Intercontinentale 1987: Porto-Penarol 2-1 dts

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Su un campo innevato, ai limiti della praticabilità e della visibilità, il Porto supera il Penarol ai supplementari e per la prima volta nella storia porta un club portoghese sul tetto del mondo: il Benfica di Eusébio si era arreso in due finali consecutive proprio al Penarol e al Santos di Pelé. Partita molto difficile da decifrare: primo tempo equilibrato, ma che vede il vantaggio dei portoghesi con Gomes nel finale; ripresa di marca uruguaiana fino al pari di Viera; nei supplementari globalmente più incisivo il Porto, che trova la rete decisiva con Madjer su errore della difesa avversaria.

Porto: Mylnarczyk – Joao Pinto, Inacio, Geraldao, Lima Pereira – Magalhaes, André, Sousa – Rui Barros (st 16′ Quim) – Madjer, Gomes.
Penarol: Pereira – Herrera (pts 5′ Goncalves), Rotti, Trasante, Dominguez – Vidal, Perdomo, Viera, Cabrera (st 1′ Matosas) – da Silva – Aguirre.

Una fase del match [storiealtervista.org]

Primo tempo
11′
primo squillo del Penarol, con un tentativo da fuori di da Silva, blocca Mylnarczyk. Partita su un campo pieno di neve: è quasi impossibile giocare…
16′ altra punizione da fuori di da Silva, Mylnarczyk si tuffa e neutralizza. Avvio più deciso degli uruguaiani.
28′ uscita avventurosa a centrocampo di Pereira per anticipare Rui Barros. Rischia il Penarol.
30′ chance importante per il Porto: da una rimessa laterale di Sousa, tiro immediato di Magalhaes, conclusione di poco sull’esterno della rete.
32′ insiste il Porto, che sta crescendo: Madjer si fa vedere al tiro, Pereira blocca a terra.
38′ tentativo con il sinistro di Viera quasi dal limite, palla di poco a lato.
42′ GOL PORTO Madjer sul lato destro dell’area, salta un avversario e calcia in diagonale sul secondo palo, la palla si ferma quasi sulla linea a causa del terreno di gioco paludoso, Gomes è il più lesto di tutti e infila in rete.

Secondo tempo
10′
da Silva tenta di beffare Mylnarczyk su un cross da destra, ma non riesce a superare il portiere polacco che con un guizzo balza all’indietro e fa suo il pallone.
15′ lancio splendido di Perdomo per Vidal, che si invola verso la porta ma si allunga troppo il pallone e Mylnarczyk in uscita abbranca la sfera.
32′ ancora Viera da fuori impegna Mylnarczyk. Penarol tutto in avanti alla ricerca del pari, il Porto pensa solo a difendersi in questo secondo tempo.
36′ GOL PENAROL Corner di da Silva da destra, si accende una mischia nell’area portoghese, Viera da pochi passi infila l’angolino in girata.
44′ chance pazzesca per Madjer, che sfrutta un’indecisione di un difensore e calcia da posizione defilata sull’uscita di Pereira, pallone sul fondo. Unico lampo del Porto nella ripresa.

Gomes a contrasto con la difesa uruguaiana

Primo tempo supplementare
9′
altra azione di Madjer, murato in area da Pereira. Il Porto ha ripreso ad attaccare con vigore in questo tempo supplementare, il Penarol appare un po’ stanco.

Secondo tempo supplementare
5′ GOL PORTO
Lancio di Sousa, Madjer ruba palla a Trasante, vede Pereira fuori dai pali e lo batte con un tiro da lontano. Bel gesto tecnico dell’attaccante algerino, ma difesa portoghese visibilmente colpevole.
10′ Matosas termina a terra nell’area portoghese. Proteste dei giocatori uruguaiani che chiedono un rigore, ma l’arbitro lascia correre. Il dubbio resta.

LE PAGELLE PORTO
IL MIGLIORE MADJER 7
Pochi palloni giocabili su un campo impossibile, ma lascia il segno quando conta: il primo gol di fatto è già opera sua, con dribbling a un difensore e diagonale che supera Pereira trovando poi la provvidenziale deviazione sotto misura di Gomes; il secondo è un capolavoro balistico, anche se pesano gli errori di Trasante e Pereira. Si conferma giocatore raffinato, tecnico e temibile.
Mylnarczyk 7 Grande sicurezza in uscita e tra i pali, con interventi provvidenziali: per nulla facile visto il terreno di gioco fangoso e dove la presa è estremamente difficile.
Geraldao 6,5 Il centrale brasiliano gioca un match attento e sicuro, svettando sulle palle alte e mettendo grande fisicità.
Gomes 6 Un lampo da rapinatore per il gol dell’1-0, poi assiste quasi da spettatore.
Rui Barros 5,5 Il campo proibitivo non aiuta la sua tecnica palla al piede e il suo fisico minuto. Sostituito nella ripresa dal più energico Quim.

LE PAGELLE PENAROL
IL MIGLIORE VIERA 7
Recuperi, fisicità, inserimenti e un gol da centravanti navigato: elemento davvero affidabile e completo, motore del gioco uruguaiano.
da Silva 6,5 Dai suoi piedi nasce la rete del gol di Viera. Pericoloso al tiro, cerca di dare ordine pur nelle difficoltà di un contesto proibitivo.
Aguirre 5 Sbatte costantemente contro un muro. La difesa del Porto lo argina senza eccessivi patimenti.
Pereira 5 Lui e Trasante (voto 5 anche per lui) si fanno trovare impreparati sul guizzo di Madjer. Già in precedenza comunque Pereira era apparso insicuro con uscite davvero spericolate che avevano causato numerosi pericoli per i suoi.

Sintesi dell’incontro

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