Champions League, ritorno ottavi: Juventus-Villareal 0-3

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Immagine di copertina: esultanza dei giocatori del Villareal [www.adnkronos.com]

Per il terzo anno consecutivo la Juventus esce agli ottavi contro una formazione sulla carta non trascendentale: dopo il Lione e il Porto, il Villareal. E per il nostro calcio è un’altra disfatta: secondo anno di fila senza italiane tra le prime otto, nelle ultime 11 stagioni solo 9 volte siamo arrivati ai quarti, 3 in semifinale (due volte la Juve nel 2015 e nel 2017, una volta la Roma nel 2018) e 2 in finale (Juve 2015 e 2017).

La qualificazione è rimasta a lungo in bilico: dopo l’1-1 dell’andata, i bianconeri hanno iniziato in modo molto aggressivo, ma dopo il colpo di testa ravvicinato di Vlahovic respinto da Rulli al 35′ del primo tempo non hanno più calciato in porta e in tutto il secondo tempo hanno fatto girare la palla in modo sterile e inconcludente. Il Villareal ha giocato con intelligenza e ha rischiato poco, provando a far male in contropiede.

Decisivo per indirizzare la qualificazione il clamoroso fallo da rigore di Rugani su Coquelin, con Gerard Moreno che ha rotto l’equilibrio dal dischetto e ha mandato in tilt la Juve: la squadra torinese si è disunita ed è andata in tilt dal punto di vista mentale, subendo altre due reti nei 10 minuti conclusivi.

La Juve dovrà riflettere molto su come riorganizzarsi perché dal 2018 a oggi sono cambiati tre allenatori (Allegri, Sarri, Pirlo, Allegri-bis), ma i risultati non sono migliorati e sono state gettate basi relative, con alcuni acquisti sbagliati e altri non così funzionali. La rosa attuale presenta alcune ottime individualità, ma anche dei vuoti, soprattutto a centrocampo, che rimane il reparto maggiormente in difficoltà.

Il tabellino

JUVENTUS-VILLAREAL 0-3
Marcatori:
st 32′ Gerard Moreno rig., 40′ Pau Torres; 47′ Danjuma rig.
Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, de Ligt, Rugani (st 32′ Dybala), De Sciglio; Cuadrado, Locatelli (st 38′ Bernardeschi), Arthur, Rabiot; Vlahovic, Morata (st 41′ Kean). A disposizione: Perin, Pinsoglio, Chiellini, Pellegrini, Miretti. Allenatore: Allegri.
Villarrel (4-4-1-1): Rulli; Aurier, Albiol, Pau Torres, Estupinian; Jeremy Pino (st 19′ Chukwueze), Capoue, Parejo (st 41′ Pedraza), Trigueros (st 19′ Coquelin); Lo Celso (st 29′ Gerard Moreno), Danjuma. A disposizione: Asenjo, Gaspar, Mario, Mandi, Foyth, Iborra, Moi Gomez, Dia. Allenatore: Emery.

Tutta la delusione di Vlahovic

Le pagelle

JUVENTUS

IL MIGLIORE DANILO 6
Puntuale e solido, si conferma un elemento estremamente affidabile e uno dei più continui. Nel finale si trova spesso a dover contrastare da solo o quasi gli attacchi degli spagnoli.

Cuadrado 6
Uno dei più intraprendenti nella prima fase, prova a mettere in difficoltà la difesa avversaria con i suoi spunti e dribbling sulla destra. Più in ombra nella ripresa.

De Ligt 5
Va in bambola completa nel finale, perdendosi Pau Torres sul 2-0 e causando il rigore del 3-0. La sensazione è che gli manchi ancora qualcosa per consacrarsi definitivamente, ma che in un top team europeo lo possa fare perché i mezzi ci sono.

Vlahovic 5,5
Attivo e temibile nei primi 45 minuti, ma gli manca il guizzo. Nella ripresa viaggia a vuoto ed è poco servito.

Rugani 4
L’ingenuo fallo da rigore su Coquelin spiana la strada al Villareal. In una squadra che aspira a diventare una big d’Europa può essere un buon rincalzo, non oltre.

VILLAREAL

IL MIGLIORE GERARD MORENO 7
Ingresso determinante. Avvia l’azione che porta al rigore dell’1-0, lo trasforma con freddezza e avvia il successo degli spagnoli, mette lo zampino anche nella terza rete.

Pau Torres 6,5
Cresce con il passare dei minuti e blinda la difesa a doppia mandata. Trova la zampata per il 2-0 che chiude i conti.

Rulli 6,5
Decisivo nel primo tempo con alcuni interventi notevoli che fiaccano l’avvio veemente della Juventus. Ordinaria amministrazione nella ripresa.

Lo Celso 5,5
Il meno brillante della squadra spagnola, sembra un po’ un pesce fuor d’acqua tra le linee. Mentre Gerard Moreno che entra al posto suo determina.

L’altra partita

LILLA-CHELSEA 1-2
Marcatori:
pt 38′ B. Yilmaz rig. (L), 47′ Pulisic (C); st 26′ Azpilicueta (C).
Il Chelsea soffre a tratti e trema un po’ dopo il rigore dell’1-0 di Yilmaz, ma riesce a trovare il pareggio con Pulisic alla fine del primo tempo e cambiare l’inerzia del match. Palo di Xeka per il Lilla nel secondo tempo, ma Azpilicueta chiude il discorso qualificazione con il gol del 2-1.

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