A distanza di anni è impossibile spiegare quel che accadde la sera dell’8 luglio 2014 senza ricorrere alla psicanalisi. Non è sufficiente cercare la motivazione nelle assenze di Neymar e Thiago Silva, i due fuoriclasse della squadra. Il nuovo incubo calcistico del popolo brasiliano assume le sembianze perturbanti del Mineirazo, a distanza di sessantaquattro anni dal celebre Maracanazo, di cui si è narrato e romanzato. Il Brasile di Felipe Scolari sembra appartenere ad un’era geologica diversa rispetto a quello che in Giappone e Corea aveva alzato la coppa del mondo in faccia ai soldatini tedeschi. La squadra di Löw restituisce a suon di interessi il trauma della notte di Yokohama e lo fa nella maniera più spietata possibile, infliggendo ai brasiliani la peggiore delle umiliazioni, rovinando per sempre un mondiale tra le mura amiche e, forse, i sogni di un’intera generazione.
Brasile: Julio Cesar, Maicon, David Luiz, Dante, Marcelo, Fernandinho (st 1′ Paulinho), Luiz Gustavo, Bernard, Hulk (st 1′ Ramires), Oscar, Fred (st 25′ Willian).
Germania: Neuer, Hoewedes, Hummels (st 1′ Mertesacker), Boateng, Lahm, Khedira (st 31′ Draxler), Schweinsteiger, Ozil, Kroos, Muller, Klose (st 13′ Schurrle).
Primo tempo
11′ GOL GERMANIA Calcio d’angolo di Kroos, Thomas Muller indisturbato al centro dell’area colpisce con il piatto destro al volo e trafigge Julio Cesar.
23′ GOL GERMANIA Kroos trova un’imbucata perfetta per il taglio di Müller che libera Klose al tiro: Julio Cesar respinge, ma l’ex bomber biancazzurro arriva per primo sulla ribattuta e insacca il gol che vale il primo posto nella classifica marcatori all time dei mondiali.
25′ GOL GERMANIA Lahm dalla destra scodella in mezzo un cross rasoterra: Muller non ci arriva, ma Kroos ha tutto il tempo di coordinarsi con il sinistro e trafiggere il portiere sul primo palo.
26′ GOL GERMANIA Fernandinho perde un pallone sanguinoso sulla pressione di Kroos che triangola con Khedira e deposita in rete il poker. Per il Brasile sono tenebre senza fine.
29′ GOL GERMANIA In mezzo ad un Brasile completamente in bambola, arriva anche il gol di Khedira: dai-e-vai con Ozil e piattone vincente. Umiliazione epocale per i verde-oro.
Secondo tempo
24′ GOL GERMANIA Lahm-Khedira-Lahm, imbucata al centro per Schurrle che partecipa alla festa.
34′ GOL GERMANIA Splendido aggancio al volo con il destro da parte di Schurrle che scaraventa sotto l’incrocio con il mancino il pallone del 7-0.
45′ GOL BRASILE Probabilmente il gol meno celebrato della storia dei mondiali: Oscar si accentra, supera in orizzontale il difensore e calcia con il destro, palla in rete. Gol utile solo per le statistiche.

LE PAGELLE GERMANIA
IL MIGLIORE KROOS 8 Il giustiziere del Brasile ha il volto di Toni Kroos, che domina a centrocampo e insegna il gioco: doppietta chirurgica, imbucate, triangolazioni, recuperi, regia. I giocatori in maglia gialla sembravano dei dilettanti, lui invece professore lo è davvero.
Khedira 7,5 Segna il 5-0, ma è un dettaglio. Gioca una partita totale, dove pare essere ovunque. Non sarà appariscente, non sarà geniale ed estroso, ma il QI calcistico di questo giocatore è inferiore a pochi.
Muller 7,5 I Mondiali sono casa sua: dopo un grande torneo in Sudafrica, concede il bis con un torneo altrettanto positivo. Sblocca la gara, partecipa al gioco, si sdoppia, fa assist. Che vuoi di più?
Schweinsteiger 7 È in fase “moto perpetuo”, fa benissimo entrambe le fasi, recupera come un mediano e gioca i palloni con qualità e intelligenza. Centrocampista con pochi punti deboli e tra i protagonisti della cavalcata tedesca, ma stasera altri fanno anche meglio di lui.
Schurrle 6,5 Una doppietta in una semifinale di un mondiale vale di principio un voto positivo ed una nota di merito. Peccato che la partita era già fortemente indirizzata, e il Brasile in coma. Molto più importante sarà il suo impatto in finale…
LE PAGELLE BRASILE
IL MIGLIORE OSCAR 5 “Migliore” è una parola inesatta, “meno peggio” è più accettabile, ma solo per il gol (inutile). Per il resto, è l’emblema del nulla. Era il giocatore di maggiore qualità pura dopo Neymar dal centrocampo in su: senza il 10 verdeoro anche lui è parso un giocatorino.
Fred-Hulk 4 un’accoppiata atipica per il calcio brasiliano, senza fantasia. Per tutto il torneo hanno convinto poco, stasera non si sono mai visti.
Fernandinho 4 L’errore sulla pressione di Kroos è l’esatta fotografia di una squadra spaesata e stralunata. Oltre a questo, non la vede veramente mai
David Luiz 3 Senza Thiago Silva è un giocatore modesto. Lo dimostra la sua carriera, non certo solo la gara di stasera. Avrebbe dovuto prendere in mano la difesa, è il primo ad affondare. Stesso voto anche per Dante (3).


