1984 Finale: Liverpool-Roma 5-3 dcr (1-1)

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Il Liverpool festeggia con la coppa [www.wikipedia.it]

E’ la prima finale nella storia della competizione decisa ai rigori. Il successo va al Liverpool, che conquista così la sua quarta Coppa Campioni in otto stagioni. Alla Roma resta l’amaro in bocca: i giallorossi non giocano male e ribattono sempre colpo su colpo a un avversario che globalmente sembra avere qualcosa in più. A tradire la Roma è però il proprio leader Falcao, che gioca molto al di sotto delle sue possibilità e poi non si presenta dal dischetto nella lotteria finale. Dove a pesare tantissimi sono gli errori di Conti e Graziani, due dei più positivi nell’arco dei 120′.


Liverpool: Grobelaar – Neal, Lawrenson, Hansen, A. Kennedy – Dalglish (pts 3′ Robinson), Souness, Lee, Whelan – Rush, Johnston (st 27′ Nicol).
Roma: Tancredi – Nappi, Bonetti, Righetti, Nela – Cerezo (sts 10′ Strukelj), Di Bartolomei, Falcao – Graziani, Pruzzo (st 19′ Chierico), Conti.

Primo tempo
8′ prima occasione per la Roma: filtrante di Conti per Purzzo, che non controlla, la palla arriva a Graziani, uscita decisiva di Grobelaar che salva la situazione.
13′ GOL LIVERPOOL Cross di Johnston da destra, Tancredi esce, si scontra con Whelan e perde il pallone, Bonetti cerca di rinviare ma calcia sulla testa del portiere giallorosso caduto a terra, la palla schizza al centro, dove Neal è il più lesto di tutti e infila la porta sguarnita. Poteva starci il fallo di Whelan su Tancredi, ma l’arbitro lascia correre.
16′ ancora Liverpool pericoloso: colpo di testa di Neal da destra dopo una punizione, Johnston supera di testa Tancredi e Dalglish segna. Ma era fuorigioco. La Roma ha subito un po’ il contraccolpo psicologico del gol: serve una scossa.
21′ scambio in velocità dei giocatori inglesi, Rush tocca per Whelan, tiro di prima intenzione, Tancredi c’è.
26′ Conti da sinistra per l’inserimento centrale di Graziani, tiro sul primo palo, Grobelaar neutralizza con sicurezza.
30′ fallo su Falcao al limite. Tracciante di Di Bartolomei, palla deviata fuori di un metro. Sta crescendo la Roma.
40′ clamoroso errore di Bonetti, che dà la palla a Rush, l’attaccante inglese avanza, entra in area e calcia di potenza, Tancredi devia in angolo.

Pruzzo stacca di testa [www.wikipedia.it]

43′ GOL ROMA cross di Conti rimpallato da sinistra, l’ala giallorossa rimette in mezzo con un destro a girare, torsione aerea di Pruzzo che si avvita su se stesso e beffa Grobelaar con una palombella sul palo lontano.

Secondo tempo
5′ Cerezo per Graziani al limite, tentativo d’esterno, palla alta non di tantissimo. La Roma ha preso fiducia dopo il gol e ha iniziato il secondo tempo in modo più aggressivo.
8′ bella discesa di Nela a sinistra, cross, Cerezo in tuffo di testa per Graziani, che non riesce a coordinarsi per la battuta: Grobelaar abbranca senza problemi.
11′ Nappi sulla destra, palla in mezzo per Pruzzo, che tocca all’accorrente Falcao, conclusione a mezza altezza, para Grobelaar.
31′ Nappi innesca a destra Chierico, entrato per l’infortunato Pruzzo, cross a centro area, colpo di testa di Falcao, alto. Partita molto tattica ed equilibrata, nessuna delle due squadre riesce a prendere il sopravvento.
35′ corner da destra per il Liverpool: tocco arretrato per Dalglish che è libero, diagonale insidiosissimo, Tancredi si getta e devia.
42′ Lee apre a sinistra per Whelan, che tocca per Dalglish, verticalizzazione in area per Nicol, tiro di sinistro, Tancredi respinge.

Primo tempo supplementare
6′ triangolo largo Conti-Graziani-Falcao, uscita tempestiva di Grobelaar che anticipa tutti.
10′ Cerezo di tacco libera Conti sulla trequarti, accelerazione dell’ala giallorossa e sinistro improvviso: palla fuori.

Secondo tempo supplementare
1′ Graziani premia lo scatto a destra di Chierico, che converge e crossa in area, tentativo al volo di Conti, Neal respinge nell’area piccola.
4′ azione insistita della Roma, Di Bartolomei apre a sinistra per Conti, che si accentra e fa partire un sinistro di controbalzo indirizzato sul primo palo, grande risposta in tuffo di Grobelaar.

Rigori
Nicol (L): alto. 1-1
Di Bartolomei (R): gol, palla centrale sotto la traversa. 2-1 ROMA
Neal (L): gol, pallone angolato a mezza altezza. 2-2
Conti (R): alto. 2-2
Souness (L): gol, palla nel “sette”, imparabile. 3-2 LIVERPOOL
Righetti (R): gol, pallone angolato a mezza altezza. 3-3
Rush (L): gol, palla nell’angolino, Tancredi spiazzato. 4-3 LIVERPOOL
Graziani (R): alto. 4-3 LIVERPOOL
Alan Kennedy (L): gol, palla nell’angolo sinistro. 5-3 LIVERPOOL
Il Liverpool è campione d’Europa

Il rigore alto di Graziani che di fatto condanna i giallorossi alla sconfitta
[www.stadionews.it]

LE PAGELLE LIVERPOOL
IL MIGLIORE NEAL 7: veterano di mille battaglie, conquista la sua quarta Coppa Campioni (l’unico dei Reds) e lo fa con una partita solidissima, realizzando il gol del momentaneo 1-0 e disimpegnandosi sempre con grande autorevolezza sulla corsia di destra.
Souness 7: visione di gioco, ritmi compassati, intelligenza tattica sontuosa: un centrocampista di gran livello, dal quale transitano tutte le azioni dei Reds. Perfetto dal dischetto, realizza un rigore da far vedere nelle scuole calcio.
Grobelaar 6,5: stile forse non impeccabile, però è tremendamente efficace. Fiacca tutti i tentativi giallorossi nel corso del match e con i suoi atteggiamenti “guasconi” nella lotteria dei rigori induce agli errori Conti e Graziani.
Whelan 6,5: una delle note migliori della serata. Rapido, tecnico e guizzante sulla fascia sinistra, mette alle corde la difesa della Roma in più di un’occasione.
Rush 6,5: lotta da solo contro la difesa della Roma, visto lo scarso apporto di Johnston (voto 5) di cui si ricorda solo il cross da cui nasce il gol. Ha buona tecnica e un bel tiro dalla corta e media distanza: va sempre marcato a vista. Freddo anche lui sul rigore.

LE PAGELLE ROMA
IL MIGLIORE CONTI 6,5: come canta De Gregori, un giocatore non si valuta da un rigore segnato o sbagliato, ma «si vede dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia». Ecco, Conti ne ha da vendere, di coraggio, altruismo e fantasia. E’ lui il grimaldello che fa saltare la difesa del Liverpool, serve l’assist per la rete di Pruzzo e dà vita con Neal al più bel duello tecnico della partita. Poi, certo, quel rigore purtroppo pesa come un macigno. Ma non sposta il giudizio sul valore del giocatore, uno dei migliori talenti offensivi mai prodotti dal calcio italiano nell’era moderna (dalla Grande Ungheria in avanti).
Cerezo 6,5: cresce con il passare dei minuti, giocando secondo tempo e supplementari ad altissimo livello. E’ il solo che prova a contrastare il dinamismo di Lee e la sapiente regia di Souness, mettendoci grinta, corsa e qualità.
Pruzzo 6,5: lottatore indomito, trova lo spiraglio giusto in area e realizza un gol splendido. Peccato per l’infortunio che lo leva dal campo troppo prematuramente.
Falcao 5: il grande assente della serata. Gioca un primo tempo disastroso, nella ripresa e nei supplementari cresce, ma non riesce mai a fare davvero la differenza prendendosi la squadra sulle spalle. Non si presenta dal dischetto nella lotteria finale. E’ il suo canto del cigno in maglia giallorossa.
Bonetti 5: il peggiore in campo, favorisce il vantaggio del Liverpool rinviando maldestramente sulla testa di Tancredi, regala un altro pallone d’oro a Rush che non si trasforma in gol per pochissimo, appare costantemente in ritardo.

Niccolò Mello

Gli highlights della sconfitta giallorossa

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