1982-1983: Torino-Juventus 3-2

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Immagine di copertina Boniek tenta inutilmente di farsi largo nelle maglie della difesa granata

La Juventus abbandona le ultime residue speranze di conquistare il tricolore perdendo 3-2 il derby di ritorno contro il Torino. La Roma allunga ulteriormente in classifica e fugge via in modo definitivo. La partita del Comunale è un concentrato di emozioni, per quanto tecnicamente con diverse pause: la Juve sale 2-0, sfiora il tris e sembra in grado di gestire. Ma non ha fatto i conti con il “tremendismo” granata, ossia la voglia di non darsi mai per vinti fino al 90′: il Toro, grazie a una rimonta incredibile (tre reti segnate in quattro minuti) capovolge l’incontro e conquista due punti insperati.

Juventus: Zoff – Scirea – Gentile, Brio, Cabrini – Bonini, Tardelli – Bettega, Platini, Boniek – Rossi.
Torino: Terraneo – Van de Korput, Galbiati, Danova, Beruatto – Torrisi (st 34′ Corradini), Zaccarelli, Dossena – Hernandez – Selvaggi, Borghi (st 15′ Bonesso).

Primo tempo
5′ missile improvviso di Torrisi da fuori, Zof si distende e devia. Buon inizio del Torino.
9′ Platini per Bonini, che innesca Rossi, eccezionale intervento di Galbiati in anticipo, riprende Bonini, un rimpallo favorisce Rossi, che segna. L’arbitro però annulla per fuorigioco.
14′ Scirea per Tardelli, che ci prova dalla distanza, palla sul fondo di un metro.
16′ GOL JUVENTUS Platini suggerisce in area per Boniek che non riesce a mettere in mezzo, si impossessa del pallone Van de Korput. Il difensore olandese appoggia a Terrano, ma non si accorge di Rossi, che si fionda come un falco sul pallone e infila sul palo lontano.
18′ Dossena se ne va sulla destra con una grande accelerazione, mette in mezzo per Borghi che calcia altissimo da buona posizione. Partita molto spettacolare e divertente finora.
20′ cross di Platini in mezzo respinto, destro violento di Boniek sulla ribattuta, Terraneo vola e devia in angolo.
21′ la difesa del Torino si addormenta, Platini pesca in area Rossi, rasoterra sul primo palo, ancora Terraneo con un grandissimo colpo di reni mette fuori.

Secondo tempo
20′ GOL JUVENTUS Fuga di Boniek, che salta Danova, entra in area, ma viene steso da Zaccarelli. Rigore netto. Platini si fa respingere il penalty da Terraneo, ma segna sulla ribattuta. Juventus cinica, il Torino aveva cominciato meglio il secondo tempo, ma senza produrre occasioni nitide.
22′ Rossi apre a destra per Platini, cross basso in mezzo, Terraneo con i piedi anticipa all’ultimo il tapin di Bonini.
24′ Platini lancia Boniek, che è solo nella metàcampo granata dopo aver eluso la trappola del fuorigioco. Terraneo esce con i piedi e anticipa l’attaccante polacco. La Juventus ora sembra poter dilagare.
26′ GOL TORINO Percussione di Galbiate, che scambia con Bonesso e crossa sul secondo palo, colpo di testa di Dossena, Zoff non ci arriva ella palla finisce in rete sul secondo palo.
28′ GOL TORINO Dossena innesca sulla sinistra Beruatto, cross con il contagiri immesso, Bonesso brucia Brio e uno Zoff che rimane incerto se uscire o meno e piazza il pallone nell’angolino.
30′ GOL TORINO Zaccarelli allarga sulla destra per Van de Korput, cross in area, Torrisi al volo in mezza girata fa secco Zoff sul primo palo. Incredibile rimonta del Torino che in una manciata di minuti ha capovolto il derby.
31′ Juventus vicina al 3-3: cross di Bonini da sinistra, Danova salva quasi sulla linea.

Dossena a contrasto con Bettega

LE PAGELLE TORINO
IL MIGLIORE DOSSENA 7,5: regista completo, che abbina dinamismo e raffinatezza stilistica. Quando parte in accelerazione diventa difficile da contenere. Tocca un mare di palloni e schianta la Juventus con il gol dell’1-1 e avviando l’azione della seconda rete. Onnipresente.
Beruatto 7: un’altra chiave dell’incredibile rimonta granata. Sulla sinistra è un pendolino inesauribile, mette la quinta e semina gli avversari. Splendido il cross per il 2-2 di Bonesso.
Bonesso 7: entra e dà la scossa al Torino, alzando in modo evidente la pericolosità offensiva. Timbra il gol del pareggio con un perfetto colpo di testa e lotta come un leone su ogni pallone. Nelle sue vene scorre il vero spirito del Filadelfia.
Zaccarelli 6,5: suo il chiaro fallo da rigore che porta alla rete di Platini, si riscatta però mettendo lo zampino nel gol del 3-2 e giocando un match di grande sostanza e abnegazione.
Van de Korput 5,5: l’assist per Torrisi lo redime solo in parte perché l’errore sul gol di Rossi è molto, troppo, netto per passare inosservato.

LE PAGELLE JUVENTUS
IL MIGLIORE ROSSI 7: corre a più non posso, operando un pressing estenuante sui portatori di palla avversari. Spesso si trova da solo a lottare contro la difesa schierata, ma non ne fa minimamente un problema. Glaciale nello sfruttare la topica di Van de Korput e portare avanti i suoi.
Platini 6,5: viaggia a ondate, come tutta la squadra. Lo dimostra anche nell’occasione del rigore: lo sbaglia in modo davvero inusuale per uno come lui, poi però trova il modo di rimediare infilando sulla ribattuta. Certi lanci e suggerimenti in verticale sono un piacere per gli occhi. Ma si concede qualche pausa di troppo rincorrendo poco gli avversari.
Scirea 6: rimane sempre confinato in difesa e raramente lo si vede tentare una sortita offensiva. Non ha colpe sui gol. Riceve un’ammonizione, fatto insolito vista la sua proverbiale correttezza.
Brio 5: anticipato da Bonesso sul 2-2, patisce la velocità degli attaccanti granata.
Zoff 5: giornata no per super Dino. Ha colpe, più o meno evidenti, su tutte e tre le reti: il colpo di testa di Dossena gli passa vicino e non sembra molto reattivo; su quello di Bonesso accenna l’uscita, poi ci ripensa, ma rimane tagliato fuori dalla traiettoria del pallone; la girata vincente di Torrisi lo sorprende sul suo palo.

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