Immagine di copertina I giocatori dell’Atalanta esultano. Sono agli ottavi, clamorosamente
I playoff di Champions vedono una sola squadra italiana qualificarsi agli ottavi: è l’Atalanta capace di una sensazionale rimonta contro il Borussia Dortmund dopo lo 0-2 dell’andata. Fallimentari invece le esperienze di Juventus e ancora di più Inter. Nessuna sorpresa nelle altre sfide: si qualificano, pur soffrendo più del previsto, il Psg campione d’Europa e il Real Madrid. Avanti di forza anche l’Atletico Madrid, il Newcastle e il Bayer Leverkusen.
La conferma
Quando la posta in palio si alza, Vinicius Junior è un giocatore con pochi rivali al mondo. Gol meraviglioso all’andata contro il Benfica, rete del 2-1 al ritorno per certificare il passaggio del turno (non così semplice e scontato) del Real Madrid contro i lusitani. Come sempre, occhio ai Blancos d’ora in avanti: sappiamo bene che con la Champions League hanno un feeling particolare…
La sorpresa
Aveva già fatto vedere di essere una squadra tenace nella prima fase nella quale aveva sconfitto in casa il Manchester City e pareggiato a Dortmund contro il Borussia, ma pochi si aspettavano che il Bodø/Glimt potesse eliminare l’Inter vice campione d’Europa in carica addirittura con due vittorie in due partite. Invece, i norvegesi lo hanno fatto con pieno merito: dominanti all’andata, capaci di soffrire a lungo al ritorno salvo poi piazzare le due zampate risolutive in contropiede nel match di San Siro.
La delusione
L’Inter arrivava a questi playoff da vice campione europea e con la giustificata nomea di miglior formazione italiana del lotto. Ma contro il Bodø/Glimt ha subito due sconfitte senza appello, mostrando i limiti di una rosa che ha una diffusa qualità media ma è fondamentalmente priva di fuoriclasse e di giocatori capaci di accendere la lampadina con dei guizzi di pura fantasia sulla trequarti.

Le italiane
Merita 7,5 l’Atalanta, capace non solo di ribaltare i pronostici della vigilia contro il Borussia Dortmund, ma anche di rimontare i tedeschi a Bergamo dopo lo 0-2 subito all’andata al Westfalenstadion. Evidentemente, nelle notti europee la Dea bergamasca si esalta. E si esalta soprattutto da sfavorita contro formazioni tedesche: ne sa qualcosa il Bayer Leverkusen invincibile della stagione 2023-24, sonoramente battuto dai nerazzurri di Gasperini nella finale di Europa League.
È da 5 la Juventus. È vero, c’è la grande reazione in dieci uomini contro il Galatasaray al ritorno, in una partita non brillante tecnicamente ma sicuramente giocata con il cuore e i nervi. Ma pesa il devastante 2-5 subito a Istanbul, nel contesto di un secondo tempo raccapricciante dei bianconeri con quattro sberle incassate.
Addirittura da 4,5 l’Inter, di cui si è già detto: la più grande delusione di questi playoff.
Il protagonista
Ne mettiamo addirittura tre, visto che di Vinicius abbiamo già parlato. Uno all’andata, Anthony Gordon del Newcastle, autore di quattro reti in casa del Qarabag nel 6-1 dei Magpies. Uno al ritorno, il bomber dell’Atletico Madrid Alexander Sørloth che ha demolito il Brugge con tre reti. Sempre sugli scudi l’immarcescibile Victor Osimhen, che dopo aver irriso la difesa juventina all’andata nelle vesti di uomo-assist, ha timbrato il gol qualificazione del Galatasaray al ritorno e ha favorito con intelligenza il 3-2 finale.
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