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1969 Brasile-Inghilterra 2-1

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Gérson e Jairzinho, i migliori del Brasile
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Amichevole di lusso al Maracanà tra quelle che sul finire degli anni ’60 sono probabilmente le due migliori nazionali al mondo. Da un lato il Brasile di Joao Saldanha che l’anno seguente in Messico avrebbe vinto il Mondiale. Dall’altro l’Inghilterra campione in carica. Gli inglesi giocano una partita di grande maturità tattica e attenzione difensiva, meriterebbero almeno il pareggio, ma vengono beffati nel finale dal micidiale uno-due dei padroni di casa nel giro di due minuti.

Brasile: Gilmar – Carlos Alberto, Djalma Dias, Joel, Rildo – Gerson, Clodoaldo – Jairzinho, Tostao, Pelé, Edu (st 29′ Paulo Cesar).
Inghilterra: Banks – Wright, Labone, Moore, Newton – Ball, Bell, Mullery, Lee – Charlton – Hurst.

Primo tempo
7′ Gerson per Tostao, che scambia con Pelé e si invola verso la porta, diagonale di destro in corsa, palla fuori di pochissimo.
14′ GOL INGHILTERRA Cross di Peters da sinistra, la difesa brasiliana si addormenta, Ball sbuca sull’altro palo e infila da pochi passi.
21′ Pelé per Tostao, steso in area. Proteste dei giocatori brasiliani, ma l’arbitro lascia correre. Match a ritmi bassi finora, il Brasile non riesce a sfondare.
24′ Rildo per Pelé, che supera un difensore in un fazzoletto e calcia rasoterra con il destro: la palla esce di un niente. Grande giocata di O Rei.
28′ Pelé per Gerson, che viene steso in area da Labone. Rigore netto per il Brasile. Sul dischetto si presenta Carlos Alberto, che calcia molle e centrale e Banks non ha difficoltà a bloccare.
31′ azione manovrata dell’Inghilterra, tentativo di Peters da fuori, blocca Gilmar.
36′ Charlton innesca in area Hurst, che però manda a lato in diagonale. Inghilterra “sul pezzo” e temibile quando si accende.
38′ Jairzinho punta Newton sulla destra e calcia sul primo palo, Banks respinge con una mano.
42′ azione collettiva del Brasile, Tostao serve Pelé che apre a destra per Gerson, verticalizzazione immediata per Jairzinho, tiro di prima intenzione, Banks neutralizza a terra.

Secondo tempo
5′ Tostao ci prova da fuori area: alto.
8′ Ball pesca in area Charlton, che calcia in diagonale, palla fuori di pochissimo. L’Inghilterra continua a essere ben messa in campo e a concedere pochissimo campo ai brasiliani.
12′ punizione di Moore dalla trequarti, un difensore brasiliano libera di testa, si fionda sul pallone Ball, caonclusione di prima intenzione sul fondo di poco. Grande prova di forza dei campioni del mondo, che in questi primi 10 minuti della ripresa stanno gestendo il ritmo al Maracanà mostrando una maturità pazzesca.
19′ missile da fuori di Gerson, che prova a scuotere i suoi: palla alta non di molto.
20′ Carlos Alberto a destra per Jairzinho, tiro-cross minaccioso, Banks alza in corner con una mano.
25′ percussione impressionante di Gerson per vie centrali, triangolo con Tostao e tocco in uscita su Banks, la palla sfila a lato di una manciata di centimetri. Forse l’azione più bella del Brasile finora nel match.
36′ GOL BRASILE Clodoaldo serve in area Pelé, che fa da sponda di testa per l’inserimento di Tostao, l’attaccante brasiliano pur cadendo riesce a colpire da pochi passi e freddare Banks. Pareggio non del tutto meritato comunque.
38′ GOL BRASILE Carlos Alberto salta Newton sulla destra e mette in mezzo un pallone splendido, Jairzinho a centro area gira nel “sette”. Inglesi colpiti a freddo, match clamorosamente ribaltato.
45′ Carlos Alberto lancia Pelé, che vince un contrasto, entra in area, ma al momento del tiro viene sbilanciato da un intelligentissimo intervento di Moore e calcia sul fondo.

LE PAGELLE BRASILE
IL MIGLIORE GERSON 7,5: polmone e motore del gioco brasiliano. Tocca diversi palloni, smista il traffico con sagacia e intelligenza e quando può si getta pure in avanti con percussioni palla al piede davvero notevoli. Si procura un rigore che Carlos Alberto spreca ed è l’anima della rimonta finale gestendo il gioco sul fronte offensivo. Prova di grande autorevolezza.
Jairzinho 7: viaggia a ondate, come quasi tutte le ali, ma lascia il segno. Banks gli nega la gioia del gol due volte, ma sulla terza è più bravo lui. Mette in crisi il povero Newton. Incisivo.
Tostao 7: partenza al fulmicotone, nella prima parte è il più ispirato dei brasiliani. Nella ripresa esce un po’ dai radar. Ma torna grande protagonista deviando in rete con un mix di classe e opportunismo il suggerimento di testa di Pelé.
Pelé 6,5: il Re sembra un po’ giù fisicamente, corre poco, perde qualche pallone di troppo, calcia una punizione alle stelle. Mette però in evidenza alcuni numeri di classe sopraffina, sfiora un gol splendido e dà a Tostao la palla del pari.

Bobby Moore
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Carlos Alberto 6: double face. Nel primo tempo è in enorme difficoltà contro Peters e sbaglia pure il rigore calciando malissimo. Nella ripresa entra in campo trasformato ed è una delle chiavi della rimonta. In costante proiezione offensiva, il suo spunto irresistibile sulla destra è premiato al centro dal tocco vincente di Jairzinho.
Edu 5: il peggiore del Brasile, appare un pesce fuor d’acqua. Sulla sinistra non riesce mai ad accendersi. Il suo sostituito Paulo Cesar appare decisamente più intraprendente.

LE PAGELLE INGHILTERRA
IL MIGLIORE MOORE 7: si conferma uno scudo imperforabile e un ottimo direttore d’orchestra del reparto arretrato. Con lui la difesa inglese sembra uruguaiana o italiana per spirito e mentalità, uomo sull’uomo e attenzione spasmodica ai dettagli. Tiene al minimo sindacale Pelé e nel finale lo costringe a perdere l’equilibrio con una mossa audace ma redditizia che evita il terzo gol brasiliano.
Charlton 7: gioca tra le linee, non perde un pallone, si muove con il dinamismo di un ventenne. Prestazione di grande intelligenza e abnegazione. E a momenti va vicino al bersaglio grosso con un diagonale che esce di un soffio.
Banks 6,5: il rigore parato è più un errore di Carlos Alberto. Ma lui fa in pieno la sua parte, mostrando sicurezza in tutti i frangenti.
Peters 6,5: molto incisivo ed efficace nei primi 45 minuti, quando mette in crisi Carlos Alberto e dà a Ball la palla del vantaggio. Nel secondo tempo però si vede con il contagocce.
Hurst 5: non riesce mai a rendersi pericoloso, e dire che la difesa brasiliana qualche spazio per fare male lo concede. Ma il bomber dei Leoni non appare in grande giornata.

Niccolò Mello

Sintesi del match

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