<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sommer Archivi - Game of Goals</title>
	<atom:link href="https://gameofgoals.it/tag/sommer/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gameofgoals.it/tag/sommer</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Jun 2025 14:18:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2020/07/cropped-Favicon-32x32.png</url>
	<title>sommer Archivi - Game of Goals</title>
	<link>https://gameofgoals.it/tag/sommer</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Champions League, finale: PSG-Inter 5-0</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2025/06/01/champions-league-finale-psg-inter-5-0.html</link>
					<comments>https://gameofgoals.it/2025/06/01/champions-league-finale-psg-inter-5-0.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Niccolo Mello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 May 2025 23:17:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2024-2025]]></category>
		<category><![CDATA[acerbi]]></category>
		<category><![CDATA[calanhoglu]]></category>
		<category><![CDATA[dembelé]]></category>
		<category><![CDATA[donnarumma]]></category>
		<category><![CDATA[doué]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[hakimi]]></category>
		<category><![CDATA[inter]]></category>
		<category><![CDATA[kvaratskhelia]]></category>
		<category><![CDATA[lautaro]]></category>
		<category><![CDATA[luis enrique]]></category>
		<category><![CDATA[psg]]></category>
		<category><![CDATA[sommer]]></category>
		<category><![CDATA[Thuram]]></category>
		<category><![CDATA[vitinha]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gameofgoals.it/?p=24246</guid>

					<description><![CDATA[<p>Doveva essere una finale equilibrata. Così almeno dicevano quasi tutti gli addetti ai lavori della vigilia. Una finale tra due squadre per certi versi simili, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2025/06/01/champions-league-finale-psg-inter-5-0.html">Champions League, finale: PSG-Inter 5-0</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">Doveva essere una finale equilibrata. Così almeno dicevano quasi tutti gli addetti ai lavori della vigilia. Una finale tra due squadre per certi versi simili, con una difesa globalmente solida e una capacità di colpire in vari modi, senza i picchi prestazionali offensivi di un Barcellona ma anche senza le sue <em>defaillances </em>difensive.</p>



<p>E invece l&#8217;equilibrio non si è visto. Perché in campo c&#8217;è stata solo una squadra: il PSG. Che ha stravinto persino al di là di quanto non dica il punteggio finale (5-0) firmando il più ampio scarto mai registrato in una finale di Champions League: con 4 reti di margine avevano vinto il Real Madrid contro l&#8217;Eintracht Francoforte nel 1960 (7-3, leggi <a href="https://gameofgoals.it/2016/04/01/1960-finale-real-madrid-eintracht-francoforte-7-3.html">qui</a>), il Milan contro lo Steaua Bucarest nel 1989 (4-0, leggi <a href="https://gameofgoals.it/2019/09/22/1989-finale-milan-steaua-bucarest-4-0.html">qui</a>) e sempre il Milan contro il Barcellona nel 1994 (4-0, leggi <a href="https://gameofgoals.it/2020/02/29/1994-finale-milan-barcellona-4-0.html">qui</a>).</p>



<p>Sin dal fischio iniziale di <strong>Kovacs</strong>, il PSG ha cominciato ad aggredire l&#8217;Inter con un&#8217;avvolgente manovra a tutto campo che ha tolto respiro ai nerazzurri già a partire dai rinvii di <strong>Sommer</strong>. La scarsa condizione atletica di una squadra, quella di <strong>Inzaghi</strong>, arrivata con il fiato corto dopo una stagione estenuante si è vista tutta in questa finale, contro un PSG, che al di là delle doti straordinarie di palleggio e della qualità del gioco, ha mostrato più brillantezza e serenità mentale.</p>



<p>La sconfitta per l&#8217;Inter è pesantissima, ma questo non deve cancellare un&#8217;annata comunque nel complesso positiva per i nerazzurri: è vero la bacheca è amaramente vuota, ma la squadra è andata vicina a tutti e tre gli obiettivi stagionali &#8211; Champions, campionato e Coppa Italia &#8211; regalando alcune gioie indimenticabili ai propri tifosi, come la splendida doppia semifinale contro il Barcellona.</p>



<p>È mancato il guizzo, è mancato lo sprint nell&#8217;ultimo decisivo chilometro. Ma il calcio non si misura solo in base ai risultati, anche se i risultati &#8211; chiaramente &#8211; sono fondamentali per definire un progetto.</p>



<p>Veniamo al PSG, ora: una squadra diventata Squadra con la S maiuscola nel momento decisivo della stagione, con la fase finale della Champions e quelle due partite contro il super Liverpool in cui i parigini avrebbero meritato di vincere sia all&#8217;andata sia al ritorno. Lì, personalmente, ho capito che questo PSG poteva davvero farcela. Senza più stelle come <strong>Messi</strong>, <strong>Neymar </strong>e <strong>Mbappé</strong>, ma con una chimica collettiva mai vista in passato, plasmato meravigliosamente da un allenatore a volte un poco sottostimato che risponde al nome di <strong>Luis Enrique</strong>.</p>



<p>Lui, più di tutti e prima di tutti, è da intendersi a mio parere come il vero artefice del trionfo del PSG. Seconda Champions League in bacheca e secondo Triplete della carriera (come solo <em>Pep </em><strong>Guardiola</strong>), a dieci anni di distanza dal primo, al Barcellona, nel 2015.</p>



<p>Ebbe meriti anche in quel caso, <em>Lucho</em>. Ma quella era una squadra di marziani e con un Marziano. Qui invece i suoi meriti sono ancora di più, perché il PSG è un insieme di grandissimi giocatori, ma senza una stella assoluta. Quanti meriti ha avuto <em>Lucho</em>, per esempio, nella trasformazione e valorizzazione di <strong>Dembelé</strong>, che da ala inconcludente e oggetto misterioso a Barcellona è diventato un centravanti atipico, generoso, letale, bravo anche quando non segna? Quanti meriti ha avuto nel costruire un centrocampo straordinario, con <strong>Vitinha </strong>regista totale e architrave del gioco? Quanti meriti ha avuto nel trovare un assetto difensivo convincente e solido?</p>



<p>Una vittoria che porta la sua firma, indelebile. Un uomo che ha sofferto molto (chi non ricorda la perdita della sua piccola Xana nel 2019, a soli 9 anni, per un tumore?), ma che dalle difficoltà ha saputo riemergere più forte, con un grande spirito dentro, quello stesso contagioso spirito che ha saputo trasmettere a chi gli sta intorno. Una splendida storia di rinascita, la sua. E una splendida storia, la vittoria di questo PSG. Che riporta il calcio francese dei club sul tetto più alto d&#8217;Europa, 32 anni dopo la prima e unica volta, quando l&#8217;Olympique Marsiglia superò il Milan 1-0 (leggi <a href="https://gameofgoals.it/2020/01/31/1993-finale-olympique-marsiglia-milan-1-0.html">qui</a>). Anche in quel caso &#8211; corsi e ricorsi storici &#8211; la finale per altro venne giocata a Monaco di Baviera&#8230;</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2025/06/Doue-PSG-Inter.jpg-1024x576.webp" alt="" class="wp-image-24258" style="width:750px" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2025/06/Doue-PSG-Inter.jpg-1024x576.webp 1024w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2025/06/Doue-PSG-Inter.jpg-300x169.webp 300w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2025/06/Doue-PSG-Inter.jpg-768x432.webp 768w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2025/06/Doue-PSG-Inter.jpg-1536x864.webp 1536w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2025/06/Doue-PSG-Inter.jpg.webp 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">I complimenti dei compagni a Doué</figcaption></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Il tabellino</h2>



<p></p>



<p><strong>PSG-INTER 5-0<br>Marcatori:</strong> pt 12&#8242; Hakimi, 20&#8242; Doué; st 18&#8242; Doué, 28&#8242; Kvaratskhelia, 41&#8242; Mayulu.<br><strong>PSG: </strong>Donnarumma; Hakimi, Pacho, Marquinhos, Nuno Mendes (st 32&#8242; L. Hernández); João Neves (st 39&#8242; Zaïre-Emery), Vitinha, Fabián Ruiz (st 39&#8242; Mayulu); Doué (st 21&#8242; Barcola), Dembélé, Kvaratskhelia (st 39&#8242; Ramos). All.: Luis Enrique.<br><strong>Inter: </strong>Sommer; Pavard (st 8&#8242; Bisseck, st 16&#8242; Darmian), Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Çalhanoglu (st 27&#8242; Asllani), Mkhitaryan (st 16&#8242; Carlos Augusto), Dimarco (st 8&#8242; Zalewski); Lautaro, Thuram. All.: S. Inzaghi.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Le pagelle</h2>



<p></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>PSG</strong></p>



<p></p>



<p><strong>IL MIGLIORE VITINHA 8,5</strong><br>Al 12° di gioco inaugura la sua serata magica vedendo un corridoio tra le maglie della difesa interista e dando il là al primo gol francese. Un colpo di genio alla Messi. Poi prende la bacchetta del comando e, con la sua qualità superiore e la sua limpida visione di gioco, irride i centrocampisti nerazzurri e fa girare la sua squadra come un orologio perfetto. Sbaglia il primo pallone al quarto d&#8217;ora della ripresa e la gente quasi si sorprende. Pochi minuti più tardi, dopo uno scambio straordinario con Dembelé, serve a Doué il cioccolatino del tris. Non contento, nel finale avvia pure l&#8217;azione del pokerissimo. Regale.</p>



<p><strong>Doué 8,5:</strong> altro mvp-bis in coabitazione con Vitinha. Luis Enrique lo preferisce ancora a Barcola e il 2005 &#8211; che non avrà il talento di Yamal ma fa comunque impressione &#8211; ripaga la fiducia con gli interessi. Suo l&#8217;assist per l&#8217;1-0 di Hakimi, suo il gol del 2-0 con deviazione sfortunata di Dimarco, suo il 3-0 con una rasoiata sul primo palo che non dà scampo a Sommer. Immarcabile.</p>



<p><strong>Hakimi 8:</strong> la sfida a distanza tra lui e Dumfries &#8211; il terzino destro interista di ieri e quello di oggi, nonché i due interpreti del ruolo forse oggi migliori del pianeta &#8211; era uno dei temi più intriganti dell&#8217;incontro. A vincere, anzi a stravincere, è il marocchino del PSG. Non solo per il gol facile, in tapin, che apre le danze. Ma anche per la capacità di difendere e spingere ai mille all&#8217;ora e di arare chiunque transiti dalle sue parti.</p>



<p><strong>Dembelé 7,5: </strong>spara sulla traversa da pochi passi il possibile tris già nel primo tempo, ma anche se non trova il gol gioca per la squadra in un modo straordinario. Il tacco che apre per Vitinha e innesca l&#8217;azione del 3-0 è un gioiello. Sua anche l&#8217;apertura per Doué in occasione del 2-0 e il lancio per Kvaratshkelia che sigilla il poker. Totalmente trasfomato negli ultimi due anni dalla cura Luis Enrique.</p>



<p><strong>Kvaratskhelia 7: </strong>si divora un paio di reti. E anche se corre ovunque, tamponando in difesa e ripartendo a tutta velocità in fase offensiva, non appare lucidissimo al momento del dunque. Ma partecipa anche lui alla festa con il punto esclamativo del 4-0. Giocatore che quando si accende crea sempre pericoli.</p>



<p><strong>Donnarumma 6,5: </strong>per una sera è spettatore non pagante. Qualche brividino (ma ino, ino) in uscita e una grande parata su Thuram nella ripresa, come a ribadire che oggi, tra i pali, come lui non c&#8217;è nessuno&#8230;</p>



<p></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>INTER</strong></p>



<p><strong>IL MIGLIORE THURAM 5,5<br></strong>Difficilissimo trovare un migliore nell&#8217;Inter. Premio lui come il &#8220;meno peggio&#8221; perché sono sue le uniche due occasioni nerazzurre: un colpo di testa terminato a lato di un soffio nel primo tempo e un tiro disinnescato da Donnarumma nella ripresa. Almeno, ci ha provato&#8230;</p>



<p><strong>Acerbi 5: </strong>era stato l&#8217;eroe nella notte di San Siro contro il Barcellona, qui va in tilt su tutta la linea, non trovando il centravanti fisico da marcare con il quale spesso va a nozze e sbandando paurosamente contro i tagli e i duetti palla a terra dei parigini.</p>



<p><strong>Lautaro 5:</strong> capitano e uomo simbolo dei nerazzurri, ma anche per lui non è aria. La difesa del PSG lo limita come e quando vuole. Chiude una stagione meno brillante di quella passata.</p>



<p><strong>Calhanoglu 4,5: </strong>del faro del centrocampo interista nemmeno l&#8217;ombra. Sbaglia ogni scelta, Vitinha lo porta letteralmente a scuola e gli fa rivedere il pallone dopo il 90°.</p>



<p><strong>Dimarco 4: </strong>peggiore in assoluto. Fuori posizione nel gol dell&#8217;1-0, si gira quando Doué sta per calciare sul 2-0 ed è un errore che costa il 2-0. Il giovane francesino del 2005 lo fa a fette. Esce dopo 8 minuti della ripresa.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="686" height="386" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2025/06/hq720.jpg" alt="" class="wp-image-24259" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2025/06/hq720.jpg 686w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2025/06/hq720-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 686px) 100vw, 686px" /><figcaption class="wp-element-caption">Luis Enrique a fine gara, commosso e felice</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2025/06/01/champions-league-finale-psg-inter-5-0.html">Champions League, finale: PSG-Inter 5-0</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gameofgoals.it/2025/06/01/champions-league-finale-psg-inter-5-0.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Champions League, andata quarti: Manchester City-Bayern Monaco 3-0</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2023/04/12/champions-league-andata-quarti-manchester-city-bayern-monaco-3-0.html</link>
					<comments>https://gameofgoals.it/2023/04/12/champions-league-andata-quarti-manchester-city-bayern-monaco-3-0.html#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Ciuti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Apr 2023 09:18:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2022-2023]]></category>
		<category><![CDATA[bayern monaco]]></category>
		<category><![CDATA[bernardo silva]]></category>
		<category><![CDATA[haaland]]></category>
		<category><![CDATA[manchester city]]></category>
		<category><![CDATA[rodri]]></category>
		<category><![CDATA[sommer]]></category>
		<category><![CDATA[upamecano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gameofgoals.it/?p=13918</guid>

					<description><![CDATA[<p>Immagine di copertina: l&#8217;esultanza di Haaland Il Manchester City strapazza il Bayern Monaco e mette un’ipoteca pesantissima sull’approdo in semifinale, in attesa della gara di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2023/04/12/champions-league-andata-quarti-manchester-city-bayern-monaco-3-0.html">Champions League, andata quarti: Manchester City-Bayern Monaco 3-0</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-right"><em>Immagine di copertina: l&#8217;esultanza di Haaland</em></p>



<p class="has-drop-cap">Il Manchester City strapazza il Bayern Monaco e mette un’ipoteca pesantissima sull’approdo in semifinale, in attesa della gara di ritorno del 19 aprile dove i bavaresi saranno chiamati ad un autentico miracolo. Dopo un inizio equilibrato è <strong>Rodri</strong> a rompere gli equilibri e a portare i <em>Citizens</em> in vantaggio: riceve da <strong>Bernardo Silva</strong> da destra, si sposta la palla sul sinistro e fa partire un arcobaleno che termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali opposto.</p>



<p>Il raddoppio nella ripresa porta la firma di <strong>Bernardo Silva</strong>, che corona una prestazione decorata con guizzi e serpentine, con un insolito gol di testa in corsa: <strong>Håland</strong> approfitta di un grave errore di <strong>Upamecano</strong> e una volta entrato in area, invece di tirare, pennella un cross per il folletto portoghese, che insacca indisturbato. Il tris è naturalmente firmato dal cyborg della Norvegia: raccoglie una sponda volante e si avventa come un cannibale su un pallone che chiede solo di essere spinto dentro: 45 gol in 39 presenze con il Manchester City, 38 nelle coppe europee, a soli 23 anni. </p>



<p>Non è stata tuttavia una passeggiata di salute per gli <em>Sky Blues</em>, malgrado la rotondità del risultato: <strong>Ederson</strong> ha risposto presente più volte, in occasione dei tiri scoccati dall’affinato mancino di <strong>Sané</strong> (grandiosa la parata del portiere brasiliano ad inizio ripresa sul diagonale a botta sicura del 10 bavarese), sempre pericoloso ed ultimo a mollare, al contrario di un <strong>Musiala</strong> evanescente.</p>



<p>D’altro canto anche <strong>Sommer</strong> si esibisce in un paio di interventi importanti (di piede su <strong>Gundogan</strong> a distanza ravvicinata, e smanacciata su <strong>Ruben Dias</strong> a togliere la palla da sotto la traversa), malgrado più volte abbia rischiato la frittata con improbabili giocate con i piedi ed uscite a farfalle.</p>



<p>Il Bayern di <strong>Tuchel</strong>, chiamato a guidare il Bayern dopo l’incredibile esonero di <strong>Nagelsmann</strong>, dura sostanzialmente un tempo: ha alternato il palleggio a verticalizzazioni improvvise, ma la poca concretezza davanti e la mancanza di un centravanti di ruolo sono fattori che pesano. </p>



<p>D’altra parte <strong>Guardiola</strong>, dopo avere strapazzato il Lipsia agli ottavi di finale, supera a pieni voti (escludendo catastrofi al ritorno) l’esame bavarese: la squadra gioca un calcio sinfonico, con Rodri a dettare i tempi,<strong> De Bruyne</strong> a incidere come una lama nella carne e <strong>Bernardo Silva</strong> a deliziarci con sviolinate d’autore. E poi ovviamente c’è quel “numero 9”, che fa tutta la differenza del mondo: segna e fa segnare, integrato sempre di più nell’idea di calcio proposta dal suo allenatore, alla faccia di chi &#8211; in questi tempi dove vince chi la spara più grossa &#8211; sentenziava senza ombra di dubbio che fosse vero il contrario.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/04/02e56aed62479e04daec229f0bf8bc56Y29udGVudHNlYXJjaGFwaSwxNjgxMzQ0NTM5-2.71007092-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-13928" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/04/02e56aed62479e04daec229f0bf8bc56Y29udGVudHNlYXJjaGFwaSwxNjgxMzQ0NTM5-2.71007092-1024x683.jpg 1024w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/04/02e56aed62479e04daec229f0bf8bc56Y29udGVudHNlYXJjaGFwaSwxNjgxMzQ0NTM5-2.71007092-300x200.jpg 300w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/04/02e56aed62479e04daec229f0bf8bc56Y29udGVudHNlYXJjaGFwaSwxNjgxMzQ0NTM5-2.71007092-768x512.jpg 768w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/04/02e56aed62479e04daec229f0bf8bc56Y29udGVudHNlYXJjaGFwaSwxNjgxMzQ0NTM5-2.71007092-1536x1024.jpg 1536w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/04/02e56aed62479e04daec229f0bf8bc56Y29udGVudHNlYXJjaGFwaSwxNjgxMzQ0NTM5-2.71007092.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Rodri, autore di un gol meraviglioso</figcaption></figure>



<p></p>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Il tabellino</h3>



<p></p>



<p><strong>MANCHESTER CITY-BAYERN MONACO 3-0<br>Marcatori:</strong> pt 27′ Rodri; st 25&#8242; Bernardo Silva, 31&#8242; Håland.<br><strong>Manchester City:</strong> Ederson, Akanji, Dias, Ake, Stones, Rodri, Bernardo Silva, De Bruyne (st 23′ st Alvarez), Gundogan, Grealish, Haaland. A disp.: Ortega, Carson, Gomez, Laporte, Lewis, Mahrez, Palmer, Perrone, Phillips, Walker. All.: Guardiola.<br><strong>Bayern Monaco:</strong> Sommer, Pavard, Upamecano, de Ligt, Davies (st 35′ Cancelo), Goretzka, Kimmich, Coman, Musiala (st 24′ Mané), Sané, Gnabry (st 35′ Muller). A disp.: Schenk, Ulreich, Blind, Gravenberch, Mazraoui, Sarr, Stanisic, Tel. All.: Tuchel.</p>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Le pagelle</h3>



<p></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>MANCHESTER CITY</strong></p>



<p><strong>BERNARDO SILVA 7,5 <em>(il migliore)</em><br></strong>Il fantasista portoghese è nella sua versione migliore fin dalle prime battute: regala sprazzi di classe e maestria nell’illuminare la manovra, delizia il pubblico con serpentine mancine che regalano brividi agli appassionati e sigla un gol pesante. Prestazione da primo violino</p>



<p><strong>HAALAND 7<br></strong>Per lungo tempo sembra fuori dal gioco e pare non trovare mai né il tempo né lo spazio giusto, ma poi la sua partita cambia in pochi minuti: prima l’assist a Bernardo Silva, e poi la rete che mette in cassaforte la qualificazione in semifinale.</p>



<p><strong>RODRI 7<br></strong>Qualche pallone perso di troppo non inficia il valore della prestazione dello spagnolo, che rompe gli equilibri della gara e dimostra una volta di più di essere un tassello fondamentale dello scacchiere di Guardiola, con compiti di regia e gestione del ritmo. Nonostante divida il reparto con giocatori più talentuosi (Bernardo Silva) e più totali (De Bruyne), Rodri riveste un’importanza cardinale nello spartito mancuniano. Su questo ci sono delle analogie con il Busquets di una decina di anni fa.</p>



<p><strong>EDERSON 6,5<br></strong>L’unico a impensierirlo con costanza è Sané, e il portiere brasiliano ha fatto il suo dovere, soprattutto in un paio di occasioni dove gli interventi erano tutt’altro che facili.</p>



<p></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>BAYERN MONACO</strong></p>



<p><strong>SANÉ 6,5 <em>(il migliore)</em></strong><br>L’uomo più pericoloso. Ci prova diverse volte con il mancino: una volta sfiora il palo, altre volte trova Ederson a sbarragli il passo. Non esce mai dalla partita e fa quello che può.</p>



<p><strong>KIMMICH 6,5<br></strong>Il suo primo tempo è di alto livello, e non a caso è il momento in cui il Bayern riesce a fare la sua partita. Nella ripresa soffre un po’, ma non commette errori clamorosi.</p>



<p><strong>MUSIALA 5<br></strong>Il giocatore con più tasso tecnico del Bayern Monaco è assente ingiustificato. Si vede poco, e non si accende mai. Tuchel lo sostituisce nella ripresa, senza rimpianti.</p>



<p><strong>UPEMECANO 4,5<br></strong>Serataccia per il centrale francese vicecampione del mondo. Sempre in affanno e in ritardo sulle letture, e l’errore sul gol del 2-0 è da matita rossa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2023/04/12/champions-league-andata-quarti-manchester-city-bayern-monaco-3-0.html">Champions League, andata quarti: Manchester City-Bayern Monaco 3-0</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gameofgoals.it/2023/04/12/champions-league-andata-quarti-manchester-city-bayern-monaco-3-0.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Euro 2021, ottavi: Inghilterra solida, Svizzera da sogno, Mbappé flop assoluto</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2021/06/30/euro-2021-ottavi-inghilterra-solida-svizzera-da-sogno-mbappe-flop-assoluto.html</link>
					<comments>https://gameofgoals.it/2021/06/30/euro-2021-ottavi-inghilterra-solida-svizzera-da-sogno-mbappe-flop-assoluto.html#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Niccolo Mello]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2021 08:23:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Euro 2021]]></category>
		<category><![CDATA[belgio]]></category>
		<category><![CDATA[de ligt]]></category>
		<category><![CDATA[euro 2021]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[germania]]></category>
		<category><![CDATA[inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[mbappé]]></category>
		<category><![CDATA[sommer]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gameofgoals.it/?p=6790</guid>

					<description><![CDATA[<p>Immagine di copertina: l&#8217;esultanza degli svizzeri dopo la clamorosa vittoria sulla Francia La conferma Questa Inghilterra non sarà bella, ma è tremendamente solida. Poco spettacolo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2021/06/30/euro-2021-ottavi-inghilterra-solida-svizzera-da-sogno-mbappe-flop-assoluto.html">Euro 2021, ottavi: Inghilterra solida, Svizzera da sogno, Mbappé flop assoluto</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-right"><em>Immagine di copertina: l&#8217;esultanza degli svizzeri dopo la clamorosa vittoria sulla Francia</em></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">La conferma</h3>



<p></p>



<p>Questa <strong>Inghilterra</strong> non sarà bella, ma è tremendamente solida. Poco spettacolo, molta concretezza. Pochi gol, ma una difesa che ancora non ha subito reti. Il merito è di una fase difensiva ottima, con un centrocampo più muscolare che tecnico e una coppia centrale di stopper rocciosi. Certo, avere un Bobby Moore dietro a impostare regalerebbe una ventata di classe e di estetica che sarebbe un piacere per gli occhi. Ma a <strong>Soutghate (7)</strong>, difensore anche lui vecchio stampo, interessa badare al sodo. E i risultati al momento gli stanno dando ragione.</p>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">La sorpresa</h3>



<p></p>



<p>Le grandi sorprese sono due: la Repubblica Ceca che regola l&#8217;Olanda rimasta in dieci per l&#8217;espulsione di de Ligt. E la Svizzera che elimina ai rigori la Francia dopo una rimonta sensazionale. Entrambe fanno leva su entusiasmo, un gioco equilibrato ma che sa accelerare quando serve, due attaccanti rivelazione come <strong>Schick </strong>(<strong>7 </strong>contro l&#8217;Olanda)<strong> </strong>e<strong> Seferovic </strong>(<strong>8 </strong>contro la Francia). Cechi e svizzeri ora troveranno Danimarca e Spagna. Due rivali toste, ma non impossibili. Sognare è lecito.</p>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">La delusione</h3>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/06/mbappe-deluso-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-6835" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/06/mbappe-deluso-1024x576.jpg 1024w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/06/mbappe-deluso-300x169.jpg 300w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/06/mbappe-deluso-768x432.jpg 768w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/06/mbappe-deluso.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Tutta la delusione di Mbappé: il suo Europeo è stato un flop</figcaption></figure></div>



<p></p>



<p>L&#8217;Olanda stecca un ottavo da favorita, pagando soprattutto il fatto di essere rimasta in dieci nel momento clou. E <strong>de Ligt (4,5)</strong> rovina una prestazione fin lì ottima. Ma la vera delusione, il vero flop, è la Francia. E soprattutto la stella annunciata <strong>Mbappé</strong> <strong>(4,5)</strong>. Era arrivato a questi Europei con il desiderio di voler “spaccare il mondo”, con l&#8217;intenzione di raccogliere l&#8217;eredità di Messi e Cristiano Ronaldo. Invece ha clamorosamente steccato. E dopo un avvio ottimo si è sciolto come neve al sole. Contro la Svizzera un assist, un paio di buoni tiri, ma anche un gol clamorosamente divorato, il rigore decisivo fallito e la costante sensazione di non riuscire mai davvero a fare la differenza quando più serviva. Rimandato.</p>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Il protagonista</h3>



<p></p>



<p>L&#8217;uomo in più degli ottavi non può che essere <strong>Sommer</strong> <strong>(8)</strong>. Una serie di parate incredibili contro la Francia &#8211; una su Pavard in particolare togliendo la palla dal “sette“ &#8211; e il rigore parato a Mbappé nella lotteria finale. Eroe del giorno e di una nazionale che non ha mai smesso di crederci e giunge a sorpresa, ma con pieno merito, ai quarti.</p>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">La top 11</h3>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="932" height="537" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/06/Schermata-2021-06-30-alle-10.25.56.png" alt="" class="wp-image-6839" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/06/Schermata-2021-06-30-alle-10.25.56.png 932w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/06/Schermata-2021-06-30-alle-10.25.56-300x173.png 300w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/06/Schermata-2021-06-30-alle-10.25.56-768x443.png 768w" sizes="(max-width: 932px) 100vw, 932px" /></figure></div>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">La situazione</h3>



<p></p>



<p>Italia-Austria 2-1 dts<br><em>pts 5&#8242; Chiesa (I); 15&#8242; Pessina (I); sts 9&#8242; Kalajdzic (A)</em></p>



<p>Belgio-Portogallo 1-0<br><em>pt 42&#8242; T. Hazard</em></p>



<p>Svizzera-Francia 3-3 (5-4 dcr)<br><em>pt 15&#8242; Seferovic (S); st 12&#8242;, 14&#8242; Benzema (F), 30&#8242; Pogba (F), 36&#8242; Seferovic (S), 45&#8242; Gavranovic (S)</em></p>



<p>Spagna-Croazia 5-3 dts<br><em>pt 20&#8242; aut. Simon (C), 38&#8242; Sarabia (S); st 12&#8242; Azpilicueta (S), 32&#8242; Torres (S), 40&#8242; Orsic (C), 47&#8242; Pasalic (C); pts 10&#8242; Morata (S), 13&#8242; Oyarzabal (S)</em></p>



<p>Inghilterra-Germania 2-0<br><em>st 30&#8242; Sterling, 41&#8242; Kane</em></p>



<p>Ucraina-Svezia 2-1 dts<br><em>pt 27&#8242; Zinchenko (U), 43&#8242; Forsberg (S); sts 15&#8242; Dovbyk (U)</em></p>



<p>Repubblica Ceca-Olanda 2-0<br><em>st 23&#8242; Holes, 35&#8242; Shick</em></p>



<p>Danimarca-Galles 4-0<br><em>pt 27&#8242; Dolberg; st 3&#8242; Dolberg, 43&#8242; Maehle, 49&#8242; Braithwaite </em></p>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Quarti di finale</h3>



<p></p>



<p><strong>Spagna-Svizzera<br></strong><em>venerdì ore 18, San Pietroburgo</em></p>



<p><strong>Belgio-Italia<br></strong><em>venerdì ore 21, Monaco di Baviera</em></p>



<p><strong>Repubblica Ceca-Danimarca<br></strong><em>sabato ore 18, Baku</em></p>



<p><strong>Inghilterra-Ucraina<br></strong><em>sabato ore 21, Roma</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2021/06/30/euro-2021-ottavi-inghilterra-solida-svizzera-da-sogno-mbappe-flop-assoluto.html">Euro 2021, ottavi: Inghilterra solida, Svizzera da sogno, Mbappé flop assoluto</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gameofgoals.it/2021/06/30/euro-2021-ottavi-inghilterra-solida-svizzera-da-sogno-mbappe-flop-assoluto.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
