Fenomeni del centrocampo: Lothar Matthäus vs Andrés Iniesta

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Due dei migliori centrocampisti della storia. Il tedesco Lothar Matthäus, polmone e cervello dell’Inter di Giovanni Trapattoni e della Germania campione del mondo nel 1990. E lo spagnolo Andrés Iniesta, mago del Barcellona di Guardiola e della Spagna pigliatutto tra il 2008 e il 2012. Il nostro Francesco Buffoli propone questo altro interessantissimo uno contro uno. Ecco i nostri giudizi.

Francesco Buffoli

Matthäus più universale, davvero un calciatore totale e di una polivalenza unica. Superiore per gamba, forza pura, senso del gol. Vivrà in Italia le stagioni migliori, come mezzala a tutto campo. Iniesta dura un filo meno ai vertici, superiore sul piano tecnico e della visione di gioco, un po’ allergico al gol per il ruolo. Ha dalla sua però un numero impressionante di partite chiave da numero uno, tra cui 4 finali di Champions dal 7 in su, finale dei Mondiali, finale europea, un numero imprecisato di clasicos e sfide europee. Iniesta ha cambiato la storia in più occasioni e, tanto per dire, è l’unico giocatore premiato 13 volte migliore in campo tra Mondiali, Europei, Confederations Cup.
Se devo giocare 38 partite forse prendo Lothar, se devo giocare un big match prendo lo spagnolo. Vado su Andrés per questione di gusti e perché era davvero un piccolo genio del calcio, ma sono lì.

Jo Araf

Chiedermi di scegliere tra Matthäus e Iniesta equivale a chiedermi di scegliere tra i due più forti centrocampisti che io abbia visto. Iniesta era un eccelso 8/10, che ha giostrato quasi sempre da mezzala ma con alcune qualità da trequartista, vedi il dribbling secco ed il passaggio filtrante. Matthäus è stato addirittura più universale, avendo anche delle qualità da 4 e, a dirla tutta, anche da libero, posizione che ha occupato a fine carriera. Se Lothar concede qualcosa ad Andrés sul piano dell’eleganza, Andrés concede qualcosa a Lothär sul piano dell’universalità, della potenza e della leadership. Ai punti scelto Matthäus.

Niccolò Mello

Due dei massimi centrocampisti della storia, ma propendo per Matthäus.
Iniesta superiore nel tocco, come creatività, probabilmente più uomo da grandi momenti, anche se un po’ facilitato anche dalla presenza al suo fianco di una serie impressionante di campioni e campionissimi, alcuni almeno del suo livello come Xavi, altri addirittura superiori come Messi.
Matthäus, più completo e universale dello spagnolo nonché decisamente superiore come uomo-gol, è stato anche di più un primo violino, un primus inter pares e ritengo che al suo apice (gli anni interisti tra la fine degli ’80 e i primi ’90) spostasse di più gli equilibri e il livello di una squadra.

Alessandro Sartore

Il confronto tra Lothar Matthäus e Andrés Iniesta è quanto mai stimolante.
Si tratta, diciamolo subito, di due grandissimi fuoriclasse che hanno scritto pagine importanti della storia del calcio.
Matthäus è stato un autentico leader e trascinatore sia con i club Bayern ed Inter sia con la nazionale tedesca.
Giocatore forte fisicamente e duttile, capace di interpretare più ruoli, chiuse intelligentemente la carriera arretrando il raggio d’azione e posizionandosi centrale difensivo.
La parabola di Don Andrés è differente e corre maggiormente sui binari della fantasia. Firmò la storica finale di Johannesburg regalando il Mondiale 2010 alle Furie Rosse.
Con Xavi costituì la cerniera del tiki taka in salsa catalana esportato con egual successo anche in nazionale.
Definito l’Illusionista per le sue giocate, fu certamente pedina centrale per il gioco del Barça e della nazionale spagnola anche se, a mio giudizio, Xavi fu quello più determinante.
Nel confronto Matthäus vs Iniesta preferisco il tedesco perché a mio avviso dotato di maggior grinta e leadership.

Luca Ceste

Confronto MatthäusIniesta: il tedesco appartiene alla categoria dei panzer. Giocatore completo, polivalente, di gran rendimento, carismatico e decisivo in ogni squadra in cui ha giocato.
Iniesta lo colloco tra gli artisti del pallone, sublime nelle giocate e geniale nelle intuizioni. Più ciliegina sulla torta però che uomo squadra.
Per la sua completezza ed il carisma voto Matthäus.

Tommaso Ciuti

Io tra Matthäus e Iniesta scelgo Iniesta.
È vero che Lothar è uno dei centrocampisti più completi di sempre, fisicamente debordante, duttile e in grado di saper fare tutto. Lo spagnolo sotto questo profilo è meno completo, ma lo ritengo superiore in quanto ad estro, genialità e intuizione. I trionfi di Barcellona e Spagna portano tutti la sua firma e le finali sono le gare in cui arriva a dare il meglio, anche più del tedesco. Dopo Pelé e Gerd Muller, Andres Iniesta è il giocatore che vorrei se dovessi giocarmi una finale con in palio i destini del mondo.

Le più grandi giocate di Matthäus

Il mago Andrés Iniesta

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