2001-2002: Champions League, Barcellona-Real Madrid 0-2

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Immagine di copertina: Claude Makélélé, migliore in campo

Il primo Clasico della storia della Champions – e il secondo in Europa se prendiamo in considerazione la Coppa dei Campioni, ma per trovare il primo bisogna tornare indietro nel tempo di oltre quarant’anni – ci suggerisce di prenderci una pausa dalla Liga e, peraltro, fotografa abbastanza bene la storia delle due compagini regine di Spagna: sul piano della manovra, i padroni di casa (privi di Rivaldo e di Xavi) fanno leggermente meglio, e creano numerose occasioni, colpendo anche una traversa e creando diversi grattacapi alla difesa dei Blancos. Gli ospiti sono però più cinici e abili nell’approfittare delle distrazioni altrui, e così mettono una pesante ipoteca sulla qualificazione alla finale in programma a Glasgow.

La partita è molto intesa e decisamente bella, soprattutto nel primo tempo, e il colpo di genio di Zizou, che propizia il gol dello 0-1, agevolato da una papera del portiere catalano, è la giocata chiave dell’incontro.

Le pagelle – Barcellona

IL MIGLIORE: Marc Overmars 6,5
L’ala sinistra si prende il proscenio in diverse occasioni, salta più volte Salgado e serve a Luis Enrique un cioccolatino con un cross al bacio, ma Lucho non centra la porta.

Javier Saviola 6,5: un po’ leggerino (sembra davvero un ragazzino di quindici anni), ma palla al piede l’argentino è un funambolo e il suo dribbling risulta efficace in 4/5 occasioni. Bravo anche a concludere in porta, gli manca giusto l’ultimo guizzo.

Thiago Motta 6: il solenne centrocampista brasiliano disputa un’ottima gara e sa anche inserirsi pericolosamente, ma rischia un paio di volte il rosso, prima sgomitando in faccia a Zidane (che non impiega molto tempo a ricambiare il favore) e poi con un paio di entrataccie killer.

Patrick Kluivert 5,5: l’olandese diventa efficace quando si allontana dalla porta, perché verso centrocampo la sua eleganza e le sue capacità di controllo del pallone lo rendono un giocatore importante. Il problema è che sulla carta Patrick sarebbe un centravanti e che in area di rigore non ne azzecca una.

Roberto Oscar Bonano 5: il portiere argentino pare poco reattivo e il gol di Zidane, benché il francese inventi uno splendido “colpo sotto”, pesa come un macigno sulla coscienza dell’estremo difensore.

Le pagelle – Real Madrid

IL MIGLIORE: Claude Makélélé 8
Siamo ai limiti dell’arma illegale: il piccolo maratoneta di origini congolesi corre per tre, recupera una quindicina di palloni e si inventa pure giocate e dribbling che di regola non fanno parte del suo repertorio. Strepitosa una genialata nel primo tempo, chiude con l’assist a McManaman.

Zinédine Zidane 6,5: prestazione normale, in cui alterna giocate da capogiro a diversi palloni persi, e, soprattutto nel primo tempo, a diversi minuti di scena muta. Il gol che sblocca la partita gli vale però mezzo voto in più.

Raúl González Blanco 6,5: alterna grandi giocate a lunghe pause, come Zizou, ma mette lo zampino decisivo sul primo gol e in generale è uno dei leader chiave della squadra e della manovra.

Roberto Carlos 6,5: stranamente impreciso al tiro, semina comunque più volte il panico quando cambia passo ed è sempre nel vivo del gioco.

Steve McMamanan 6: non è più un titolare fisso, ma quando entra nel finale ha il merito di chiudere il discorso qualificazione con uno splendido pallonetto.

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