Libertadores 1984 Finale ritorno: Independiente-Gremio 0-0

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I giocatori dell’Independiente esultano dopo la vittoria [https://www.telam.com.ar]

L’Independiente si laurea campione del Sudamerica per la 7ª volta. Nel match di ritorno contro il Gremio basta lo 0-0 a Bochini e compagni, che si dimostrano più squadra dei brasiliani anche in questa seconda partita, dopo l’1-0 dell’andata. Tatticismo esasperato, difese chiuse a doppia mandata e poche occasioni: ma sono i rossi di Avellaneda a rendersi più temibili e provare a colpire con una manovra palla a terra tutt’altro che disprezzabile.

Independiente: Goyen – Clausen (pt 18′ Zimmermann), Villaverde, Trossero, Enrique – Marangoni, Giusti – Burruchaga, Bochini, Barberon – Buffarini.
Gremio: Marcos – Mior, De Leon, Baidek, Paulo Cesar – Luis Carlos, China, Osvaldo – Renato, Guilherme, Tarciso.

Primo tempo
7′
inizio deciso dell’Independiente: cross di Enrique da sinistra messo fuori da De Leon, conclusione volante di Bochini, pallone a lato di pochissimo.
12′ infortunio per Clausen dopo uno scontro di gioco: il giocatore viene portato fuori dal campo dolorante e dopo qualche minuto viene sostituito da Zimmermann.
18′ lancio meraviglioso di Bochini per Burruchaga, anticipato all’ultimo dall’uscita provvidenziale di Marcos. Applausi del pubblico per la giocata di Bochini.
29′ triangolo Guilherme-Renato-Guilherme, uscita decisiva di Goyen, che salva i suoi. Primo affondo del Gremio, finora l’Independiente sta controllando la partita senza problemi.

Secondo tempo
6′
chance per Osvaldo, che carica il destro da fuori, Goyen blocca ma si fa sfuggire il pallone, che per poco non si infila in rete: bravo il portiere argentino con un guizzo a salvare.
11′ punizione da fuori di Renato a lato di un metro. Il Gremio sta cercando timidamente di rendersi più pericoloso.
12′ Independiente vicinissimo al vantaggio: punizione dal limite di Giusti, che pesca un compagno, sponda di testa in area piccola, Luis Carlos sempre di testa allontana quasi sulla linea.
13′ Giusti per Burruchaga, cross basso in area, De Leon anticipa in angolo Barberon. Dalla bandierina scambio Zimmermann-Bochini, traversone da destra di Barberon, Giusti prolunga sul secondo palo per Marangoni, che calcia addosso a Marcos in uscita. Forse la miglior occasione degli argentini nel corso dell’incontro.
19′ Marangoni per Bochini, che ci prova da distante, Marcos blocca in due tempi.
36′ Bufarini per Burruchaga, cross da destra per Barberon, che calcia in mezza rovesciata: alto. L’Independiente è sempre un piacere quando manovra palla a terra.
44′ Renato ci prova ancora su punizione da fuori area, Goyen non si fa sorprendere.

L’Independiente 1984 [https://www.infiernorojo.com]

LE PAGELLE INDEPENDIENTE
IL MIGLIORE GIUSTI 7
Solido, coriaceo, agonisticamente cattivo. Fa sentire il fiato sul collo dei centrocampisti brasiliani e comanda le operazioni in mezzo per i suoi, proponendosi anche in avanti. Dai suoi piedi nascono alcune delle migliori occasioni per i rossi di casa. Centrocampista di grande fosforo e carisma.
Bochini 6,5 Si conferma l’elemento tecnicamente più bravo dei suoi. Viaggia a un po’ a strappi, anche perché non è una partita per palati fini, ma quando ha spazio è un piacere vederlo all’opera: aperture, lanci e controllo di palla di prim’ordine.
Barberon 6,5 Cresce con il passare dei minuti e mette più volte in difficoltà la difesa ospite con interessanti iniziative palla al piede. Ha dribbling e cambio di passo.
Burruchaga 6 Non ha molto modo di mettersi in luce, la difesa del Gremio riesce sempre a fermare con attenzione sul nascere ogni sua ripartenza. Ma si rende comunque utile nel lavoro sporco e nel gioco di sponda. Chiude una Coppa giocata da grande protagonista con 6 reti totali, capocannoniere della squadra, e la rete decisiva segnata nel match di andata.
Bufarini 5 Se l’Independiente avesse avuto un centravanti più incisivo è probabile che avrebbe vinto anche questa seconda finale. Polveri bagnate e scarso movimento offensivo. Un po’ un pesce fuor d’acqua.

LE PAGELLE GREMIO
IL MIGLIORE DE LEON 6,5
Autoritario al centro della difesa, cancella Bufarini e mette in mostra uno spiccato senso della posizione. Insuperabile sulle palle alte. Nel finale si spinge anche in avanti per cercare di cambiare l’esito del match.
Renato 6 Sono soprattutto suoi i rari tentativi del Gremio di fare male dalle parti di Goyen. Una tecnica ottima e un buon tiro dalla distanza però non bastano.
Guilherme 5 Si vede una volta nel primo tempo, ma viene murato da Goyen. Poi sparisce, compresso nella fitta ragnatela difensiva dei rossi di Avellaneda.

Video celebrativo dell’Independiente campione

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