2010-2011: Barcellona-Real Madrid 1-1

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Barcellona, Camp Nou, 3 maggio 2011

La semifinale di ritorno, disputata il 3 maggio del 2011, vede le squadre di Guardiola e di Mourinho condizionate dal netto 2 0 di Madrid – un 2 0 che, vista anche la regola del gol in trasferta, non può che influire pesantemente sulla partita di ritorno.

Il Barcellona, specie nel primo tempo, controlla il gioco e costruisce diverse occasioni nitide: il pallone è quasi sempre nei suoi piedi e il Real Madrid è costretto a inseguire e a ricorrere con frequenza alle maniere forti. Nella ripresa la partita diventa più equilibrata, l’arbitro annulla a Higuain un gol controverso, poi Pedro chiude ogni discorso prima del rocambolesco (ma nella sostanza, inutile) pareggio di Marcelo.

Nel complesso, il Barça si conferma ancora una squadra superiore, di fatto sotto ogni profilo, al pur stellare Real, ma come sappiamo l’ampio divario visto in precedenza si sta chiudendo e i Blancos stanno preparando la manovra di sorpasso.

Le pagelle – Barcellona

IL MIGLIORE: Andrés Iniesta 7,5
L’Illusionista, reduce da qualche acciacco fisico, si prende il proscenio: non si contano le veroniche, le giocate da cineteca e i passaggi illuminanti, non ultimo quello che propizia il gol di Pedro. Andrés ha ritrovato la piena forma e anche sul piano della corsa è incontenibile.

Lionel Messi 7: inarrestabile quando cambia marcia con il pallone incollato ai piedi, semina il panico e disegna calcio, pur non diventando quasi mai davvero pericoloso nell’area avversaria.

Pedro Rodríguez Ledesma 6,5: nel primo tempo slalomeggia quasi come se fosse Messi, nella ripresa è meno efficace ma ha il merito di chiudere la partita, mettendo a segno uno dei tantissimi gol pesanti della sua carriera.

Xavi Hernández 6,5: meno debordante che in altre occasioni, ha in ogni caso il mano la partita, alleggerisce il pressing e imposta sapientemente.

Sergio Busquets 6,5: ancora piuttosto mobile e dotato da madre natura di un’intelligenza illegale, Sergio elude almeno cinque/sei volte la pressione avversaria con mosse magistrali e costringe ripetutamente gli avversari (anche Kakà e Adebayor) a commettere falli su di lui.

Carles Puyol 6,5: non si ricordano interventi spettacolari, salvo un gran recupero su Cristiano, ma Carles ha il merito di essere la solita roccia in mezzo al mare e di contenere quasi tutte le iniziative avversarie.

Le pagelle – Real Madrid

IL MIGLIORE: Iker Casillas 7
Se il Real esce dal campo sullo zero a zero, dopo i primi quarantacinque minuti, lo deve a San Iker, che ipnotizza gli attaccanti avversari in quattro occasioni, prodigandosi anche in un mezzo miracolo su David Villa.

Cristiano Ronaldo 6: nel primo tempo salta l’uomo in un paio di occasioni, nella ripresa è nel vivo del gioco ma non si rende mai pericoloso.

Marcelo 6: soffre Pedro e il palleggio blaugrana, ma la sua classe sopraffina gli consente di rendersi pericoloso quando attacca l’area avversaria, e ha anche il merito di segnare il gol del pareggio.

Gonzalo Higuain 5.5: il gol annullato – con l’azione che si ferma prima, a essere precisi – è molto dubbio, e potrebbe essere regolare, ma per il resto il Pipita rimane ai margini della manovra e incide poco.

Kakà 4: un lontanissimo parente del fuoriclasse di Milano, ottiene la fiducia di Mourinho ma è ai margini del gioco e si vede solo quando atterra Busquets con un intervento indegno di lui.

Lass Diarra 4: perde quattro o cinque pallono sanguinosi, corre a vuoto e si vede solo perché commette ripetutamente falli gratuiti e anche cattivi, che l’arbitro grazia in più occasioni.

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