Sulla strada della gloria: gli otto stadi del Mondiale

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Mancano ormai poche ore al fischio d’inizio e senza dubbio questa edizione dei Mondiali passerà alla storia come quella più discussa e più controversa di sempre: a partire dalla scelta (discutibile) della Fifa, di assegnare al Qatar l’organizzazione, passando alle polemiche legate ai diritti umani non rispettati per la costruzione di impianti e città dal nulla, fino alle regole poco democratiche e ai divieti imposti durante tutta la durata del torneo dall’emiro qatariota (leggi qui).
Un Mondiale diverso, non solo per il periodo insolito in cui viene giocato, ma anche perché accende i riflettori su un minuscolo Paese che, nonostante tutto, è storicamente e culturalmente una vera e propria perla del Golfo Persico. Una nazione ancorato con le unghie e con i denti alle proprie tradizioni, ma che guarda con curiosità alla modernità e all’occidente. Una capitale, Doha, dove si distingue molto bene la zona moderna dei grattacieli, affacciati sulla baia dove ancora navigano i dhow (barche di legno tipiche del Golfo) e dove è facile restare incantati dai colori, dai profumi del Suq e dalla guardia reale che passa a cavallo. E proprio basandosi su simboli e tradizioni che il Qatar ha costruito i suoi stadi.
Vediamo in dettaglio dove si giocheranno le gare di questo Mondiale.

Al-Bayt Stadium


In arabo “Al Bayt” significa casa ed è proprio riproducendo la forma di una tenda beduina, che questo stadio è stato ideato e costruito. Con una capienza di 60.000 spettatori, ospita anche alcune suite dotate di cucina, camere da letto e accesso privato in tribuna. E’ stato inaugurato nel 2021 e si trova a circa 50 km a Nord della capitale. Ospiterà, tra le altre, la partita inaugurale tra Ecuador e Qatar. Una volta terminati i Mondiali, una parte dell’impianto sarà destinata a ospitare un hotel a 5 stelle, un centro commerciale, un’area ristorazione, un centro polivalente e una palestra.

Lusail Stadium

È il più grande stadio del Qatar e con la sua capienza di 80.000 spettatori, ospiterà 9 match del torneo e la finale il 18 dicembre.La forma richiama il Fanar, una lanterna tipica araba, mentre i motivi decorativi ricordano quelli delle ceramiche antiche e dell’epoca più splendente della storia e della cultura del golfo.Al termine dei Mondiali il Lusail verrà parzialmente smantellato e la sua capienza ridotta a 40.000 persone. Parti della struttura verranno utilizzate per la costruzione di spazi comuni per la popolazione qatariota.

Al Janoub

La struttura è un chiaro richiamo al Dhow, le tipiche imbarcazioni di legno usate in passato per la ricerca e la pesca delle perle, le stesse che solcano tutt’ora le onde della baia di Doha, trasportando i turisti che vogliono visitare la capitale e vedere lo skzline da una prospettiva diversa dal solito. Il tetto dello stadio richiama gli scafi dei dhow, mentre le facciate richiamano le pieghe delle vele. Lo stadio è dotato di un tetto mobile che permette di chiudere totalmente lo stadio per poter climatizzare terreno e spalti. L’Al Janoub ospiterà sette gare, tra cui un ottavo di finale.

Stadium 974

[https://radioimmaginaria.it]

Tre cifre scelte non a caso: +974 è infatti il prefisso internazionale del Qatar e il numero esatto dei container di cui è formato questo stadio. I container sono tutti diversi tra loro e ognuno svolge una funzione specifica: bar, bagni, uffici ecc). E’ l’unico impianto in riva al mare del Qatar e al termine del Mondiale sarà smantellato. può ospitare 44.950 spettatori.

Al Thumama

[https://it.besoccer.com]

Inaugurato nel 2021 in occasione della finale della Coppa dell’emiro, ha una capienza di 40.000 posti. La sua struttura ricorda la gahfiya, il tipico copricapo portato dagli uomini arabi, che in Qatar simboleggia indipendenza e dignità. Lo stadio si trova a 12 km da Doha.

Education City Stadium

[https://qasports.qa]

È uno degli stadi costruiti ex novo, ed è uno di quelli che verrà parzialmente smantellato dopo il 18 dicembre. L’Education City Stadium richiama la forma di un diamante del deserto, per la sua forma e per la colorazione che cambia a seconda dell’angolazione il cui batte il sole. È uno degli impianti più all’avanguardia per quanto riguarda la sostenibilità ambientale e ha una capienza di 45.350 posti. Lo stadio ospiterà otto gare, tra le quali un ottavo e un quarto di finale.

Ahmad Bin Ali

È stato inaugurato ufficialmente nel 2003 e dedicato a Ahmad Bin Ali, emiro del Qatar dal 1960 al 1972. Ha una capienza di 44.740 posti e la sua facciata lascia a bocca aperta in quanto ricca di elementi di design dedicati agli aspetti fondamentali del Qatar: l’importanza della famiglia e della cultura islamica, la bellezza del deserto, della flora e della fauna locale. Ospiterà alcune gare della fase a gironi e un ottavo di finale.

Khalifa International Stadium

È considerato il tempio del calcio qatariota dal 1976. Nel 2017 è stato inaugurato dopo una massiccia ristrutturazione. Si trova all’interno dell’Aspire City: la cittadella di eccellenza dello sport del paese e ha rappresentato il cuore dei Giochi Asiatici del 2006, oltre ad ospitare l’Arabian Gulf Cup e la Coppa d’Asia. Al suo interno trovano posto 40.000 spettatori.







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