Champions League 2020-21, ritorno ottavi: Bayern Monaco-Lazio 2-1

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L’esultanza di Lewandowski [www.liberoreporter.it]

Come era logico pensare, la partita di ritorno tra Bayern Monaco e Lazio non ha offerto moltissimo con la qualificazione che di fatto era già archiviata in favore dei bavaresi nel match di andata. La Lazio nella prima mezz’ora ha provato a giocare con maggiore intensità e velocità di quanto mostrato all’Olimpico, ma il Bayern ha gestito correndo pochissimi pericoli e al 33′ è passato a condurre con un rigore di Lewandowski, assegnato per fallo di Muriqi su Goretzka.

La partita ha perso ulteriore verve e significato, i campioni d’Europa e del mondo in carica hanno controllato senza forzare, dando l’impressione davvero di essere di un altro pianeta rispetto alla volitiva formazione di Simone Inzaghi. Troppa la differenza tra le due squadre, una differenza che è un invito a riflettere su quello che è l’attuale valore del campionato italiano. Decaduta la Juventus e non potendo aspettarsi miracoli sportivi dall’Atalanta, l’Italia per la prima volta dal 2015-2016 non avrà proprie rappresentanti nei quarti di finale.

Il Bayern ha confermato di essere una squadra forte, completa, solida, che gioca bene nello stretto e in spazi larghi, che pressa furiosamente sui portatori di palla a tutto campo e che sa abbinare splendidamente qualità individuali, atletismo e senso del collettivo. Insomma: una corazzata dalle tante alternative, con Manchester City e PSG la favorita per la vittoria finale.

Il rigore di Lewandowski

Il tabellino

Bayern Monaco-Lazio 2-1
Marcatori: pt 33′ Lewandowski rig. (B); st 28′ Choupo-Moting (B), 37′ Parolo (L).
Bayern Monaco
 (4-2-3-1): Nübel; Pavard, Boateng (st 1′ Süle), Hernandez, Alaba; Kimmich (st 32′ Martinez), Goretzka (st 19′ Davies); Gnabry, Müller (st 26′ Musiala), Sané; Lewandowski (st 26′ Choupo-Moting). A disp.: Neuer, Coman, Dantas, Roca, Sarr. All.: Flick.
Lazio (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari (st 12′ Parolo), Milinkovic, Escalante (st 37′ Akpa Akpro), Luis Alberto (st30′ Cataldi), Fares (st 1′ Lulic); Correa, Muriqi (st 11′ Süle). A disp.: Strakosha, Alia, Musacchio, Patric, Hoedt, Leiva, Caicedo, Immobile. All.: Inzaghi.
Arbitro: Kovacs (Rom).

Le pagelle

BAYERN MONACO
IL MIGLIORE KIMMICH 7
Elegante, mobile, poliedrico. Si conferma un giocatore eccezionale e una vera e propria arma totale nelle mani di Flick. Da superbo terzino nella trionfale cavalcata europea del 2020 a regista-ovunque in questo Bayern versione 2021, di fatto il vero sostituto di Thiago Alcantara ceduto al Liverpool. Avvia l’azione del 2-0 con un tocco in verticale di puro estro. A conferma che uno dei punti di forza della corazzata bavarese è proprio nella flessibilità tecnica, tattica e mentale di molti interpreti.
Alaba 6,5 Difensore centrale con licenza di impostare e attaccare, serve l’assist per il 2-0 di Choupo Moting. A fine stagione lascerà il Bayern, club che la svezzato e visto crescere, ma la sua professionalità e il suo impegno sono sempre encomiabili.
Lewandowski 6,5 Un gol su rigore, l’ennesimo di una stagione mostruosa, che rischia di fare il paio in termini realizzativi con quella precedente. Forse al momento è davvero lui il miglior calciatore del mondo. Nella ripresa colpisce un palo con una sassata pazzesca da fuori. Anche al risparmio, il polacco si conferma un cecchino implacabile.
Nubel 6 Non è facile essere il vice di un fenomeno come Neuer. Chiamato in causa, fa la sua parte, denotando sicurezza e guadagnandosi ampiamente la pagnotta.

Marco Parolo dopo il gol

LAZIO
IL MIGLIORE CORREA 6,5 Guizzante e intraprendente, il più attivo dei biancocelesti nel primo tempo. Si procura la punizione del gol di Parolo.
Parolo 6,5 Bravo a trovare di testa la deviazione giusta per il gol che rende meno amara la sconfitta dei suoi. Il suo ingresso nel finale dà un po’ più di vivacità alla manovra biancoceleste.
Luis Alberto e Milinkovic Savic 5 Combinano nel primo tempo, creando una ghiotta palla-gol per la Lazio che il centrocampista serbo di testa spedisce tra le braccia di Nubel. Poi spariscono di fatto dai radar. A certi livelli europei non è facile imporsi.

L’altra partita

Chelsea-Atletico Madrid 2-0
Marcatori:
pt 34′ Ziyech; st 47′ Emerson Palmieri
Juventus a parte, la grande delusione di questi ottavi è l’Atletico Madrid. La squadra di Simeone, capolista nella Liga, partiva con i favori del pronostico contro il Chelsea, ma ha subito due inopinate e meritate sconfitte, 1-0 all’andata e 2-0 in Inghilterra. Il Chelsea da quando ha sostituito Lampard con Tuchel sembra aver cambiato marcia. In questa gara di ritorno c’è gloria anche per il terzino italiano Emerson Palmieri. L’Inghilterra sarà la nazione più numerosa ai quarti con ben tre squadre: Manchester City, Liverpool e Chelsea.

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