1958 Francia-Spagna 2-2

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Amichevole meravigliosa, una delle più belle che mi sia capitato di visionare, tra Francia e Spagna. Per intensità e ritmo una gara che non ha nulla da invidiare alle partite odierne, anzi: è molto più ricca di azioni in velocità e continui capovolgimenti di fronte, anche perché ultimamente le squadre giocano molto per vie orizzontali, con un possesso palla corto e lento. In più in questa partita si vede la qualità tecnica straordinaria di alcuni interpreti. Su tutti il totem del Real Madrid Di Stefano, che disputa un match pazzesco in termini di presenza, continuità e spunti individuali. Tra gli spagnoli bene anche le altre due stelle Kubala e Suarez, tra i francesi ottima la prestazione del centravanti Fontaine. La Spagna meriterebbe di vincere, ma la Francia riesce a strappare il pareggio rimontando due volte.

Francia: Abbes – Kaelbel, Zitouni, Marcel, Lerond – Douis, Penverne – Wisnieski, Piantoni, Vincent – Fontaine.
Spagna: Carmelo – Quincoces, Garay, Callejo – Santisteban, Zarraga – Kubala, Suarez – Miguel, Di Stefano, Collar.

Primo tempo

5′ numero pazzesco di Di Stefano, che scarta un avversario al limite dopo un assist di Kubala e calcia di punta sull’uscita di Abbes, il portiere francese devia impercettibilmente con il piede ed evita un gol sicuro.
8′ azione meravigliosa della Francia, tutta di prima, che coinvolge Douis, Piantoni e Vincent, dribbling da fondo campo, palla in mezzo, la difesa spagnola libera all’ultimo. Ritmi pazzeschi per ora, più veloci di qualsiasi gara dell’ultima Champions.
10′ ancora grande azione dei francesi, da Douis a Piantoni a Vincent, tiro alto dal lato sinistro dell’area.
14′ Di Stefano per Kubala, da questi a Santisteban, destro strozzato da fuori, pallone a lato non di molto.
16′ GOL SPAGNA Rete fantastica: Di Stefano dopo aver recuperato palla imposta l’azione, scambia con due compagni, con un pallonetto corto fa passare la palla sopra la testa di due avversari e la fa giungere a Zarraga, assist centrale a Suarez, che manca l’intervento, ma alle sue spalle si fionda come un falco Kubala, destro improvviso e pallone nell’angolino, imparabile.
17′ azione insistita di Douis, che sfonda sul lato destro e calcia sul primo palo: fuori. Gara straordinaria finora.
20′ Vincent serve centralmente Douis, che avanza e calcia da fuori, Carmelo c’è.
25′ da Di Stefano a Suarez, quindi a Kubala, palla a sinistra a Collar, diagonale a lato.
33′ sontuoso triangolo Kubala-Di Stefano-Kubala, tiro in corsa, pallone fuori di un niente.
39′ Fontaine apre il contropiede francese e serve Vincent, tiro da ottima posizione, palla sul fondo non di molto.
44′ Suarez per Di Stefano, tiro un po’ telefonato, Abbes blocca.

Secondo tempo

Just Fontaine in azione
[https://storiedicalcio.altervista.org]
Luis Suarez, centrocampista spagnolo
[www.wikipedia.it]

4′ GOL FRANCIA Rimessa laterale per i francesi dal lato sinistro dell’attacco, Vincent serve Fontaine, che entra in area scartando Zarraga a fa partire un sinistro pazzesco che si infila nel “sette”.
7′ Marcel ruba palla a un distratto Zarraga a metà campo e si invola verso la porta spagnola, conclusione da fuori, Carmelo neutralizza. Francia più pimpante in questo avvio di secondo tempo.
8′ corner di Wisnieski da destra, mischia furibonda nell’area spagnola, altro tentativo di Marcel, Carmelo blocca a terra.
10′ progressione straordinaria di Fontaine, che parte poco dopo il centrocampo, scarta due avversari e viene steso in area. Sembrano esserci gli estremi per il rigore, ma l’arbitro lascia correre tra le proteste francesi. Ma che giocata di Fontaine!
12′ GOL SPAGNA Di Stefano parte da centrocampo e accelera, resiste a un avversario, ne supera due in corsa e serve in area un cioccolatino a Suarez, il futuro giocatore dell’Inter deve solo appoggiare in rete sull’uscita di Abbes. Azione sensazione di Di Stefano.
14′ cross di Collar da sinistra, velo strepitoso di Di Stefano che elude la guardia della difesa francese, Miguel è solo sull’altro lato, ma incredibilmente non riesce a inquadrare la porta.
16′ scambio Miguel-Collar-Miguel, Abbes esce a valanga e devia in corner. La Spagna ora sta dominando, Francia in apnea.
21′ GOL FRANCIA Piantoni scambia con Douis, si invola verso la porta e fredda Carmelo con un diagonale imprendibile sul palo lontano.
22′ azione personale di Di Stefano, che scarta un avversario e calcia dal limite con l’esterno, pallone fuori di un soffio. Match spettacolare finora della Saeta Rubia.
25′ ancora Di Stefano apre il campo per Kubala, cross in mezzo, Suarez arriva in corsa e calcia tutto solo dal cuore dell’area, spedendo però clamorosamente a lato.
26′ Zarraga per Di Stefano, che si aggiusta la palla con la suola e calcia dal limite, conclusione centrale, nessun problema per Abbes.
39′ triangolo Suarez-Kubala-Suarez, che non riesce a inquadrare la porta dal lato sinistro dell’area. Altra bella azione comunque della Spagna.
41′ triagnolo sontuoso Piantoni-Fontaine-Piantoni, che calcia malamente fuori da ottima posizione.

Le pagelle Francia

IL MIGLIORE FONTAINE 7,5 primo tempo a ondate, nella ripresa si scatena e diventa incontenibile. Segna un gol meraviglioso per potenza e tecnica, dà vita a una discesa spettacolare palla al piede che manda in crisi tutta la difesa iberica (e meritava l’assegnazione del rigore), certi scambi in corsa con Vincent e Piantoni sono pura arte. Centravanti tanto straordinario quanto sfortunato, che dovrà interrompere la carriera per infortunio ancora molto giovane.
Marcel 7 un trattore che sradica palloni e propone gioco con eguale maestria. Sfiora due volte il bersaglio grosso e tocca un mare di palloni.
Piantoni 7 qualche errore di troppo, a volte un po’ lezioso, ma è ablissimo nella fase di ultimo passaggio, negli smarcamenti e al tiro: uno di questi – diagonale imprendibile in corsa – non dà scampo a Carmelo e vale il pareggio definitivo.
Vincent-Wisnieski 6,5 gara di sostanza e qualità anche per le due ali francesi, che si accendono a strappi, ma costituiscono spesso una fonte di pericoli per la difesa iberica.

Le pagelle Spagna

IL MIGLIORE DI STEFANO 8,5 la completezza fatta persona. Recupera in difesa, lotta come un mediano, tocca cento palloni, spesso di prima, quasi tutti benissimo. Dà vita ad accelerazioni devastanti a tutto campo e una di queste – dove scarta tre uomini – porta al gol di Suarez. Mette lo zampino anche nell’altra rete perché confeziona e rifinisce l’azione mettendoci corsa e classe. Sì perché a volte delizia la platea anche con alcuni tocchi raffinatissimi da artista. Non dimentichiamo che negli inserimenti senza palla è un mostro. Gli manca davvero solo il gol. Prestazione stratosferica, calciatore totale se ce n’è uno nella storia.
Kubala 7,5 tocchi da artista, dinamismo, un grandissimo gol in corsa, con Di Stefano terrorizza a lungo la difesa francese. Altro elemento di classe purissima, che sa mandare in porta i compagni, arretrare per tessere i fili della manovra e risultare temibilissimo al momento del tiro.
Suarez 6,5 partenza sparata e primo tempo giocato benissimo. Nella ripresa corre sempre molto, ma perde qualche pallone di troppo e spreca il possibile gol della vittoria dopo l’ennesima azione super sull’asse Kubala-Di Stefano.
Zarraga 5,5 serve l’assist a Kubala, ma nella ripresa va spesso in sofferenza. Viene saltato da Fontaine sul primo gol francese e fa poco filtro in mezzo al campo.

Tutti i tocchi di un immenso Di Stefano

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