Immagine di copertina: Kim Christofte festeggia dopo aver segnato il rigore decisivo contro l’Olanda ©Getty Images
Grande sorpresa nelle semifinali dell’Europeo: l’Olanda campione in carica e grande favorita per il successo finale cede ai rigori contro una coriacea Danimarca. La nazionale di Michels, in svantaggio 2-1 fino a cinque minuti dal termine, perviene al pari con Rijkaard. Ai rigori è decisivo un errore di van Basten, lontano parente del portento ammirato quattro anni prima. L’Olanda domina il match sul piano territoriale, ma riesce raramente a fare breccia nel muro dei danesi, molto ben organizzati, umili e attenti in tutte le fasi di gioco.
Danimarca: Schmeichel – Sivabaeck, Christofte, Olsen, Piechnik, Andersen (st 25′ Christiansen) – B. Laudrup (st 12′ Elstrup), Jensen, Vilfort, Povlsen – Larsen.
Olanda: Van Breukelen – Van Tiggelen, Koeman, de Boer (st 1′ Kieft), Witschge – Gullit, Rijkaard, Wouters, Roy (sts 1′ Van’t Schip) – Bergkamp, van Basten.
Primo tempo
1′ subito un brivido per la difesa olandese: Laudrup si invola sulla destra, entra in area, ma è murato in corner da Van Breukelen.
5′ GOL DANIMARCA Spunto di Laudrup a destra, cross sul secondo palo, Van Breukelen non riesce a toccare e Larsen tutto solo infila da pochi passi.
10′ Povlsen per Laudrup, tiro di sinistro sul primo palo a lato di poco. Inizio scoppiettante della Danimarca, Olanda decisamente sorpresa.
23′ GOL OLANDA Cross di Roy da sinistra, Rijkaard di testa per Bergkamp, sinistro di controbalzo dal limite, Schmeichel manca l’intervento e il pallone si infila in rete.
32′ GOL DANIMARCA Cross da sinistra di Povlsen, Laudrup sul secondo palo rimette in mezzo di testa per Vilfort, che di testa indirizza verso la porta, respinge ancora di testa Koeman, Larsen arriva in corsa e di destro infila l’angolino.

Secondo tempo
4′ rimessa laterale da sinistra di Andersen per Povlsen, che gira sul secondo palo, Vilfort in spaccata manda fuori da ottima posizione. La Danimarca, che ha chiuso in vantaggio con merito il primo tempo, ha incominciato meglio anche la ripresa.
7′ gran movimento di Povlsen, che si gira in area e calcia con il destro, pallone fuori di un metro sul primo palo.
37′ Witschge innesca in area Gullit, sinistro sul primo palo, Schmeichel respinge, poi la difesa danese allontana in corner. Nel secondo tempo l’Olanda ha attaccato quasi tutto il tempo, ma in modo molto disordinato e senza creare grandi pericoli alla difesa avversaria.
40′ GOL OLANDA Corner di Witschge da destra, si accende una mischia nell’area danese e Rijkaard da pochi passi realizza.
45′ cross di Christiansen da sinistra, Elstrup di testa da ottima posizione spara di testa alle stelle.
Primo tempo supplementare
7′ Roy prende palla sulla destra, si accentra, salta un uomo e calcia sul primo palo: fuori di un metro.
10′ traversone di Witschge, Gullit sale in cielo e colpisce di testa, palla sull’esterno della rete. Il copione non cambia in questi supplementari: l’Olanda domina territorialmente, ma non sfonda. Danimarca ben organizzata.
12′ finalmente una bella azione in velocità degli olandesi, cross da destra di Gullit, Rijkaard sul secondo palo rimette in mezzo per Roy, che gira di prima intenzione, grande riflesso di Schmeichel che devia d’istinto.
Secondo tempo supplementare
1′ bel cross di van Basten da sinistra, Gullit brucia Christensen, ma si scontra con Schmeichel in uscita e la difesa danese spazza.
4′ Danimarca vicina al gol in contropiede: Elstrup serve Povlsen, tiro d’esterno dal limite tra le braccia di Van Breukelen.
6′ Bergkamp per Koeman, sinistro potente da fuori, alto non di molto.
Rigori
Koeman (O): gol, pallone sotto la traversa. 1-0 OLANDA
Larsen (D): gol, Van Breukelen tocca, ma non trattiene. 1-1 DANIMARCA
van Basten (O): parato, tiro sulla destra un po’ telefonato, Schmeichel devia. 1-1 OLANDA
Povlsen (D): gol, altro pallone ben calciato sotto la traversa. 2-1 DANIMARCA
Bergkamp (O): gol, conclusione angolata, Schmeichel non può nulla. 2-2 OLANDA
Elstrup (D): gol, tiro all’incrocio. Finora rigori perfetti dei danesi. 3-2 DANIMARCA
Rijkaard (O): gol, spiazzato Schmeichel. 3-3 OLANDA
Vilfort (D): gol, palla nell’angolino. 4-3 DANIMARCA
Witschge (O): gol, altro tiro ben indirizzato all’angolo. 4-4 OLANDA
Christofte (D): gol, spiazzato Van Breukelen con un tiro rasoterra. 5-4 DANIMARCA

LE PAGELLE DANIMARCA
IL MIGLIORE CHRISTOFTE 7: difficile trovare un migliore in una nazionale danese organizzata e molto collettiva, dove ognuno offre un indispensabile contributo. Premiamo lui perché in difesa, insieme a Olsen e Piechnik, lascia davvero pochissimi spazi al temutissimo attacco olandese e perché realizza il rigore decisivo, con tutto il peso di un intero popolo sulle sue spalle.
Larsen 7: doppietta chirurgica, essenziale per portare avanti i suoi e costringere la favorita Olanda a un affannoso e disperato recupero per tutto il match.
Laudrup 7: il minore e meno celebre dei fratelli Laudrup fino a quando è in campo gioca un match di alto profilo. Fa ammattire la difesa olandese con i suoi movimenti da zanzara, va vicino al gol, serve a Larsen la palla della prima rete e mette lo zampino nella seconda.
Povlsen 6,5: dopo l’uscita di Laudrup regge a lungo l’attacco danese. Temibile al tiro, bravo nel gioco senza palla spalle alla porta.
Schmeichel 6,5: “buca” il diagonale non irresistibile di Bergkamp, poi si riscatta con uscite sempre perfette e un grande senso di sicurezza. Decisivo anche lui nella lotteria finale con la parata sul rigore di van Basten.
LE PAGELLE OLANDA
IL MIGLIORE RIJKAARD 7: era stato il migliore già contro la Germania, si ripete nella semifinale con i danesi. Non un fine dicitore, ma uno stantuffo inesauribile che percorre chilometri in ogni zona del campo. Suo l’assist per il gol di Bergkamp, suo il tiro da pochi passi che vale il supplementare. Difficile chiedere di più.
Witschge 6,5: altra ottima prestazione. Sempre attento sulla corsia di sinistra, è uno di quelli che sbaglia meno nella squadra olandese. Dal suo corner nasce il gol del 2-2. Perfetto nella trasformazione del rigore.
Koeman 6,5: concede qualcosa in difesa, ma è un motore inesauribile nell’organizzazione del gioco. I suoi lanci a lunga gittata dalla difesa sono spesso l’arma più efficace per provare a scardinare la ben organizzata retroguardia danese.
Gullit 6: tanta corsa, buone sponde, un tiro velenoso nella ripresa sventato da Schmeichel. Ma anche diverse pause e passaggi a vuoto.
Bergkamp 6: il gol di furbizia (che però è più un errore di Schmeichel) e poco altro, ben arginato dalla difesa della Danimarca.
Van Basten 4: il peggiore in campo. Chiude un Europeo negativo, sulla falsariga del pessimo Mondiale di Italia ’90 e lontano anni luce dai fasti di Germania Ovest ’88. Prova a scuotersi un po’ solo nel secondo tempo supplementare, ma è tardi: anticipato quasi sempre dai difensori danesi, commette numerosi sbagli non da lui, sia negli stop sia negli appoggi. E chiude una giornata nerissima con l’errore decisivo dal dischetto.


