Cerca
Close this search box.

1999 Finale: Brasile-Uruguay 3-0

Condividi articolo:

Secondo trionfo in Coppa America consecutivo per il Brasile, che supera l’Uruguay con un nettissimo 3-0. È un dominio totale dei verdeoro, che in mezz’ora chiudono la pratica con un grande Rivaldo e subiscono il primo tiro in porta degli avversari al 45′ del primo tempo. La ripresa, aperta dallo splendido tris di Ronaldo, si trasforma così in una lunga passerella per la nazionale di Luxemburgo.

Brasile: Dida – Cafu, J. Carlos, Zago, R. Carlos – F. Conceicao, Emerson, Zé Roberto – Rivaldo – Ronaldo, Amoroso.
Uruguay: Carini – Picun, Lembo, Del Campo, Bergara (st 29′ Guigou) – Coelho (st 11′ Alvez), Vespa (st 1′ Pacheco), Flerquin, Callejas – Zalayeta, Magallanes.

Rivaldo vanamente inseguito dai difensori uruguaiani

Primo tempo
10′ imbucata splendida di Roberto Carlos per Zé Roberto, che entra in area, salta Carini, ma si allarga troppo e la sua conclusione viene deviata in corner.
20′ GOL BRASILE Punizione da sinistra di Zé Roberto, Rivaldo spizza di testa all’indietro, la palla supera tutta l’area e si infila sul palo lontano.
27′ GOL BRASILE Altro cross da sinistra di Zé Roberto, Rivaldo fa fuori Lembo con il primo controllo e scavalca Carini con un tocco morbido. Gol meraviglioso e match in ghiaccio per il Brasile.
45′ finalmente un’azione dell’Urugya degna di nota al termine di un primo tempo dominato dai verdeoro. Scambio sulla sinistra Del Campo-Vespa-Del Campo, che entra in area e calcia di potenza, grande riflesso di Dida che devia, poi Flerquin sulla ribattuta manda alto.

Secondo tempo
2′ GOL BRASILE Lancio di Rivaldo, scatto di Ronaldo, che con un meraviglioso sinistro di controbalzo infila il “sette” sul primo palo. Partita chiusa.
4′ scambio meraviglioso Ronaldo-Rivaldo-Amoroso, che lancia sulla destra Rivaldo, diagonale sul secondo palo, palla a lato di un soffio. Azione fantastica del Brasile.
5′ Ronaldo al limite punta un difensore, lo salta e calcia di destro, Carini si distende e devia. Il Brasile sta giocando in modo spettacolare e dà l’impressione di poter dilagare.
11′ fuga di Cafu a destra, cross in area ribattuto, arriva in corsa Flavio Conceicao da dietro, conclusione di prima intenzione, alto. Prosegue il dominio dei verdeoro.
19′ Ronaldo sfrutta un lancio dalle retrovie, entra in area, salta Carini e il portiere uruguaiano lo stende. Il rigore pare netto, ma l’arbitro lascia incredibilmente correre.
29′ occasione per Zalayeta, che viene liberato in area da un compagno ma non riesce a dare forza al tiro: Dida blocca.
35′ altro numero di Ronaldo, che evita un avversario e calcia di punta, la palla esce di pochissimo sul palo lontano.
40′ Magallanes resiste alla carica di Zé Roberto e calcia in diagonale: fuori. L’Uruguay ha preso un po’ di colore in questo finale nella speranza di realizzare almeno il gol della bandiera.
43′ due occasioni per il Brasile in una manciata di secondi: prima Amoroso salta un uomo sulla sinistra, mette in mezzo e Rivaldo non riesce a correggere in rete per l’opposizione di un difensore; poi lo stesso Amoroso innesca sempre Rivaldo, tiro respinto da Carini.
47′ l’ultima chance è per l’Uruguay: Alvez triangola sulla destra con un compagno, entra in area ma calcia sull’esterno della rete.

Gli highlights del match

LE PAGELLE BRASILE
IL MIGLIORE RIVALDO 8: se Ronaldo era stato l’uomo simbolo del trionfo del 1997, stavolta sul successo del Brasile c’è soprattutto la sua firma. Due gol, il primo di astuzia e il secondo di classe, e l’assist per il 3-0 di Ronaldo, lascia un marchio inconfondibile nei momenti topici.
Ronaldo 7,5: si accende un po’ a intermittenza, come quasi sempre gli capita. Ma se gli si lascia un metro libero sono dolori. Il gol del 3-0 è un gioiello di controllo e tempismo, poi sfodera una serie di altre giocate sensazionali mancando la doppietta personale di pochissimo. Il suo primo movimento quando parte in velocità è semplicemente impressionante.
Cafu-Roberto Carlos 7: due terzini maestosi, onnipresenti e perfetti in ogni fase di gioco, dalla difesa alla spinta. Entrambi chiudono in crescendo la loro Coppa America confermandosi una coppia di esterni difensivi senza eguali.
Zé Roberto 7: due assist per i gol di Rivaldo, anche lui artefice di una grande competizione. Dinamismo, fosforo e sostanza: sa fare sia l’esterno sia il mediano.

LE PAGELLE URUGUAY
IL MIGLIORE CARINI 6,5: onestamente risulta complicato trova un migliore in un Uruguay che appare davvero poca cosa rispetto al Brasile e ha offerto una resistenza inferiore al Messico in semifinale. Premiamo lui perché senza alcuni suoi ottimi interventi nel secondo tempo il passivo sarebbe stato ancora più largo.
Zalayeta 5,5: isolato in avanti tra le maglie della difesa brasiliana, fatica a trovare spazi.
Lembo 4,5: umiliato da Rivaldo in occasione del secondo gol, vive un pomeriggio da incubo come tutti i suoi compagni della difesa, fatti a fette dall’atomico attacco verdeoro.

Seguici

Altre storie di Goals

Le 5 migliori squadre europee dal 1986 al 1990

La memoria collettiva italiana racconta gli anni ’80 come un’epoca trionfale, non senza fondamento, ma chi scrive ritiene indispensabili alcune precisazioni: se nel complesso il

1968 Semifinali: Jugoslavia-Inghilterra 1-0

Immagine di copertina: il gol decisivo di Dzajic Al termine di una semifinale poco emozionante, l’Inghilterra campione del mondo in carica e grande favorita viene

1968 Semifinale: Italia-Urss 0-0

Immagine di copertina: i capitani Facchetti e Shesternev prima del via L’Italia centra la finale dell’Europeo 68 grazie al lancio della monetina. La semifinale contro l’Unione

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua navigazione, se procedi nella navigazione ne accetti l'utilizzo.