<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>La storia del Clásico dal 1988 al 2024 Archivi - Game of Goals</title>
	<atom:link href="https://gameofgoals.it/category/viste-per-voi/la-storia-del-clasico-dal-1988-al-2024/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gameofgoals.it/category/viste-per-voi/la-storia-del-clasico-dal-1988-al-2024</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 14 Jun 2026 20:08:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2020/07/cropped-Favicon-32x32.png</url>
	<title>La storia del Clásico dal 1988 al 2024 Archivi - Game of Goals</title>
	<link>https://gameofgoals.it/category/viste-per-voi/la-storia-del-clasico-dal-1988-al-2024</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>2010-2011: Barcellona-Real Madrid 5-0</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2026/06/08/2010-2011-barcellona-real-madrid-5-0.html</link>
					<comments>https://gameofgoals.it/2026/06/08/2010-2011-barcellona-real-madrid-5-0.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Buffoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 21:46:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La storia del Clásico dal 1988 al 2024]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[cristiano ronaldo]]></category>
		<category><![CDATA[david villa]]></category>
		<category><![CDATA[iniesta]]></category>
		<category><![CDATA[messi]]></category>
		<category><![CDATA[real madrid]]></category>
		<category><![CDATA[Xavi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gameofgoals.it/?p=27450</guid>

					<description><![CDATA[<p>Barcellona, Camp Nou, 29 novembre 2010 Una serata piovosa del tardo autunno catalano riscrive le coordinate del concetto di dominio e colloca il Barcellona allestito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/06/08/2010-2011-barcellona-real-madrid-5-0.html">2010-2011: Barcellona-Real Madrid 5-0</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Barcellona, Camp Nou, 29 novembre 2010</h2>



<p></p>



<p>Una serata piovosa del tardo autunno catalano riscrive le coordinate del concetto di dominio e colloca il Barcellona allestito da <strong>Pep Guardiola</strong> in una dimensione riservata a pochissimi team nella storia del <em>football </em>&#8211; anche perché sull&#8217;altra panchina siede un&#8217;altra leggenda come<strong> José Mourinho</strong>, che pochi mesi prima ha imbrigliato il Barcellona e il suo mentore, nello stesso stadio, alla guida dell&#8217;Inter.</p>



<p>Nel corso dei due decenni abbondanti coperti dalla nostra saga, abbiamo assistito a diverse manifestazioni di supremazia in grado di farci cadere la mandibola, a partire dalle <em>manite </em>reciproche degli anni &#8217;90 per chiudere con il maestoso 2-6 del maggio 2009; eppure, ciò cui si assiste il 29 novembre 2010 fa categoria a sé: il Real Madrid è ridotto all&#8217;impotenza completa per novanta minuti dal calcio arte dei catalani, che viene messo in pratica con un&#8217;intensità, un&#8217;ispirazione e una velocità inedite e che sembra accelerare i ritmi della storia, modificare la sintassi e la grammatica del calcio.</p>



<p>Per gli ospiti, una sola consolazione: l&#8217;accecante superiorità dei padroni di casa sarà benzina sul fuoco del loro rancore e del loro sentimento di rivincita, e contribuirà quindi paradossalmente a inaugurare il dominio degli anni successivi.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Barcelona 5 x 0 Real Madrid ● La Liga 10/11 Extended Goals &amp; Highlights ᴴᴰ" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/Md7P9X4SFck?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p></p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Barcellona</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Lionel Messi 9</strong><br>Senza i due laser che tagliano la difesa del Real, Lionel avrebbe comunque meritato un otto: con la palla incollata al piede, disegna calcio per novanta minuti, inventandosi almeno sei slalom in cui fa saltare il banco della difesa ospite e illuminando il gioco con alcune rifiniture geniali. I due assist per il compagno di reparto Villa gli valgono la corona di migliore in campo e un nove abbondante. Tra le massime prestazioni della carriera, e non gli serve segnare per confermarsi il sovrano del calcio mondiale.</p>



<p></p>



<p><strong>Andrés Iniesta 9</strong>: i suoi giochi di prestigio illuminano gli occhi di milioni di appassionati sparsi per il mondo, e sono innumerevoli. Una palla che regala a Villa, pizzicato in leggero fuorigioco, nel primo tempo, è un gesto tecnico degno dell&#8217;esposizione al Louvre. A un certo punto sembra letteralmente scherzare con gli avversari: ad esempio, quando si mette a scambiare il pallone con il gemello e con Busquets con il tacco. Il nove è anche un premio per il colpo di genio che propizia il primo gol. Anche per lui, una della partite più belle della carriera.</p>



<p></p>



<p><strong>Xavi Hernández</strong> <strong>9</strong>: una prestazione di squadra fuori scala ci impone l&#8217;uso di voti fuori scala. Xavi disputa l&#8217;ennesimo<em> Clasico</em> da incorniciare: il cronista lo nomina così tante volte che viene da pensare che ce ne siano in campo due, forse tre. Con due Xavi turn fa saltare la bussola del Real, e ricama anche un paio di magate da cineteca in cui gioca con i tempi degli avversari. Ha pure il merito di sbloccare la sfida con un gol da opportunista. Abbiamo finito gli aggettivi per lui, davvero.</p>



<p></p>



<p><strong>David Villa 8,5</strong>: quasi paradossale che il quarto miglior giocatore in campo riceva un voto altissimo, ma potremmo dire che si tratta di uno dei tanti miracoli della manita. David Villa, che parte quasi da esterno sinistro, non viene mai contenuto da Ramos e da Pepe, che salta almeno cinque volte nel corso del primo tempo, servendo a Pedro il gol del 2-0. Nella ripresa cala leggermente di intensità, ma segna due gol splendidi, specie il primo, favorito da un controllo sublime in corsa. </p>



<p></p>



<p><strong>Pedro 7</strong>: la sua prestazione, se paragonata a quella dei blasonati compagni, ne esce ridimensionata. Eppure Pedrito c&#8217;è e si sente: segna il 2 a 0, si sacrifica con l&#8217;intensità e la determinazione di un mediano, è onnipresente nel corso dei novanta minuti.</p>



<p></p>



<p><strong>Carles Puyol 7:</strong> il controllo totale del pallone da parte dei suoi ne agevola il lavoro, ma Carles disputa una partita impeccabile, in cui cancella dal campo Benzema e chiunque si presenti dalle sue parti, e si permette anche un paio di percussioni palla al piede nella metacampo madrilena.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Real Madrid</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Cristiano Ronaldo 5,5</strong><br>Nel primo tempo si danna l&#8217;anima, ma predica davvero nel deserto e non riesce a rendersi pericoloso. Nella ripresa scompare dal radar, ma è l&#8217;ultimo dei colpevoli.</p>



<p></p>



<p><strong>Ángel Di María 5</strong>: il suo elegante sinistro costringe Valdes all&#8217;unica parata della partita, ma per il resto il <em>Fideo</em>, al debutto nel <em>Clasico</em>, è troppo isolato e non riesce praticamente mai a rendersi pericoloso.</p>



<p></p>



<p><strong>Iker Casillas 5</strong>: non impeccabile sul gol del raddoppio, per il resto non può farci molto, è ridotto all&#8217;impotenza come i suoi.</p>



<p></p>



<p><strong>Xabi Alonso 4,5</strong>: ubriacato dal fraseggio blaugrana, non riesce mai a prendere in mano le redini della partita e commette pure qualche fallo evitabile. Serataccia.</p>



<p></p>



<p><strong>Pepe 4</strong>: Messi diventa il suo incubo numero uno, perché il centrale portoghese non lo prende naturalmente mai, neanche con le cattive, e quando una difesa subisce cinque gol che potrebbero essere sette o otto, i centrali non possono che uscirne malissimo.</p>



<p></p>



<p><strong>Sergio Ramos 4</strong>: mandato ripetutamente fuori giri da Villa e poi anche da Messi, prova a rimediare ricorrendo alle maniere forti, ma si prende un rosso a partita finita e scatena pure una rissa. Serata da dimenticare.</p>



<p></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/06/08/2010-2011-barcellona-real-madrid-5-0.html">2010-2011: Barcellona-Real Madrid 5-0</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gameofgoals.it/2026/06/08/2010-2011-barcellona-real-madrid-5-0.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>2009-2010: Real Madrid-Barcellona 0-2</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2026/06/02/2009-2010-real-madrid-barcellona-0-2.html</link>
					<comments>https://gameofgoals.it/2026/06/02/2009-2010-real-madrid-barcellona-0-2.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Buffoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 15:06:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La storia del Clásico dal 1988 al 2024]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[cristiano ronaldo]]></category>
		<category><![CDATA[iniesta]]></category>
		<category><![CDATA[messi]]></category>
		<category><![CDATA[real madrid]]></category>
		<category><![CDATA[sergio ramos]]></category>
		<category><![CDATA[Xavi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gameofgoals.it/?p=27339</guid>

					<description><![CDATA[<p>Madrid, Stadio Santiago Bernabéu, 10 aprile 2010 Il Clasico della primavera del 2010, a conti fatti, decide l&#8217;assegnazione del titolo: il Real Madrid, a dispetto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/06/02/2009-2010-real-madrid-barcellona-0-2.html">2009-2010: Real Madrid-Barcellona 0-2</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Madrid, Stadio Santiago Bernabéu, 10 aprile 2010</h2>



<p></p>



<p>Il <em>Clasico</em> della primavera del 2010, a conti fatti, decide l&#8217;assegnazione del titolo: il Real Madrid, a dispetto dell&#8217;inattesa figuraccia europea contro il Lione, ha infatti ingranato la quarta, in Spagna, trascinato da un <strong>Cristiano Ronaldo</strong> che si è messo in proprio come uomo gol decisivo e che supera subito le venti reti stagionali, e così il successo del Bernabéu, meno convincente e spettacolare di altri, è il passaggio chiave della stagione spagnola.</p>



<p>Il primo tempo vive di un&#8217;inedita confusione, con la palla che rimbalza in maniera scomposta un po&#8217; ovunque e persino il Barcellona che fatica a imbastire una manovra degna di tal nome, fino a quando uno scambio tra <strong>Messi </strong>e <strong>Xavi </strong>indirizza la gara e, appunto, anche il campionato; nella ripresa, il Real crea diversi grattacapi ai <em>blaugrana</em>, che hanno però il merito di raddoppiare e di sfiorare anche altri due gol.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Real Madrid-Barcelona 0-2  Trevisani  10-04-2010" width="1200" height="900" src="https://www.youtube.com/embed/KZTS8qEaFPs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p></p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Real Madrid</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Iker Casillas 6,5</strong><br>Non viene chiamato in causa con frequenza, ma si prodiga in un paio di interventi complicati e in un mezzo miracolo su Messi.</p>



<p></p>



<p><strong>Cristiano Ronaldo 6,5</strong>: ancora una volta non è precisissimo sotto porta, ma quando sgasa sulla fascia lascia sul posto praticamente tutti (escluso, in un paio di occasioni, un Piqué insospettabilmente velocissimo), e mette in difficoltà la difesa degli ospiti. Una buona partita, ma il meglio, chiaramente, deve ancora venire.</p>



<p></p>



<p><strong>Raúl Albiol 6</strong>: il cronista lo definisce il futuro della Spagna, al fianco di Piqué, e non ha tutti i torti. Albiol, che gioca ancora in serie A con la maglia del Pisa, nel 2010 è uno dei prospetti più interessanti del calcio iberico e disputa un ottimo <em>Clasico</em>, macchiato, tuttavia, dall&#8217;errore commesso sul gol di Messi &#8211; che però, in quel momento, era in grado di mandare fuori giri più o meno chiunque. </p>



<p></p>



<p><strong>Sergio Ramos 5,5</strong>: nel primo tempo è discreto, nella ripresa entra in modalità macellaio e commette un paio di falli cattivi e senza senso, graziati da un arbitro molto indulgente. </p>



<p></p>



<p><strong>Marcelo 5:</strong>  un paio di giocate tecnicamente sontuose &#8211; tra cui si deve citare un tunnel ad Alves &#8211; non bastano a riscattarne la prestazione, scialba e farcita di errori, anche tecnici, indegni di lui.</p>



<p></p>



<p><strong>Gonzalo Higuain 5:</strong> ancora una volta, l&#8217;argentino dimostra una velocità e un&#8217;agilità che in Italia vedremo raramente, ma nell&#8217;area avversaria è quasi totalmente assente. Citiamo, per completezza, anche Raúl González Blanco, che disputa l&#8217;ultimo Clasico di una carriera lunghissima e leggendaria, e si vede annullare il gol dell&#8217;1-2 per un tocco di mano di un compagno.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Barcellona</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Xavi Hernández 8</strong><br>Probabile che, al 10 aprile 2010, Xavi sia il miglior giocatore della nostra saga del <em>Clasico</em>. Anche quando i suoi non ingranano, il piccolo regista gestisce i tempi della partita come un orologiaio svizzero e inventa poi due assist da capogiro, che potevano essere quattro, se Messi avesse già avuto la precisione chirurgica di un paio di stagioni dopo. Ennesima prestazione da incorniciare di un fuoriclasse epocale.</p>



<p></p>



<p><strong>Lionel Messi 7:</strong> sblocca la partita con un gesto tecnico che è un capoalvoro di coordinazione, tecnica e intelligenza. Accelera in diverse occasioni lasciando sul posto un paio di avversari. Non gli assegniamo più di sette solo perché sbaglia due gol non da lui.</p>



<p></p>



<p><strong>Carles Puyol 6,5: </strong>la solita roccia e il solito leader, protagonista di due/tre chiusure da campione.</p>



<p></p>



<p><strong>Gerard Piqué 6,5:</strong> vedi le parole spese per Puyol. Aggiunge un paio di sprint inediti con cui chiude Cristiano Ronaldo.</p>



<p></p>



<p><strong>Andrés Iniesta 6,5</strong>: reduce da un infortunio,  subentra nella ripresa e regala mezz&#8217;ora abbondante di arte e di gesti tecnici da cineteca.</p>



<p></p>



<p><strong>Pedro 6,5</strong>: il gregario di extralusso del Barça mette la firma sulla partita con lo splendido gol del 2-0 e corre poi come un mediano. </p>



<p></p>



<p></p>



<p></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/06/02/2009-2010-real-madrid-barcellona-0-2.html">2009-2010: Real Madrid-Barcellona 0-2</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gameofgoals.it/2026/06/02/2009-2010-real-madrid-barcellona-0-2.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>2009-2010: Barcellona-Real Madrid 1-0</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2026/05/23/2009-2010-barcellona-real-madrid-1-0.html</link>
					<comments>https://gameofgoals.it/2026/05/23/2009-2010-barcellona-real-madrid-1-0.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Buffoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2026 13:57:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La storia del Clásico dal 1988 al 2024]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[clasico]]></category>
		<category><![CDATA[cristiano ronaldo]]></category>
		<category><![CDATA[iniesta]]></category>
		<category><![CDATA[piqué]]></category>
		<category><![CDATA[real madrid]]></category>
		<category><![CDATA[sergio ramos]]></category>
		<category><![CDATA[spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Xavi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gameofgoals.it/?p=27315</guid>

					<description><![CDATA[<p>Barcellona, Camp Nou, 29 novembre 2009 Nell&#8217;estate del 2009 il Real Madrid ha investito l&#8217;equivalente del Pil di un Paese dell&#8217;Africa subsahariana per colmare quello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/05/23/2009-2010-barcellona-real-madrid-1-0.html">2009-2010: Barcellona-Real Madrid 1-0</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Barcellona, Camp Nou, 29 novembre 2009 </h2>



<p></p>



<p>Nell&#8217;estate del 2009 il Real Madrid ha investito l&#8217;equivalente del Pil di un Paese dell&#8217;Africa subsahariana per colmare quello che, nel corso della stagione precedente, è apparso un gap amplissimo, nei rapporti con i rivali di sempre. Nella capitale spagnola sono infatti sbarcati <strong>Xabi Alonso</strong>, Benzema e soprattutto le due superstar <strong>Kakà </strong>e <strong>Cristiano Ronaldo</strong>, il cui acquisto ha alzato l&#8217;asticella dei record.</p>



<p>In Catalogna, dimenticato un 2007-2008 imbronciato e speso a leccarsi le ferite, nel 2008-2009 hanno inventato quella che, a posteriori, è stata fondatamente definita la miglior di stagione mai disputata da una squadra di club, e l&#8217;unico vero, sostanziale cambiamento del 2009/2010 è la sostituzione di <strong>Eto&#8217;o</strong> con <strong>Ibrahimović</strong>, che saluta la Milano nerazzurra per mettersi a caccia dell&#8217;agognata Champions League (come sappiamo, il destino gli volterà le spalle e sorriderà invece all&#8217;Inter di <strong>Mourinho</strong>).</p>



<p>Il <em>Clasico</em> che si disputa al Camp Nou a fine novembre 2009 è più equilibrato, nel risultato e nella sostanza, di quello giocato alcuni mesi prima a Madrid, ma la superiorità di squadra del Barcellona rimane abbastanza evidente.</p>



<p></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Barcelona 1 x 0 Real Madrid ● La Liga 09/10 Extended Goals &amp; Highlights HD" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/JXMTomQLwRQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p></p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Gerard Piqué 7,5</strong><br>Dimenticate il giocatore bolso e ai limiti dell&#8217;impresentabile di fine carriera: nel 2009 Piqué è una forza della natura, che domina l&#8217;aria grazie alla statura, ma che riesce anche a sradicare il pallone dai piedi di Cristiano e Kakà lanciati in velocità, e imposta pure l&#8217;azione quasi alla stregua di un libero vecchio stampo. Partita perfetta, che gli consegna una meritatissima corona di numero uno.</p>



<p></p>



<p><strong>Carles Puyol</strong> <strong>7,5</strong>: il leader dei blaugrana, in ogni caso, porta ancora il nome di Carles, e ha le sue sembianze da lottatore e stopper d&#8217;antan. Un paio di recuperi e di anticipi sono da manuale del difensore, degni degli interventi migliori dei nostri Cannavaro e Nesta. Ennesimo<em> Clasico </em>da incorniciare per il fuoriclasse catalano.</p>



<p></p>



<p><strong>Andrés Iniesta 7,5</strong>: tale Mourinho l&#8217;ha definito un&#8217;arma illegale, pochi giorni prima, dopo un Barcellona-Inter senza storia che consente tuttavia al sardonico portoghese di prendere appunti decisivi in vista della primavera, e sul piano della qualità Don Andrés, nel 2009, sembra in effetti fare categoria a sé. Immarcabile, onnipresente, delizia la platea con cinque e sei giocate da sospensione dell&#8217;incredulità e ci mette pure la gamba in fase di contenimento. Non prende un voto più alto solo perché non è l&#8217;autore di giocate decisive.</p>



<p></p>



<p><strong>Lionel Messi 7</strong>: meno brillante che in altre occasioni, il fenomeno argentino ha in ogni caso la marmitta truccata e quando accelera con il pallone incollato al piede semina il panico. Non mancano un paio di genialate nell&#8217;uno contro, genialate da riportare nel manuale del suo repertorio maggiore. Non gli assegniamo più di sette perché non è precisissimo sotto porta, e in particolare non sfrutta al meglio un geniale assist di Alves.</p>



<p></p>



<p><strong>Xavi Hernández 7:</strong> metronomo infaticabile, intelligenza superiore, smista decine di palloni e quando si smarca dagli avversari con il suo celeberrimo Xavi-turn fa alzare dalle sedie decine di migliaia di tifosi. Ennesima prestazione da applausi, nella sfida regina del calcio spagnolo.</p>



<p></p>



<p><strong>Zlatan Ibrahimović 6,5:</strong> subentra a un Henry involuto e ai limiti dell&#8217;ectoplasmatico (che merita un 5 secco) e ha il merito di decidere la sfida con un gran tiro al volo, di sinistro, propiziato da un cross pennellato da Alves. Per il resto, lo svedesone incide poco, anche perché reduce da un infortunio.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Real Madrid</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Sergio Ramos 7</strong><br>Dopo numerosi <em>Clasicos</em> da matita rossa, l&#8217;andaluso alza decisamente il livello: insuperabile nell&#8217;uno contro uno, cancella dal campo un Titì a fine corsa e si prodiga in diverse iniziative palla al piede, dimostrando doti tecniche di prim&#8217;ordine.</p>



<p></p>



<p><strong>Lassana Diarra 6,5</strong>: il Real da diverso tempo è alla ricerca del nuovo Makélélé, e il centrocampista di origini maliane è forse la cosa più simile a Claude vista a Madrid dopo il 2003, con le dovute proporzioni. Nel Clasico del novembre 2009 Lassana si conferma un torello dotato di tre polmoni, un torello che inevitabilmente fatica contro i palleggiatori blaugrana, ma che fa tutto ciò che è possibile per metterli in difficoltà e che sa anche portare palla nella metacampo avversaria. </p>



<p></p>



<p><strong>Kakà 6</strong>: il giocatore metafisico ammirato fino a qualche anno prima a Milano è un lontano ricordo, ma Ricardino è sbarcato a Madrid con le stigmate del fenomeno e, se la sua avventura madrilena nel complesso sarà un flop, i primi mesi lo vedono ancora recitare da protagonista. Nel <em>Clasico</em> del 2009 inventa un paio di spunti degni del vecchio Kakà e regala a Cristiano un cioccolatino che il portoghese scarta male, sbagliando un gol non da lui.</p>



<p></p>



<p><strong>Cristiano Ronaldo 5,5</strong>: avrà ampiamente modo di riscattarsi, ma al debutto nel <em>Clasico </em>il portoghese sembra ancora in preda all&#8217;emozione e pecca di imprecisione, specie sotto porta.</p>



<p></p>



<p><strong>Xabi Alonso 5,5:</strong> anche il centrocampista basco disputerà<em> Clasicos </em>decisamente più brillanti nelle stagioni successive. Nel novembre 2009 viene preso in mezzo dal sofisticato palleggio blaugrana e non è praticamente mai illuminante.</p>



<p></p>



<p><strong>Gonzalo Higuain 5:</strong> la serata di grazia di Piqué e Puyol gli suggerisce di girare al largo, e così il <em>Pipita</em> prova a inventarsi ala destra, ma senza grandi risultati e senza praticamente mai impensierire la difesa catalana.</p>



<p></p>



<p></p>



<p></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/05/23/2009-2010-barcellona-real-madrid-1-0.html">2009-2010: Barcellona-Real Madrid 1-0</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gameofgoals.it/2026/05/23/2009-2010-barcellona-real-madrid-1-0.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>2008-2009: Real Madrid-Barcellona 2-6</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2026/04/11/2008-2009-real-madrid-barcellona-2-6.html</link>
					<comments>https://gameofgoals.it/2026/04/11/2008-2009-real-madrid-barcellona-2-6.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Buffoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 19:11:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La storia del Clásico dal 1988 al 2024]]></category>
		<category><![CDATA[andres iniesta]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona di guardiola]]></category>
		<category><![CDATA[messi]]></category>
		<category><![CDATA[raul gonzales blanco]]></category>
		<category><![CDATA[real madrid]]></category>
		<category><![CDATA[robben]]></category>
		<category><![CDATA[xavi hernandez]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gameofgoals.it/?p=26532</guid>

					<description><![CDATA[<p>Madrid, Stadio Santiago Bernabéu, 2 maggio 2009 The Sky is the limit: al termine dei novanta minuti del Bernabéu, la sensazione di aver assistito a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/04/11/2008-2009-real-madrid-barcellona-2-6.html">2008-2009: Real Madrid-Barcellona 2-6</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Madrid, Stadio Santiago Bernabéu, 2 maggio 2009</h2>



<p></p>



<p><em>The Sky is the limit</em>: al termine dei novanta minuti del Bernabéu, la sensazione di aver assistito a un evento cognitivo, più che a una partita, è netta. I <em>Blancos</em> non sono stati solo superati in maniera netta sul piano del punteggio, sono stati ridotti a team di rango inferiore da una squadra che ha illuminato il firmamento con una proposta inedita e futuribile, una sorta di irripetibile mix tra la sintassi degli hippie olandesi degli anni &#8217;60 e &#8217;70 e la sofisticata arte tecnica degli spagnoli e dei sudamericani. <em>Qualcosa si è mosso nel cuore delle cose</em>, avevamo scritto tempo fa , e nel tardo pomeriggio del 2 maggio del 2009 si ha effettivamente la percezione di questo movimento: la prestazione del <strong>Barcellona</strong> si colloca su un piano diverso rispetto a quello delle manite di metà anni &#8217;90 così come ad alcune delle scoppole reciproche degli anni precedenti. Il<strong> Real Madrid</strong> ne esce stordito, e la lezione subita in diretta mondiale sarà benzina nel motore della resurrezione degli anni successivi.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Real Madrid vs Barecellona 2-6, The Movie HD" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/bJzqcf8TOAc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p></p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Real Madrid</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Arjen Robben 7</strong><br>Nei primi quindici minuti è chiamato agli straordinari e risponde sempre presente: salta ripetutamente Abidal, semina il panico in almeno tre occasioni, partecipa all&#8217;azione dell&#8217;illusorio vantaggio. Nella ripresa, quando il pallone capita dalle sue parti, dà sempre il suo contributo in termini di corsa e di qualità, e serve a Ramos la palla del 2-3.</p>



<p></p>



<p><strong>Gonzalo Higuain 6,5</strong>: porta il Real Madrid sull&#8217;1-0 con un imperioso stacco di testa, e per il resto della partita, nelle poche occasioni in cui può farlo, dimostra un&#8217;inedita abilità nel dribbling e crea numerosi grattacapi a una difesa blaugrana per il resto poco impegnata.</p>



<p></p>



<p><strong>Iker Casillas 5,5</strong>: ridotto all&#8217;impotenza dall&#8217;attacco ospite, ha però grosse responsabilità sul primo gol di Henry e in generale non ci mette mai una pezza.</p>



<p></p>



<p><strong>Sergio Ramos 5,5</strong>: serve a Higuain l&#8217;assist per il momentaneo 1-0 e segna pure il gol del 2-3, che sembra riaprire la partita. Ma in difesa è un colabrodo: saltato da Henry in diverse occasioni, troppo falloso, commette un paio di errori da dilettante sui due gol del francese. Per questo, risulta complicato assegnargli più di un 5.5</p>



<p></p>



<p><strong>Raúl González Blanco 5: </strong>volge al tramonto la lunga e luminosa avventura del fuoriclasse spagnolo in maglia bianca. L&#8217;ultimo <em>Clasico</em> da titolare al Bernabéu è uno dei meno brillanti della sua carriera: isolato in attacco, viene cancellato dal campo da un Piqué in versione titano e non si rende davvero mai pericoloso. Abuico e grigio, è protagonista di un pomeriggio da dimenticare.</p>



<p></p>



<p><strong>Fabio Cannavaro 4,5: </strong>l&#8217;ex pallone d&#8217;oro è in preda agli incubi. Regolarmente anticipato e/o in ritardo sui giocatori catalani, è un lontano parente del Cannavaro ammirato fino al 2006 ma anche nelle due stagioni precedenti, comunque discrete. Giornata da incubo che induce il club della capitale spagnola a preparargli le valigie per un ritorno a Torino che si rivelerà altrettanto mesto.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Barcellona</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Xavi Hernández 9</strong><br>La prestazione del regista catalano è da incorniciare e trasmettere in loop in ogni futura lezione sulla regia. Xavi volteggia ad altezze siderali, e non solo perché quattro assist al Bernabéu sono da soli qualcosa di cui parlare ai nipoti, ma anche per tutto il resto: sbaglia il primo pallone dopo il minuto ottanta, si produce in alcuni Xavi-turn da estasi, fa saltare completamente il banco dei padroni di casa. Leggenda.</p>



<p></p>



<p><strong>Thierry Henry 8:</strong> nel 2008 sembrava l&#8217;ombra di se stesso, il triste protagonista di un precoce declino. La prima stagione con Guardiola in panchina lo vede invece tornare vicino agli standard degli anni londinesi: nel primo tempo Henry salta l&#8217;uomo a ripetizione, costringe Ramos e Cannavaro al fallaccio reiterato, e segna due gol che pesano tonnellate, sfiorandone anche un terzo.</p>



<p></p>



<p><strong>Lionel Messi 8</strong>: commette un paio di errori di misura sotto porta, ma questo toglie poco a una prestazione metafisica. Quando accelera è imprendibile, disegna calcio con il suo sinistro illegale, segna il gol del 3-2 e quello del 5-2, inventa un paio di assist da genio. Una delle innumerevoli prestazioni da bocca aperta della sua carriera nel Clasico.</p>



<p></p>



<p><strong>Andrés Iniesta 8</strong>: gioca una partita magistrale e risulta il terzo o quarto miglior giocatore in campo, perché il gemello Xavi, oltre a incantare come Andrés, inventa anche le giocate determinanti. Sul piano del palleggio e del controllo di palla, in ogni caso, l&#8217;Illusionista ha raggiunto la piena maturità: non sbaglia un pallone, salta l&#8217;uomo più volte (un dribbling morbido su Pepe è da sospensione dell&#8217;incredulità), controlla la partita a piacimento. Poesia in movimento.</p>



<p></p>



<p><strong>Daniel Alves 7,5:</strong> un artista messo sulla fascia, quando si accentra ha il pensiero e i movimenti del trequartista, e recupera pure tre o quattro palloni come un difensore  vero. Altra prestazione da tramandare ai posteri.</p>



<p></p>



<p><strong>Gerard Piqué 7,5:</strong> il lungo centrale catalano vive la sua precoce maturità. Insuperabile nell&#8217;uno contro uno, cancella dal campo il capitano del Real e si prodiga persino in un paio di recuperi su Robben, che ha sulla carta un altro passo rispetto a lui. Chiude con il gol del 6-2 e un&#8217;esultanza stampata in faccia agli increduli tifosi di casa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/04/11/2008-2009-real-madrid-barcellona-2-6.html">2008-2009: Real Madrid-Barcellona 2-6</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gameofgoals.it/2026/04/11/2008-2009-real-madrid-barcellona-2-6.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>2008-2009: Barcellona-Real Madrid 2-0</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2026/03/31/2008-2009-barcellona-real-madrid-2-0.html</link>
					<comments>https://gameofgoals.it/2026/03/31/2008-2009-barcellona-real-madrid-2-0.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Buffoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 10:14:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La storia del Clásico dal 1988 al 2024]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona di guardiola]]></category>
		<category><![CDATA[Messi Raul]]></category>
		<category><![CDATA[real madrid]]></category>
		<category><![CDATA[Samuel Eto'o]]></category>
		<category><![CDATA[yaya touré]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gameofgoals.it/?p=26337</guid>

					<description><![CDATA[<p>Immagine di copertina Esultanza di Yaya Touré, migliore in campo Esta es una nueva forma de pensar sobre el fútbol: così afferma, a un certo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/03/31/2008-2009-barcellona-real-madrid-2-0.html">2008-2009: Barcellona-Real Madrid 2-0</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-right"><em><strong>Immagine di copertina</strong> Esultanza di Yaya Touré, migliore in campo</em></p>



<p class="has-drop-cap" id="tw-target-text"><em>Esta es una nueva forma de pensar sobre el fútbol</em>: così afferma, a un certo punto, il cronista del Clasico disputato il giorno di Santa Lucia del 2008, e le sue parole mi hanno fatto pensare alle considerazioni simili di un cronista inglese, risalenti a un Ajax-Panathinaikos di 37 anni prima (leggi <a href="https://gameofgoals.it/2017/05/28/1971-finale-ajax-panathinaikos-2-0.html">qui</a>).</p>



<p>In realtà, il Barcellona del 2008 non sta inventando qualcosa di nuovo, ma sta rinnovando e radicalizzando qualcosa che era nell&#8217;aria da tempo, e il suo giovanissimo mentore, un <strong>Guardiola</strong> non ancora trentottenne, è il profeta di questa <em>nueva forma de pensar</em>; se nel <em>Clasico </em>di pochi mesi prima i catalani erano sembrati una scialuppa in balìa della tormenta <em>blanca</em>, a fine 2008 la squadra di <strong>Messi </strong>e compagni ha cambiato radicalmente volto, e il suo gioco, pur non ancora definito in maniera compiuta, risulta rapido ai limiti della frenesia, perché la palla circola a velocità inedite e gli scambi nello stretto sono decisamente cresciuti in numero e qualità. Il Real Madrid, dal canto suo, si aggrappa a giovani rampanti come Ramos e Higuain o a stelle un po&#8217; declinanti come l&#8217;eterno <strong>Raúl</strong>, ma deve ringraziare la buona sorte e <strong>Casillas </strong>se rimane in partita fino agli ultimi dieci minuti.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Barcelona 2 x 0 Real Madrid ● La Liga 08/09 Extended Goals &amp; Highlights ᴴᴰ" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/pvh2Xr2BoUY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p></p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Barcellona</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Yaya Touré 7,5</strong><br>A un certo punto, più che Yaya Touré sembra di vedere in campo George Weah: quando cambia marcia palla al piede, l&#8217;ivoriano è come una tempesta che si abbatte sui malcapitati avversari, e semina ripetutamente il panico nella loro metacampo. Aggiungiamo che in fase difensiva il centrocampista non sbaglia praticamente un intervento, e allora la corona di numero uno, nell&#8217;occasione, gli spetta di diritto.</p>



<p></p>



<p><strong>Lionel Messi 7,5</strong>: fa già un altro sport, quando accelera con il pallone incollato al suo sinistro preternaturale. Si invola almeno cinque volte verso la porta avversaria, serve a Eto&#8217;o un cioccolatino e a fine partita ha il merito di chiudere ogni discorso con quello che diventerà un marchio di fabbrica, il colpo sotto che inganna il portiere. Giovane fenomeno.</p>



<p></p>



<p><strong>Daniel Alves 7</strong>: un numero dieci che per caso gioca laterale destro. Il piccolo brasiliano si è già preso il Camp Nou, tra tunnel, sombreri, passaggi illuminanti. Si prodiga pure in fase difensiva, come raccontano i suoi nove recuperi. Mezzo voto in meno giusto perché ciabatta male almeno tre cross.</p>



<p></p>



<p><strong>Carles Puyol 7:</strong> insuperabile in area di rigore, specie nel gioco aereo, ha l&#8217;ardire di avventurarsi ripetutamente nella metacampo avversaria, e si guadagna un voto alto anche perché con uno stacco imperioso serve Eto&#8217;o per il gol del vantaggio.</p>



<p></p>



<p><strong>Samuel Eto&#8217;o 7:</strong> la sua velocità di esecuzione, sia di prima che dopo il primo controllo, è rimasta qualcosa di inedito. Samuel vola, salta ripetutamente l&#8217;uomo, sbaglia anche un rigore calciato maluccio, ma si riscatta sbloccando la partita. Grandissimo giocatore all&#8217;apice delle sue potenzialità.</p>



<p></p>



<p><strong>Xavier Hernández 6,5</strong>: meno brillante che in altre occasioni, resta un maestro nel dettare i tempi della partita e praticamente non sbaglia un pallone, pur non risultando particolarmente illuminante nell&#8217;ultimo quarto di campo.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Real Madrid</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Iker Casillas 7</strong><br>Se il Real contiene il passivo è anche e soprattutto merito suo. Chiamato in causa in diverse occasioni, è eccezionale nei riflessi su una fucilata di Eto&#8217;o, e ha il merito anche di respingere un rigore dello stesso camerunense. Nulla può sui due gol.</p>



<p></p>



<p><strong>Fabio Cannvaro 6,5</strong>: il centrale napoletano è da tempo in declino e la sua ultima stagione a Madrid, nel complesso, si rivelerà da matita rossa. Il Clasico del Camp Nou lo vede però protagonista positivo, specie nel primo tempo, quando respinge ogni pallone che gravita dalle sue parti e tiene a galla i suoi.</p>



<p></p>



<p><strong>Royston Drenthe 6</strong>: fisicamente un torello, l&#8217;olandese si fa vedere in ogni zona del campo e ci mette sempre la gamba. Ha il demerito di divorarsi, sullo zero a zero, un gol che sembrava fatto, in quella che è l&#8217;unica occasione pulita costruita dal Real.</p>



<p></p>



<p><strong>Sergio Ramos 5</strong>: falloso e quasi sempre sopra le righe, soffre Messi e in generale è ancora un giocatore troppo impulsivo e molto impreciso.</p>



<p></p>



<p><strong>Weslej Sneijder 5</strong>: non si vede praticamente mai, disorientato dal fraseggio blaugrana e dalla capacità dei dirimpettai di controllare i tempi di gioco. Per il campioncino olandese, serata da dimenticare.</p>



<p></p>



<p><strong>Gonzalo Higuaín 5:</strong> cancellato dal campo dalla difesa catalana, si ricordano pochissimi palloni toccati, e praticamente non calcia mai verso la porta avversaria. Anche per lui, serataccia.</p>



<p id="tw-target-text"></p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/03/31/2008-2009-barcellona-real-madrid-2-0.html">2008-2009: Barcellona-Real Madrid 2-0</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gameofgoals.it/2026/03/31/2008-2009-barcellona-real-madrid-2-0.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>2007-2008: Real Madrid-Barcellona 4-1</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2026/03/21/2007-2008-real-madrid-barcellona-4-1.html</link>
					<comments>https://gameofgoals.it/2026/03/21/2007-2008-real-madrid-barcellona-4-1.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Buffoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 13:14:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La storia del Clásico dal 1988 al 2024]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[clasico]]></category>
		<category><![CDATA[messi]]></category>
		<category><![CDATA[real madrid]]></category>
		<category><![CDATA[robben]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gameofgoals.it/?p=26191</guid>

					<description><![CDATA[<p>Madrid, Stadio Santiago Bernabéu, 7 maggio 2008 La fulgida epopea di Frank Rijkaard sulla panchina blaugrana si chiude la sera del 7 maggio del 2008, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/03/21/2007-2008-real-madrid-barcellona-4-1.html">2007-2008: Real Madrid-Barcellona 4-1</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Madrid, Stadio Santiago Bernabéu, 7 maggio 2008</h2>



<p></p>



<p>La fulgida epopea di Frank Rijkaard sulla panchina blaugrana si chiude la sera del 7 maggio del 2008, al Bernabéu, quando i catalani vengono surclassati dal <strong>Real Madrid </strong>&#8220;olandese&#8221; di Schuster e Laporta decide di dare il benservito al suo tecnico, per puntare sun giovane rampante che si chiama Pep Guardiola.</p>



<p>La stagione 2007/2008 non è la migliore delle due grandi di Spagna &#8211; sono lontani i fasti della Quinta e del Dream Team, e ancora è difficile presagire lo spettacolo delle annate in arrivo &#8211; ma è chiaro che il Real Madrid, in quel momento, è di gran lunga superiore a un <strong>Barcellona</strong> bolso, improvvisamente invecchiato, privo di Iniesta e di Eto&#8217;o e costetto a relegare in panchina un Ronaldinho precocemente diventato l&#8217;ombra di se stesso.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Real Madrid (4:1) Barcelona Match legend 2008" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/c_gfH2Y-QT0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Real Madrid</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Weslej Sneijder 7,5</strong><br>Sprazzi del futuro Sneijder interista: il piccolo centrocampista olandese sembra avere tre polmoni, dirige le operazioni a tutto campo, illumina il gioco, partecipa alle azioni chiave e merita la corona di migliore in campo.</p>



<p></p>



<p><strong>Robben 7</strong>: anche qui, si intravede la grandezza di un Robben prossimo alla maturità: imprendibile nell&#8217;uno contro uno, tecnicamente eccelso, ha anche il merito di segnare il gol del 2-0 con un inusuale colpo di testa.</p>



<p></p>



<p><strong>Raúl 7</strong>: il veterano è risorto e tornato a galleggiare in orbita stagioni 1999-2003. Sblocca la partita con un grande sinistro e si rende poi protagonista di numerose iniziative personali pregevoli. L&#8217;uomo decisivo della Liga, nel 2008, probabilmente è proprio il capitano di lungo corso della Casa Blanca.</p>



<p></p>



<p><strong>Marcelo 7</strong>: il giovanissimo brasiliano, al debutto nel Clasico, nel primo tempo sonnecchia, ma quando cambia marcia, nella ripresa, è già un numero dieci che per caso ha deciso di giocare terzino sinistro. Tecnica sublime, un paio di slalom da bocca aperta, un destro velenoso che obbliga Valdés a un grande intervento. Rivelazione.</p>



<p></p>



<p><strong>Guti 7</strong>: gioca forse il suo <em>Clasico</em> migliore, incantando la platea con la sua tecnica da capogiro, specie nel primo tempo, e rendendosi protagonista di numerose azioni pericolose.</p>



<p></p>



<p><strong>Sergio Ramos 6,5</strong>: sulla fascia destra, grazie alla sua prepotenza fisica mette la muserola allo spento Henry, e si invola pure in numerose sortite offensive. </p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Barcellona</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Lionel Messi 6,5</strong><br>Una vox clamans nel deserto: nel primo tempo è in difficoltà, nella ripresa si invola ripetutamente, palla al piede, tra nugoli di avversari, sfiora un paio di volte il gol al termine di grandi azioni personali e serve ad Henry l&#8217;assist per il gol della bandiera.</p>



<p></p>



<p><strong>Henry 5,5</strong>: l&#8217;ombra triste del fuoriclasse di Londra, si guadagna il 5,5 per il gol del 4.-1, segnato con un gran destro dal limite, ma per il resto pare davvero un ex giocatore.</p>



<p></p>



<p><strong>Puyol 5</strong>: dopo tanti<em> Clasicos</em> da leader, stavolta vacilla anche lui. Preso in mezzo dalle ripetute iniziative del Real, incapace di contenere i suoi attaccanti, provoca ance il rigore del quarto gol. Serataccia.</p>



<p></p>



<p><strong>Victor Valdés 5: i</strong>nsicuro e impreciso sin dai primi minuti di gioco, sbaglia diverse uscite e non ci mette mai, davvero mai, una pezza, pur non avendo responsabilità evidenti sui gol.</p>



<p></p>



<p><strong>Xavi 4,5</strong>: forse la sua prestazione più brutta nella sfida regina di Spagna. Nel primo tempo si arrabatta con una scialuppa nella tempesta e qualcosa di decoroso lo costruisce, nella ripresa viene travolto dall&#8217;onda dei padroni di casa. Mezzo voto in meno per il rosso ingiustificato che si guadagna a partita ampiamente finita.</p>



<p></p>



<p><strong>Krkic 4,5: </strong>starebbe vivendo la sua stagione migliore, ma pare inadeguato, lento e incapace di impensierire la difesa del Real. Partita da dimenticare.</p>



<p></p>



<p></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/03/21/2007-2008-real-madrid-barcellona-4-1.html">2007-2008: Real Madrid-Barcellona 4-1</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gameofgoals.it/2026/03/21/2007-2008-real-madrid-barcellona-4-1.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>2007-2008: Barcellona-Real Madrid 0-1</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2026/03/06/2006-2007-barcellona-real-madrid-0-1.html</link>
					<comments>https://gameofgoals.it/2026/03/06/2006-2007-barcellona-real-madrid-0-1.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Buffoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 17:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La storia del Clásico dal 1988 al 2024]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[iniesta]]></category>
		<category><![CDATA[raul gonzalez blanco]]></category>
		<category><![CDATA[real madrid]]></category>
		<category><![CDATA[robinho]]></category>
		<category><![CDATA[ronaldinho]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gameofgoals.it/?p=26101</guid>

					<description><![CDATA[<p>Barcellona, Camp Nou, 23 dicembre 2007 Un Barcellona che sembra aver irreversibilmente imboccato il viale del tramonto di wilderiana memoria viene superato in casa dal [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/03/06/2006-2007-barcellona-real-madrid-0-1.html">2007-2008: Barcellona-Real Madrid 0-1</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Barcellona, Camp Nou, 23 dicembre 2007</h2>



<p></p>



<p>Un Barcellona che sembra aver irreversibilmente imboccato il viale del tramonto di <em>wilderiana</em> memoria viene superato in casa dal Real Madrid degli olandesi, una delle versioni meno celebrate dei <em>Blancos</em>, eppure una delle più vincenti sul piano nazionale.</p>



<p>La partita non offre grandissimi contenuti tecnici e viene decisa da una grande giocata individuale della <em>Bestia</em> <strong>Julio Baptista</strong>.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Barcelona 0 1 real Madrid 23 12 2007 jornada 17" width="1200" height="900" src="https://www.youtube.com/embed/FPYz-j6d-Y4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p></p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Barcellona</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Andrés Iniesta 6,5</strong><br>Raggiunta la piena maturità, Don Andrés gioca a tutto campo, salta più volte l&#8217;uomo e si prodiga anche in fase difensiva. Gli manca giusto la stoccata vincente.</p>



<p></p>



<p><strong>Xavi Hernández 6</strong>: stavolta non indossa l&#8217;abito delle serate di gala, si limita a fare egregiamente il &#8220;compitino&#8221;, smistando molti palloni ma senza mai illuminare la scena.</p>



<p></p>



<p><strong>Carles Puyol 6</strong>: come di consueto, ci mette anima e cuore e limita i danni, ma l&#8217;abbiamo visto disputare partite migliori.</p>



<p></p>



<p><strong>Ronaldinho 5,5</strong>: la sua classe superiore gli consente di liberarsi dei marcatori, in un paio di occasioni, con autentiche magate. Ma per il resto il gaucho annaspa, viene quasi sempre anticipato e non è praticamente mai pericoloso. </p>



<p></p>



<p><strong>Samuel Eto&#8217;o 5</strong>: peggio di lui fa l&#8217;attaccante camerunese, in costante affanno quando prova a cambiare marcia e incapace di concludere verso la porta di Casillas.</p>



<p></p>



<p><strong>Deco 5</strong>: il centrocampista portoghese è in declino e tutta la squadra ne risente. Di fatto, galleggia ai margini della manovra e non riesce mai a dare un contributo significativo.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Real Madrid</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Robinho 6,5</strong><br>Il mago dei doppi passi e delle finte gioca a tutto campo ed è spesso un enigma indecifrabile per la difesa catalana, che fatica a contenerlo. Pecca però, come quasi sempre gli accade, di un po&#8217; di precisione.</p>



<p></p>



<p><strong>Julio Baptista 6,5</strong>: brasiliano di fisico e di garra più che di classe pura, si guadagna con la corsa una sufficienza risicata che diventa però un 6,5 grazie allo splendido gol che decide la partita.</p>



<p></p>



<p><strong>Fabio Cannavaro 6,5</strong>: il pallone doro in carica ha smarrito la verve dell&#8217;anno delle meraviglie, ma disputa in ogni caso uno dei suoi <em>Clasicos</em> migliori. Puntuale, &#8220;cattivo&#8221;, sempre lucido, non viene quasi mai superato dagli avversari.</p>



<p></p>



<p><strong>Sergio Ramos 6</strong>: come il collega Puyol, ci mette gambe, faccia e cuore, e contiene l&#8217;appannato attacco di casa.</p>



<p></p>



<p><strong>Ruud van Nistelrooj 5,5</strong>: isolato in attacco, tocca pochissimi palloni, ma ha il merito di appoggiare a Baptista la palla del gol decisivo.</p>



<p></p>



<p><strong>Raúl González Blanco 5</strong>: il 2007/2008 è la stagione che lo vede tornare a primeggiare, ma nel <em>Clasico</em> natalizio il capitano del Real disputa una delle sue partite meno brillanti. Avulso dalla manovra, non si rende praticamente mai protagonista della gara e sbaglia diversi appoggi.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/03/06/2006-2007-barcellona-real-madrid-0-1.html">2007-2008: Barcellona-Real Madrid 0-1</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gameofgoals.it/2026/03/06/2006-2007-barcellona-real-madrid-0-1.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>2006-2007: Barcellona-Real Madrid 3-3</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2026/02/20/2006-2007-barcellona-real-madrid-3-3.html</link>
					<comments>https://gameofgoals.it/2026/02/20/2006-2007-barcellona-real-madrid-3-3.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Buffoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 10:16:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La storia del Clásico dal 1988 al 2024]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[clasico]]></category>
		<category><![CDATA[iniesta]]></category>
		<category><![CDATA[lionel messi]]></category>
		<category><![CDATA[real madrid]]></category>
		<category><![CDATA[ronaldinho]]></category>
		<category><![CDATA[van nistelrooj]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gameofgoals.it/?p=26002</guid>

					<description><![CDATA[<p>Barcellona, Camp Nou, 9 marzo 2007 È nata una stella: citando George Cukor e il suo grande classico del cinema, potremmo intitolare così il celebre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/02/20/2006-2007-barcellona-real-madrid-3-3.html">2006-2007: Barcellona-Real Madrid 3-3</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Barcellona, Camp Nou, 9 marzo 2007</h2>



<p></p>



<p><em>È nata una stella</em>: citando <strong>George Cukor </strong>e il suo grande classico del cinema, potremmo intitolare così il celebre <em>Clasico </em>del marzo 2007, un <em>Clasico </em>che vede il Camp Nou,<strong> </strong>Barcellona e a dire il vero buona parte del pianeta innamorarsi di <strong>Lionel Messi</strong>. Il piccolo funambolo argentino, alla soglia dei vent&#8217;anni, sta maturando a una velocità sorprendente, e la sua capacità di cambiare marcia palla al piede, mentre supera nugoli di avversari lo inserisce già in una categoria diversa dagli altri, fatta eccezione per un altro giovane, un funambolo portoghese che a Manchester sta meritandosi gli applausi convinti anche di tale George Best.</p>



<p>Un Real Madrid decisamente poco galattico, molto capelliano e prudente (la squadra si chiude a lungo in area, nonostante la superiorità numerica), si affida alle giocate di <strong>van Nistelrooj</strong> e alla buona sorte, e, come sappiamo, il 3-3 del Camp Nou (ottenuto contro un <em>Barça </em>in inferiorità numerica per buona parte della gara) sarà decisivo per l&#8217;assegnazione del titolo.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Barcelona 3 x 3 Real Madrid (Messi Hat-Trick) ● La Liga 06/07 Extended Goals &amp; Highlights HD" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/lkCM5DyBxzg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p></p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Barcellona</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Lionel Messi 8,5</strong><br>La Pulce ha la marmitta truccata: si invola in due o tre assoli palla al piede da fenomeno, sbaglia ancora molto, in termini di precisione, ma ha l&#8217;enorme merito di siglare una tripletta di cui si parlerà per decenni. In particolare, il primo gol, con aggancio da applausi sulla fucilata di Eto&#8217;o, e il terzo, con il dribbling secco su Helguera e il sinistro chirurgico, sono la prima firma d&#8217;autore del giovanissimo fenomeno sulla partita regina del calcio mondiale.</p>



<p></p>



<p><strong>Ronaldinho 7</strong>: ha già ceduto lo scettro di miglior giocatore del Barcellona, e commette diversi errori, come di consueto, ma quando si accende regala sempre lampi di genio. Due gol su tre portano anche la sua firma e un paio di dribbling sono veri e propri &#8220;giochi delle ombre&#8221; che lasciano di stucco ancora oggi.</p>



<p></p>



<p><strong>Andrés Iniesta 7</strong>: l&#8217;Illusionista sta diventando uno dei fari del gioco blaugrana. Onnipresente, sempre nel vivo del gioco, pericoloso palla al piede e quando verticalizza e conclude, gl manca solo la giocata chiave.</p>



<p></p>



<p><strong>Xavi Hernández 6,5</strong>: brilla soprattutto nel primo tempo, poi cala un po&#8217;, ma resta protagonista positivo della gara, con la sua infinita ragnatela di passaggi e un&#8217;apertura da fenomeno.</p>



<p></p>



<p><strong>Samuel Eto&#8217;o 5,5</strong>: nei primi minuti furoreggia, schierato esterno sinistro con licenza di accentrarsi, in una sorta di premonizione del futuro esterno a piede invertito. Commette però molti errori di misura e si divora almeno un gol.</p>



<p></p>



<p><strong>Oleguer 4: </strong>in difficoltà per tutta la gara, lascia il Barcellona in dieci e di fatto compromette la partita. Giocatore che appare fuori contesto, in una partita del genere.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Real Madrid</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Ruud van Nistelrooj 7</strong><br>A conti fatti, la sua doppietta regala al Real il titolo di campione di Spagna del 2007. Non gioca una grandissima gara, e il secondo gol arriva su rigore, ma l&#8217;olandese si conferma centravanti di caratura mondiale e l&#8217;uomo più importante dei Blancos.</p>



<p></p>



<p><strong>Iker Casillas 6,5</strong>: non è chiamato a compiere miracoli, ma salva i suoi in tre situazioni pericolose, specie su Eto&#8217;o, e il Real gli deve una buona fetta del pareggio.</p>



<p></p>



<p><strong>Guti 6,5</strong>: ottima prestazione del centrocampista madrileno, che partecipa alle azioni più pericolose del Real e tiene a galla il centrocampo, fino all&#8217;inspiegabile sostituzione.</p>



<p></p>



<p><strong>Sergio Ramos 6</strong>: in difesa è spesso in affanno, ma ci mette qualche pezza, e si guadagna la sufficienza con il colpo di testa del 3-2, il primo di una lunga serie di gol pesanti come macigni.</p>



<p></p>



<p><strong>Raúl González Blanco 5:</strong> involuto e quasi sempre ai margini della manovra, disputa uno dei suoi Clasicos peggiori.</p>



<p></p>



<p><strong>Gonzalo Higuain 5:</strong> il futuro Pipita è ancora acerbo. Ha appena compiuto diciannove anni e sembra un po&#8217; fuori categoria, al momento, in un Clasico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/02/20/2006-2007-barcellona-real-madrid-3-3.html">2006-2007: Barcellona-Real Madrid 3-3</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gameofgoals.it/2026/02/20/2006-2007-barcellona-real-madrid-3-3.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>2006-2007: Real Madrid-Barcellona 2-0</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2026/02/13/2006-2007-real-madrid-barcellona-2-0.html</link>
					<comments>https://gameofgoals.it/2026/02/13/2006-2007-real-madrid-barcellona-2-0.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Buffoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 16:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La storia del Clásico dal 1988 al 2024]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[clasico]]></category>
		<category><![CDATA[liga]]></category>
		<category><![CDATA[messi]]></category>
		<category><![CDATA[raul]]></category>
		<category><![CDATA[real madrid]]></category>
		<category><![CDATA[ronaldinho]]></category>
		<category><![CDATA[spagna]]></category>
		<category><![CDATA[van nistelrooj]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gameofgoals.it/?p=25962</guid>

					<description><![CDATA[<p>Immagine di copertina: Robinho esulta dopo un gol Madrid, Stadio Santiago Bernabéu, 22 ottobre 2006 Un Real Madrid profondamente rinnovato e costruito da Capello a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/02/13/2006-2007-real-madrid-barcellona-2-0.html">2006-2007: Real Madrid-Barcellona 2-0</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-right"><em>Immagine di copertina: Robinho esulta dopo un gol</em></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Madrid, Stadio Santiago Bernabéu, 22 ottobre 2006</h2>



<p></p>



<p>Un <strong>Real Madrid</strong> profondamente rinnovato e costruito da Capello a sua immagine a somiglianza (il centrocampo Emerson-Diarra dice tutto) ha meritatamente la meglio su un <strong>Barcellona </strong>decisamente meno brillante di quello della stagione precedente. Il Clasico vede per la prima volta scende in campo diversi ex bianconeri: calciopoli ha colpito come una mannaia la rosa della Juventus e così sulle Ramblas ci sono Thuram e Zambrotta, mentre nella capitale si sono accomodati Emerson (l&#8217;unico positivo dei quattro) e Cannavaro.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Real Madrid 2 x 0 Barcelona ● La Liga 06/07 Extended Goals &amp; Highlights ᴴᴰ" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/Mh5aZiJnMOk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p></p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Real Madrid</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Robinho 7</strong><br>Il malandro di San Paolo commette diversi errori di misura, more solito, ma fa ammattire Zambrotta con i suoi dribbling irridenti, regala un paio di spunti in velocità da campione e regala a van Nistelrooj l&#8217;assist del 2-0.</p>



<p></p>



<p><strong>Ruud van Nistelrooj 7</strong>: non sempre protagonista della manovra, anche perché si muove come un centravanti classico, colpisce l&#8217;incrocio dei pali con un pallonetto delizioso, segna il 2-0 e si rende pericoloso in almeno altre due occasioni. </p>



<p></p>



<p><strong>Raúl González Blanco 7</strong>: chiude il periodo buio della sua carriera con un gol di testa da centravanti puro, e poi sfiora il due a zero (colpisce la traversa con un gran sinistro) e nella ripresa gioca da regista, evocando le gesta delle sue stagioni più belle. Risorto.</p>



<p></p>



<p><strong>Emerson 6,5:</strong> un po&#8217; troppo falloso, ma mette in difficoltà i palleggiatori blaugrana con la sua aggressività e si fa vedere in ogni zona del campo.</p>



<p></p>



<p><strong>Guti 6</strong>: nel primo tempo non tocca palla, nella ripresa regala alcune giocate di qualità e avvia l&#8217;azione del 2-0.</p>



<p></p>



<p><strong>Roberto Carlos 5</strong>: mesto crepuscolo per l&#8217;involuto laterale brasiliano, che soffre Messi e in generale sembra aver definitivamente smarrito la velocità dei tempi migliori.</p>



<p></p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle &#8211; Barcellona</h2>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE: Messi 6,5</strong><br>Nel primo tempo è incontenibile, inventa due dribbling da sospensione dell&#8217;incredulità su Carlos e Cannavaro e conclude anche pericolosamente verso la porta di Casillas. Risulta però ancora impreciso sotto porta e nella ripresa si smarrisce, perdendo diversi palloni e incidendo poco/nulla sulla partita.</p>



<p></p>



<p><strong>Xavi Hernández&nbsp;6,5</strong>: metronomo infaticabile, tocca decine di palloni e ne sbaglia pochi, specie nel corso di un ottimo primo tempo.</p>



<p></p>



<p><strong>Ronaldinho 6</strong>: un paio di dribbling e di aperture da fenomeno riscattano una prestazione piuttosto altalenante, in cui perde tantissimi palloni e spara la palla in tribuna da posizione favorevole. Appannato.</p>



<p></p>



<p><strong>Andrés Iniesta 6</strong>: per quindici/venti minuti è immarcabile e salta l&#8217;uomo a ripetizione, poi però inizia a sbagliare troppi appoggi, cosa non da lui, e si perde nell&#8217;aggressiva ragnatela disegnata da Capello.</p>



<p></p>



<p><strong>Victor Valdés 5</strong>: responsabile del gol del 2-0, viene impegnato poco ma non sembra quasi mai reattivo. Serata da dimenticare.</p>



<p></p>



<p><strong>Gianluca Zambrotta 4,5</strong>: pochi mesi dopo la finale di Berlino sembra già un altro giocatore, bolso e in costante affanno contro Robinho, costretto ripetutamente al fallo e incapace, di fatto, di presentarsi nella metacampo altrui. Poco meglio di lui fa Thuram, a sua volta in balìa delle giocate dei <em>Blancos</em>.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2026/02/13/2006-2007-real-madrid-barcellona-2-0.html">2006-2007: Real Madrid-Barcellona 2-0</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gameofgoals.it/2026/02/13/2006-2007-real-madrid-barcellona-2-0.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
