I grandi momenti del 2021 di Federico Chiesa, il Gladiatore azzurro

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Immagine di copertina: Federico Chiesa esulta dopo il gol all’Austria agli Europei. [www.calcioefinanza.it]

Siamo ormai alle porte del 2022 e per concludere al meglio questo 2021, ho deciso di raccogliere i momenti salienti dell’anno solare di un calciatore, un figlio d’arte che la scorsa estate si è reso protagonista di uno strepitoso e vincente Europeo insieme all’Italia di Roberto Mancini. Il 2021 di Federico Chiesa, infatti, è già considerabile come una delle migliori annate individuali di un attaccante italiano degli ultimi anni e soprattutto alla luce delle sue straordinarie prestazioni, mi sembrava doveroso celebrare il suo memorabile 2021, proponendovi le 14 tappe che tra Juventus e nazionale italiana l’hanno reso il Gladiatore azzurro.

Consideratelo come il mio regalo di Natale per voi lettori, nella speranza che lo possiate apprezzare.

Milan vs Juventus 1-3 (Serie A 2020-2021, 16ª giornata, 6 gennaio)

Il primo grande momento del 2021 di Federico Chiesa è senza dubbio rappresentato da Milan vs Juventus, una partita che in quel momento può rappresentare un importante spartiacque per la stagione della Vecchia Signora, che non sta navigando in acque felici con il progetto nelle mani dell’esordiente Andrea Pirlo, nonostante il successo casalingo contro il Sassuolo di tre giorni prima. Il Milan capolista, invece, ha cementificato nuove certezze e sembra essere uno scoglio difficile per la Juventus, nonostante le numerose assenze. Ed è qui che sale in cattedra Federico Chiesa, con una prestazione semplicemente superba, condita da due gol stupendi e da accelerazioni devastanti che mettono in evidentissima difficoltà il malcapitato Theo Hernandez, uno dei terzini più forti dell’attuale campionato italiano. È la prima sconfitta stagionale del Milan, che viene messo in ginocchio a più riprese dal 22 della Juventus, in un 3-1 che non lascia spazio a repliche.

È iniziato il 2021 da sogno di Federico Chiesa, e non poteva che farlo nel migliore dei modi, con questa prova straordinaria presso la Scala di Milano.

Juventus vs Lazio 3-1 (Serie A 2020-2021, 26° giornata, 6 marzo)

Per la Juventus, vincere contro la Lazio è di fondamentale importanza per trovare gli stimoli necessari per proseguire la sua corsa verso la qualificazione in Champions League, ma l’assenza di Cristiano Ronaldo sembra essere uno scoglio difficilmente colmabile. I bianconeri, però, riescono ad avere una reazione di grande orgoglio, rispondendo al vantaggio iniziale dei biancocelesti – firmato da Correa – con gran furore, imponendosi con un 3-1 di grande rilievo. A fare la voce da protagonista, oltre ad un ritrovato Alvaro Morata (autore di una doppietta), è di nuovo Federico Chiesa, che assiste lo spagnolo per il 3-1 e ben figura tra i migliori in campo, rendendosi anche protagonista di una veronica in area di rigore che per poco non si conclude in un gol da capogiro.

Federico Chiesa è sempre di più un totem della Juventus di Pirlo e soprattutto in virtù del gol segnato all’andata degli ottavi di finale d’andata di Champions League contro il Porto, scalda i motori in vista dell’imminente ritorno.

Juventus vs Porto 3-2 d.t.s. (Champions League 2020-2021, ottavi di ritorno, 9 marzo)

A seguito della cocente sconfitta contro il Porto per 2-1, che è stata parzialmente mitigata dal gol di Chiesa, la Juventus è chiamata a ribaltare il risultato in una partita apparentemente alla portata. Purtroppo per la Vecchia Signora, il Porto si rivela un avversario ancora più tosto di quanto lo era già stato all’andata, e soprattutto nel veterano Pepe e nella regia di Sergio Oliveira trova i suoi principali punti di forza. Dopo il vantaggio iniziale di Sergio Oliveira su rigore, è Federico Chiesa ad imporsi, sfoderando quella che ad oggi è probabilmente la miglior prestazione della sua intera carriera. Segna con un destro piazzato all’angolino, poi su un colpo di testa a tu per tu contro il portiere su pennellata di Cuadrado.

Chicco è semplicemente inarrestabile, immarcabile, e soltanto un intervento prodigioso di Pepe e un’ottima parata di Marchesin impediscono il dolce epilogo delle sue percussioni con e senza palla, e soltanto un guaio fisico lo taglia fuori dai tempi supplementari. Nonostante il gol di Rabiot del 3-2, la Juventus viene infine tradita dal suo uomo più rappresentativo, Cristiano Ronaldo, autore di una prova pessima e responsabile del 2-2 di Sergio Oliveira su punizione, che spegne ogni speranza di qualificazione ai quarti di finale di Champions League per i bianconeri.

Una speranza, però, mantenuta accesa da Federico Chiesa, autore di una delle più grandi prestazioni individuali di un italiano in campo internazionale negli ultimi anni.

Juventus vs Napoli 2-1 (Serie A 2020-2021, recupero 3° giornata, 7 aprile)

A seguito del fallimento europeo e della pessima sconfitta in casa contro il Benevento, la stagione della Juventus, nonostante la finale di Coppa Italia da disputare e la vittoria della Supercoppa Italiana di qualche mese fa, sembra giunta al capolinea. Ora, per salvare la faccia, gli uomini di Pirlo sono chiamati a qualificarsi in Champions League, in un campionato che vede ormai l’Inter di Antonio Conte decollare verso il diciannovesimo scudetto della sua storia. Ad attendere i bianconeri è il Napoli di Gattuso, contro il quale deve giocarsi il recupero della terza giornata, oltre che punti preziosissimi in ottica quarto posto.

Cristiano Ronaldo non appare in una forma smagliante, spreca diversi palloni, eppure riesce a timbrare il cartellino, per l’ennesima volta, grazie ad una giocata da fuoriclasse assoluto di Chiesa, che semina Hysaj con una serie di finte e contro finte nello stretto, prima di servire in area il portoghese per il più comodo degli appoggi in rete. Per l’ennesima volta, è Federico Chiesa il faro della Juventus nelle situazioni intricate e difficili da risolvere.

Una giocata, quella del 22 bianconero, da rivedere milioni di volte.

Juventus vs Atalanta 2-1 (finale di Coppa Italia 2020-2021, 19 maggio)

La stagione della Juventus sembra ormai giunta al capolinea, con il rischio ormai concreto di non qualificarsi in Champions League e con una finale per nulla scontata di Coppa Italia contro l’Atalanta di Gianpiero Gasperini, che sembra sulla cresta dell’onda grazie al suo solito grande finale di stagione. Eppure la Dea, subisce la reazione della Juventus, capitanata da un Dejan Kulusevski, che riesce a rendere come mai aveva reso per praticamente tutta la stagione, imponendosi con una prova individuale molto autoritaria e con un gol di pregevole fattura al minuto 31 del primo tempo.

A segnare il gol vittoria è, tanto per cambiare, Federico Chiesa, che proprio quella sera, a dirla tutta, non si è reso autore di una prova brillante, ma che riesce a piazzare la zampata decisiva grazie all’imbeccata di Kulusevski. Finisce 2-1 per la Juventus, che grazie al suo 22 può mettere la firma sulla quattordicesima Coppa Italia della sua storia.

Provvidenziale, come sempre.

Italia vs Austria 2-1 d.t.s. (Europeo 2021, ottavi di finale, 26 giugno)


L’Europeo dell’Italia e quello di Federico Chiesa hanno avuto un avvio diametralmente opposto l’uno rispetto all’altro. Infatti, mentre la squadra di Mancini sta decollando verso il dominio del suo girone, solo contro il Galles, a qualificazione già ipotecata per gli ottavi di finale, Federico Chiesa può giocare titolare, in una situazione che lo vede relegato in panchina al posto di Berardi. Ad Italia vs Austria, il copione è sempre lo stesso, con Berardi titolare e Chiesa in panchina. La partita, però, per l’Italia, si fa in salita, in quanto cade in un vortice di sofferenza a causa dell’evidente forza fisica degli austriaci.

Al minuto 84, probabilmente in ritardo rispetto alle previsioni, il Mancio si gioca il tutto per tutto, buttando nella mischia Chiesa e il 14 risponde prontamente, iniziando la sua cavalcata da Gladiatore azzurro. Al minuto 95 è lui infatti a segnare il gol che manda in Paradiso l’Italia intera, stoppando un pallone difficilissimo di Spinazzola con la testa, per poi addomesticarlo sul suo sinistro, fulmineo nel depositare la palla in rete. Ad arrotondare momentaneamente il risultato è il gol di Pessina, prima del brivido rappresentato dal gol di Kalajdžić che tiene in apnea gli azzurri.

La partita finisce, l’Italia ha appena superato uno scoglio difficilissimo e può proseguire verso il suo cammino europeo.
Ormai è chiaro a tutti che Federico Chiesa debba essere il titolare in attacco al fianco di Insigne e di Immobile.

Italia vs Spagna 1-1, 4-2 d.c.r. (Europeo 2021, semifinale, 6 luglio)

A seguito della strepitosa vittoria contro il Belgio ai quarti di finale, l’Italia di Mancini approda in semifinale, turno nel quale dovrà affrontare la giovane ma già temibile Spagna di Luis Enrique. Per gli azzurri si rivela una partita difficilissima, in cui è difficile trovare spunti offensivi degni di nota. Inoltre, a complicare ulteriormente le cose è il palleggio delle Furie Rosse, che ha in Busquets il suo rappresentante in mezzo al campo, in una situazione che lo vede autore di una prestazione semplicemente accademica, che fa soffrire maledettamente il centrocampo azzurro.

A metterci la firma nel vantaggio provvisorio degli azzurri, tanto per cambiare e per essere un po’ alternativi, è Federico Chiesa, che raccoglie un pallone vagante all’altezza dello spicchio sinistro dell’area di rigore e scaglia un destro a giro memorabile sul palo lontano, mandando momentaneamente in estasi un paese intero, prima del pareggio di Morata. Saranno necessari i rigori per portare l’Italia all’appuntamento decisivo col proprio destino a Wembley, con il sigillo definitivo di Jorginho.

La storia del calcio italiano sta per essere riscritta e Federico Chiesa ne fa già parte, in una spedizione stratosferica che l’ha già visto decisivo come pochissimi altri in questo cammino storico degli azzurri verso la finale di Wembley.

Italia vs Inghilterra 1-1, 3-2 d.c.r. (Europeo 2021, finale, 11 luglio)

È l’11 luglio 2021 e questa data è destinata ad essere una delle più importanti della storia del calcio italiano. È la notte del destino per gli azzurri, che inseguono un successo che quasi quattro anni fa, a seguito del fallimento alle qualificazioni per il Mondiale 2018, sembrava francamente impronosticabile. Eppure quella notte, a contendersi lo scettro d’Europa contro i padroni di casa dell’Inghilterra, vi è proprio l’Italia di Roberto Mancini. Gli azzurri, però, iniziano male, subendo il gol di Shaw che coglie impreparata la difesa italiana e in particolare Di Lorenzo.

L’Italia prova a scuotersi ma non riesce ad andare oltre un possesso palla abbastanza sterile. Ed è qui che inizia la partita del Kakà azzurro, colui che nel momento del bisogno non si scomoda nell’indossare lo smoking bianco, in quella particolare situazione in cui giochi una partita completamente diversa da tutti gli altri. Per più di un’ora, Federico Chiesa sfodera una prestazione magistrale in mezzo al deserto offensivo degli azzurri e sfiora per due volte il bersaglio grosso. E anche dopo il pareggio di Bonucci, si rende protagonista di una cavalcata mozzafiato che si conclude con un fallo non fischiato ai suoi danni. Un fallo che gli impedisce, tra le altre cose, di concludere la sua partita.

Il finale lo conosciamo tutti, con il nostro trionfo – il secondo negli Europei, dopo quello del 1968 – nella lotteria finale grazie alle prodezze di Donnarumma (MVP dell’Europeo), ma ciò non cancellerà mai dalla cronaca sportiva la prova di Federico Chiesa, una delle più grandi mai sfoderate da un attaccante azzurro in una finale internazionale dai tempi di Paolo Rossi nella finale del Mondiale 1982.

Gladiatore.

Juventus vs Empoli 0-1 (Serie A 2021-2022, 2° giornata, 28 agosto)

Per la Juventus, la stagione 2021-2022 si fa immediatamente in salita, a causa di una rosa a fine ciclo, l’addio di Cristiano Ronaldo e un Allegri-bis che alle prime battute non riesce a decollare. A seguito del rocambolesco pareggio contro l’Udinese, la Juventus capitola ancor più clamorosamente in casa contro l’Empoli di Andreazzoli, che a sorpresa si esprime con un calcio notevole.

Una sola stella brilla per i bianconeri in mezzo all’Allianz Stadium, ed è quella di Federico Chiesa, che nonostante la sconfitta umiliante della sua squadra non si dà mai per vinto, lottando da solo contro la difesa dell’Empoli e sfiorando per due occasioni il gol del vantaggio bianconero nel primo tempo, in due situazioni in cui solo un grandissimo Vicario lo blocca nella sua strada verso la gloria.

Sconfitto dal risultato, ma mai nell’animo.

Italia vs Bulgaria 1-1 (Qualificazioni Mondiali 2022, 4° giornata, 2 settembre)

L’Italia è reduce da un trionfo storico, ma ora è necessario fare il proprio dovere nei gironi di qualificazioni ai Mondiali 2022. La strada per gli azzurri, però, presenta da subito degli imprevisti inattesi e già la partita contro la Bulgaria sembra mostrare una versione appannata di quella stessa squadra che qualche mese prima aveva conseguito l’alloro Europeo. Infatti, gli azzurri incappano incredibilmente in un pareggio casalingo contro la Bulgaria, che sembra rappresentare il primo vero campanello d’allarme per un vero calo, che culminerà con l’obbligo di disputare gli spareggi per il Mondiale, a seguito dei deludenti tre pareggi a reti bagnate contro la Svizzera e l’Irlanda del Nord.

Ad emergere in questa partita come una delle note più positive, nonché come l’ennesima conferma, è come al solito Federico Chiesa, che segna un gol memorabile a seguito di un ottimo scambio con Immobile al limite dell’area di rigore. Il 14 risponde prontamente, l’Italia un po’ meno.

Spezia vs Juventus 2-3 (Serie A 2021-2022, 5° giornata, 22 settembre)


A seguito dei due soli punti raccolti nelle prime quattro partite, la Juventus di Allegri è chiamata alla disperata ricerca della sua prima vittoria stagionale in campionato, che settimana dopo settimana sembra non arrivare mai. E proprio in Liguria i bianconeri rischiano addirittura di capitolare sotto i colpi dello Spezia di Thiago Motta. Almeno, finché non si sveglia il 22, che raccoglie un pallone dalla spazzatura della partita, si accentra verso il centro dell’area di rigore avversaria e dopo un tentativo di uno-due con Morata, riesce ad arpionare un pallone insperato e a scaraventarlo nella porta avversaria per il 2-2.

A segnare il gol vittoria e a regalare di conseguenza la prima vittoria stagionale in campionato sarà il sinistro di de Ligt, ma questa partita, per l’ennesima volta, ha dimostrato la capacità unica, almeno tra gli attaccanti italiani, da parte di Federico Chiesa di indossare lo smoking bianco e di saper giocare una partita a parte rispetto a tutti gli altri, anche di fronte a contesti apparentemente critici pure per lui.

Una sentenza.

Juventus vs Chelsea 1-0 (Champions League 2021-2022, 2° giornata, 29 settembre)

Ad attendere la Juventus nella seconda partita della fase a gironi della Champions League è il Chelsea di Tuchel, campione d’Europa in carica, che appare ai nastri di partenza come favorita d’obbligo a Torino. Eppure la squadra di Allegri si rivela molto accorta nel chiudere le linee al centrocampo dei Blues e nel limitare le scorribande di Lukaku grazie ai suoi centrali, de Ligt e Bonucci, che lo detronizzano. Inaspettatamente, a pochi minuti dall’inizio del secondo tempo, è la Juventus a passare in vantaggio, con un tocco delizioso di Bernardeschi che mette Federico Chiesa nelle condizioni di colpire e di regalare la vittoria a Madama.

È un gol di pregevole fattura, al termine dell’ennesima prestazione di spessore in campo internazionale di un grandissimo attaccante, che segue sempre di più le orme del padre Enrico e che regala una vittoria pesantissima alla Juventus per la qualificazione agli ottavi di finale della massima competizione europea.

Provvidenziale.

Italia vs Spagna 1-2 (Nations League 2021, semifinale, 6 ottobre)

Ad affrontarsi a San Siro in semifinale di Nations League sono Italia e Spagna, in una sfida da immediato revival della semifinale dell’Europeo. Questa volta, però, la supremazia della Spagna è lapalissiana e l’Italia si ritrova costantemente in ginocchio, con l’aggravante dell’espulsione di Bonucci nel primo tempo. Tra gli azzurri è davvero difficile individuare qualcuno che si salvi, ma per l’ennesima volta ad emergere è il 14, quel maledetto 14.

Lui, che per l’ennesima volta nel suo 2021 indossa lo smoking bianco, rappresentando uno spauracchio immarcabile per i difensori spagnoli, come quando dalla spazzatura della partita trova un pallone vagante nel quale buttarsi per lanciarsi in contropiede per il gol di Lorenzo Pellegrini. Un gol che addolcisce anche solo parzialmente una pillola già di suo amara, a seguito dell’interruzione della striscia di risultati utili consecutivi degli azzurri (ben 37, un record).

Lui, il Gladiatore azzurro, che rappresenta la speranza per la nazionale italiana anche e soprattutto nei momenti più difficili.

Juventus vs Zenit 4-2 (Champions League 2021-2022, 4° giornata, 2 novembre)

La Juventus, dopo tre vittorie consecutive nel proprio girone di Champions League, insegue la quarta, che garantirebbe l’accesso agli ottavi di finale con due giornate in anticipo. La Juventus non fa tradire le attese e piazza il 4-2 decisivo per il conseguimento di questo traguardo. In una partita che vede Paulo Dybala sfoderare una delle sue migliori prestazioni in bianconero (autore, tra le altre cose, di due gol e un assist), Federico Chiesa riemerge da un periodo di forma non eccelso, siglando il suo diciottesimo e ultimo gol del suo 2021, in una partita che l’ha visto tornare ad alti livelli prestazionali.

Una coppia che, se in forma, può essere un punto di riferimento importantissimo per la Juventus di Massimiliano Allegri in questi mesi incerti.

Federico Chiesa, la speranza azzurra

Federico Chiesa mentre festeggia il gol segnato all’Austria. [

Per Federico Chiesa il 2021 si conclude così, con un bottino di 18 gol e 7 assist distribuiti in circa 46 partite di minutaggio effettivo (il corrispettivo di 4152 minuti giocati) e, nello specifico, con ben 7 gol segnati nelle principali competizioni internazionali disputate (Champions League ed Europeo), nonché con alcune prestazioni da consegnare ai posteri della storia del calcio italiano.

Ora Federico è infortunato e ha pure vissuto le sue ultime partite del 2021 al di sotto dei suoi standard prestazionali, ma potrà rientrare verso gennaio dell’anno prossimo. Il nostro augurio, soprattutto in vista del difficile cammino che attende la nostra nazionale per le qualificazioni ai Mondiali in Qatar, è che possa ritrovare come tutti gli altri azzurri la giusta condizione atletica per scacciare i fantasmi di quella maledetta notte di novembre del 2017.

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