ha addirittura sfiorato l’ingresso diretto agli ottavi, ma ha perso terreno sul più bello, nelle ultime due partite. L’Inter è apparsa meno brillante rispetto alla prima fase della Champions 2024-2025, ma non ha avuto problemi a qualificarsi per i playoff. La Juventus si è ripresa sotto la guida di Spalletti dopo un avvio complesso. Il Napoli, invece, merita 4,5: è stata in assoluto la grande delusione, incapace persino di arrivare ai playoff.

Il protagonista
Un nome su tutti: Kylian Mbappé. È vero che il Real Madrid non è riuscito per un soffio a entrare nelle otto, ma lui ha fatto in pieno la sua parte e anche di più. Con 13 gol segnati è capocannoniere assoluto della manifestazione. In Liga viaggia alla media di oltre un gol a partita. E in un Real che non sempre riesce ad essere squadra, lui è la luce costantemente accesa sulla via del gol. In questo momento non c’è dubbio alcuno sul fatto che Mbappé sia con margine il miglior calciatore del mondo.
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