Champions League, ritorno semifinali: Villarreal-Liverpool 2-3

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Incredulità, paura e infine un sospiro di sollievo. Il Liverpool di Klopp è la prima finalista della Champions League 2021/22, dopo aver raddrizzato una gara che si stava rivelando molto più complicata del previsto.E si sarebbe potuta tramutare persino in disfatta, se la Dea Eupalla non avesse strizzato l’occhio ai Reds, facendo incappare il portiere avversario Rulli in una serata da malocchi e sortilegi: due tiri sotto le gambe (Fabinho e Luis Diaz) e un’uscita tanto disperata quanto surreale che consente a Manè di depositare il 3-2 a porta sguarnita e completare così la rimonta.Per almeno un tempo Emery strapazza Klopp con un canovaccio tipicamente basco: squadra appiccicosa, corta aggressiva su ogni pallone, che sa lottare nel fango e al contempo giocare di fioretto.

Dia e Coquelin insaccano due assist di uno strepitoso Capoue, mentre dall’altra parte Salah e Manè vivono un primo tempo davvero in ombra, mai innescati dai compagni, i cui lanci lunghi sono spesso sgangherati e fuori misura.Lo Stadio de la Ceramica pregusta il completamento della rimonta – dopo la sconfitta per 2-0 a Liverpool – ma dopo gli errori di Rulli i Reds prendono coraggio e impongono i loro ritmi e la loro legge. Chi festeggia è Jurgen Klopp, che si guadagna la sua terza finale di Champions League con i Reds (2018 e 2019), la quarta se contiamo quella di Europa League del 2016.

Il tabellino

VILLARREAL-LIVERPOOL 2-3
MARCATORI: pt 3′ Dia, 41′ Coquelin, st 17′ Fabinho, 22′ Luis Diaz, 29′ Mané.
VILLARREAL (4-4-2): Rulli; Foyth, Albiol (st 34′ Aurier), Pau Torres, Estupinan (st 34′ Trigueros); Lo Celso, Parejo, Capoue, Coquelin (st 23′ Pedraza); Gerard Moreno (st 23′ Chukweze), Dia (st 34′ Alcacer). All.: Emery.
LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Konate, Van Dijk, Robertson (st 38′ Jones); Keita (st 38′ Henderson), Fabinho (Milner), Thiago Alcantara (st 34′ Tsimikas); Salah, Diogo Jota (st 1′ Luis Diaz), Mané. All.: Klopp.

Liverpool’s Senegalese striker Sadio Mane celebrates after scoring the 2-3 during their UEFA Champions League semifinal second leg soccer match between Villarreal CF and Liverpool FC at La Ceramica stadium in Vila-real, Castellon, eastern Spain, 03 May 2022. EPA/DOMENECH CASTELLO

Le pagelle

VILLARREAL

IL MIGLIORE
CAPOUE 7 Non è esattamente l’emblema dell’eleganza, ma disputa una partita commovente: è ovunque, lotta su ogni pallone e si inserisce in fase offensiva. I due assist per i gol del Villareal infatti sono suoi. Viene espulso quando ormai la partita era compromessa, ma esce a testa altissima.

PAREJO 6,5 Si completa alla perfezione con il suo compagno di reparto, mettendoci fosforo, tempi di gioco e velocità di pensiero. Cala nel secondo tempo.

RAUL ALBIOL 6,5 Si esibisce in un paio di interventi di classe e pulizia, non risparmiandosi in quanto a entrate ruvide (ma corrette). Per un’ora argina e mura le bocche di fuoco del Liverpool, poi si perde nella tempesta anche lui.

GERARD MORENO 5 Anche con il vento in poppa era il meno convincente dei suoi: molti passaggi sbagliati, pochi guizzi e un generale senso di appannamento nelle giocate, anche se l’impegno non manca.

RULLI 3 Serata “kariussante“: il tiro di Fabinho gli passa sotto le gambe, la testata di Luis Diaz pure. Completa la serata sciagurata con un’uscita senza senso. I suoi errori incidono fortemente sulla partita, perché regalano la qualificazione ad una squadra che fino a quel momento era in grossa difficoltà.

LIVERPOOL

IL MIGLIORE
ALEXANDER ARNOLD 7
Nel primo tempo è opaco, ma nel secondo si trasforma e disputa una grande partita: sulla fascia destra è un treno e i suoi affondi fanno male agli spagnoli. Pennella con il sinistro un cross perfetto per la testa di Luis Diaz che ringrazia (con la collaborazione di Rulli). Prende anche una traversa, con un tiro da lontano deviato. Difficile oggi trovare di meglio nel suo ruolo.

LUIS DIAZ 7 Entra per un impalpabile Diego Jota, e restituisce brio e frizzantezza ai Reds. Sfiora più volte il gol, si muove molto e infine sigla il gol del pareggio. Il colombiano è una delle rivelazioni di questa Champions League.

VAN DJIK 6,5 Errore da matita rossa sul gol di Dia, in collaborazione con Robertson che viene mangiato da Capoue. Poi però raddrizza la bussola e non sbaglia praticamente più nulla, rimanendo freddo anche nei momenti che sembravano più critici.

MANÈ 6 Primo tempo da spettatore non pagante, in cui non si vede praticamente mai ed è costantemente esiliato a sinistra. Nel secondo tempo cresce di tono e prima regala un cioccolatino a Luis Diaz (che spreca in sforbiciata), poi sigla il gol del 3-2 saltando Rulli in uscita e depositando a porta sguarnita con calma olimpica. Per oggi può bastare, ma in finale servirà ben altro.

SALAH 5,5 Considerazioni simili a quelle di Manè, la cosa migliore della sua partita è l’intuizione per Fabinho che spara in porta da posizione defilata e Rulli fa la frittata. Per il resto si vede davvero poco e i momenti in cui accende la luce sono rari.

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