Barcellona, Camp Nou, 23 dicembre 2007
Un Barcellona che sembra aver irreversibilmente imboccato il viale del tramonto di wilderiana memoria viene superato in casa dal Real Madrid degli olandesi, una delle versioni meno celebrate dei Blancos, eppure una delle più vincenti sul piano nazionale.
La partita non offre grandissimi contenuti tecnici e viene decisa da una grande giocata individuale della Bestia Julio Baptista.
Le pagelle – Barcellona
IL MIGLIORE: Andrés Iniesta 6,5
Raggiunta la piena maturità, Don Andrés gioca a tutto campo, salta più volte l’uomo e si prodiga anche in fase difensiva. Gli manca giusto la stoccata vincente.
Xavi Hernández 6: stavolta non indossa l’abito delle serate di gala, si limita a fare egregiamente il “compitino”, smistando molti palloni ma senza mai illuminare la scena.
Carles Puyol 6: come di consueto, ci mette anima e cuore e limita i danni, ma l’abbiamo visto disputare partite migliori.
Ronaldinho 5,5: la sua classe superiore gli consente di liberarsi dei marcatori, in un paio di occasioni, con autentiche magate. Ma per il resto il gaucho annaspa, viene quasi sempre anticipato e non è praticamente mai pericoloso.
Samuel Eto’o 5: peggio di lui fa l’attaccante camerunese, in costante affanno quando prova a cambiare marcia e incapace di concludere verso la porta di Casillas.
Deco 5: il centrocampista portoghese è in declino e tutta la squadra ne risente. Di fatto, galleggia ai margini della manovra e non riesce mai a dare un contributo significativo.
Le pagelle – Real Madrid
IL MIGLIORE: Robinho 6,5
Il mago dei doppi passi e delle finte gioca a tutto campo ed è spesso un enigma indecifrabile per la difesa catalana, che fatica a contenerlo. Pecca però, come quasi sempre gli accade, di un po’ di precisione.
Julio Baptista 6,5: brasiliano di fisico e di garra più che di classe pura, si guadagna con la corsa una sufficienza risicata che diventa però un 6,5 grazie allo splendido gol che decide la partita.
Fabio Cannavaro 6,5: il pallone doro in carica ha smarrito la verve dell’anno delle meraviglie, ma disputa in ogni caso uno dei suoi Clasicos migliori. Puntuale, “cattivo”, sempre lucido, non viene quasi mai superato dagli avversari.
Sergio Ramos 6: come il collega Puyol, ci mette gambe, faccia e cuore, e contiene l’appannato attacco di casa.
Ruud van Nistelrooj 5,5: isolato in attacco, tocca pochissimi palloni, ma ha il merito di appoggiare a Baptista la palla del gol decisivo.
Raúl González Blanco 5: il 2007/2008 è la stagione che lo vede tornare a primeggiare, ma nel Clasico natalizio il capitano del Real disputa una delle sue partite meno brillanti. Avulso dalla manovra, non si rende praticamente mai protagonista della gara e sbaglia diversi appoggi.


