1983-1984: Milan-Juventus 0-3

Condividi articolo:

Immagine di copertina Una foto di squadra della favolosa Juventus 1983-1984

Una Juventus spietata e capace di cogliere i momenti decisivi schianta il Milan a San Siro e prosegue la sua marcia solitaria al vertice del campionato. I rossoneri di casa, penalizzati dall’espulsione di Damiani dopo 3′, gettano il cuore oltre l’ostacolo e giocano una partita generosa e caparbia. Sono però costretti ad arrendersi alla lunga alla maggior qualità degli avversari, che possono disporre di campioni sopra la media, su tutti quel Platini che viaggia sempre a ondate, ma quando decide di fare la differenza in prima persona ha davvero pochi rivali.

Milan: Piotti – Gerets, Tassotti, F. Galli, Spinosi (st 27′ Carotti) – Baresi – Damiani, Battistini, Verza, Evani – Blissett.
Juventus: Tacconi – Scirea – Gentile, Brio, Cabrini – Penzo (st 10′ Vignola), Bonini, Tardelli – Platini – Rossi, Boniek.

Primo tempo
2′ tentativo in area di Evani, il pallone sbatte sul braccio di Scirea. Protestano i giocatori del Milan, ma l’intervento del capitano della Juventus è involontario.
3′ espulso Damiani per un fallo di reazione su Cabrini. Milan in dieci uomini.
13′ GOL JUVENTUS Platini apre il campo a destra per Rossi, che rimette in mezzo, arriva da dietro ancora Platini che si coordina e di controllato infila il primo palo.
19′ sinistro potente da fuori area di Baresi, Tacconi blocca. Un buon Milan nonostante l’inferiorità numerica.
28′ punizione di Verza da destra, Gerets manca di un soffio la deviazione sotto misura.
44′ Baresi sale palla al piede, scambia con Verza e giunto al limite calcia sul secondo palo, la palla esce di poco. Il Milan ci ha provato in questo primo tempo, ma non riesce a rendersi pericoloso.

Secondo tempo
12′ Gerets protesta per un presunto fallo di Bonini in area ai suoi danni, l’arbitro però fa continuare.
21′ GOL JUVENTUS Platini per Boniek, lungo lancio per Rossi, che si invola verso la porta superando in velocità Filippo Galli e battendo Piotti con un diagonale radente imparabile.
32′ Baresi per Gerets in area, palla indietro ancora a Baresi, diagonale immediato e palla sul fondo di un metro.
40′ GOL JUVENTUS Platini si incunea in area sul lato sinistro e con un pallonetto sul fronte opposto trova Vignola, dribbling secco a un avversario e diagonale vincente. La Juventus ha gestito la partita senza particolari affanni colpendo in ripartenza.
46′ lungo lancio di Platini per Tardelli, che tocca a Boniek, sinistro da fuori, para Piotti.

Una fase del match

LE PAGELLE MILAN
IL MIGLIORE BARESI 7: personalità e sostanza da vendere, gioca un match generoso e in costante proiezione offensiva. Tocca diversi palloni in mezzo al campo agendo in pratica da regista della manovra e quando può si sgancia in attacco risultando non poco indigesto per la difesa juventina. Giovane, ma già condottiero.
Gerets 6,5: percorre tutta la fascia destra dimostrandosi bravo sia in fase difensiva sia in quella offensiva. Interessanti alcuni passaggi al centro non sfruttati a dovere dai compagni. Temibile sulle rimesse laterali.
Verza 6: buona propensione al sacrificio, lotta fino all’ultimo per cercare di colmare il gap tecnico con gli avversari.
Blisset 5: un pesce fuor d’acqua. Mai efficace in prima linea, è costretto a uscire dall’area per cercare palloni giocabili.
Damiani 4: espulso per un fallo di reazione assolutamente evitabile. Lascia i suoi in dieci dopo soli 3′ e condiziona la prestazione dei compagni per tutto il match.

LE PAGELLE JUVENTUS
IL MIGLIORE PLATINI 7: sonnecchia per larghi tratti dell’incontro, come quasi sempre. Ma come quasi sempre alla fine risulta decisivo. Un gol splendido al termine di un’azione che lui stesso avvia. Mette lo zampino nel 2-0. Ha più della metà dei meriti nel tris, con un pallonetto geniale che smarca Vignola a tu per tu con Piotti.
Tardelli 7: infaticabile cursore, lo si trova dappertutto: spezza le azioni avversarie davanti alla difesa, corre e imposta a centrocampo, cerca la gloria personale in avanti. Totale.
Rossi 7: meraviglioso l’assolo che porta al 2-0, da applausi anche la triangolazione con Platini che apre le danze. Fa ammattire il povero Filippo Galli.
Scirea 6: ordinaria amministrazione del traffico difensivo contro un attacco rossonero abbastanza asfittico, limita le scorribande offensive al minimo centellinando le energie con la proverbiale calma e intelligenza tattica.

Gli highlights del match

Seguici

Altre storie di Goals