Supercoppa europea 2026: Psg-Aston Villa 2-1

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A poco più di due mesi dalla finale di Champions League, il Paris Saint Germain torna ad alzare un altro titolo europeo, ancora contro una squadra inglese. Se la finale della Coppa delle Grandi Orecchie era stata equilibrata, la partita di Salisburgo non è stata da meno: la risolvono i parigini, con i gol delle sue stelle, Kvaratskhelia al 20′ e Doué al 61′, ma i Villans giocano meglio, creano di più, tengono meglio il campo e sembrano avere più fame.

È solo calcio d’agosto, ma c’è già un nome sul taccuino da segnare, ed è quello di Madjo, classe 2009, dotato di una strabordanza fisica in grado di mettere in difficoltà Pacho e Marquinhos, non proprio due qualsiasi. Agli inglesi – trascinati da un grande McGinn che con quel mancino pennella e lotta – è mancato l’ultimo centesimo per fare la lira, con diverse occasioni sfumate per un soffio, un po’ per esuberanza, un po’ per inesperienza e imprecisione.

È anzi il portiere Safonov a dover intervenire due volte per salvare i suoi, nonostante il gol di testa del baby prodigio. Il Psg è ancora in rodaggio, il centrocampo a a fasi alterne ed è indietro di condizione, così come i suoi laterali, per una volta appena normali. Kvara e Doué invece sono più in forma degli altri, e già decisivi.

Il tabellino

PSG-ASTON VILLA 2-1
Marcatori:
pt 20′ Kvaratskhelia (P), 45′ Madjo (A); st 16′ Doué (P).
Psg: Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes (st 30′ L. Hernandez); Joao Neves (st 30′ Fabian Ruiz) , Vitina, Zaire-Emery; Akliouche (st 1′ Dembélé), Doué (st 42′ Mayulu), Kvaratskhelia (st 42′ Beraldo). All.: Luis Enrique.
Aston Villa: Bizot; Cash, Lindelof, Pau Torres (st 34′ Mings), Maatsen; McGinn (st 27′ Alysson), Joao Gomes (st 34′ Barkley), Kamara (st 27′ Bogarde), Hemmings; Buendia, Madjo (st 27′ Abraham). All.: Emery.

Le pagelle

PAGELLE PARIS SAINT GERMAIN

IL MIGLIORE: DOUÉ 7
Premiamo lui, per gli episodi: assist e gol-vittoria. Non è sempre continuo nei novanta minuti, non sempre è concentrato, ma quando si accende ed è ispirato fa la differenza.

Kvaratskhelia 7: un gol bellissimo per dribbling e velocità d’esecuzione, anche se il portiere non è esente da responsabilità. Qualche buono spunto e un paio di aperture notevoli, poi cala un po’. Altra nottata di coppa da protagonista, da autentico bello di notte. In un anno dispari, sarebbe stato il primo candidato per il pallone d’oro. Eppure, signori di France Football, siete sicuri di non prenderlo proprio in considerazione?

Dembélé 6,5: gioca solo il secondo tempo, ma entra bene ed è decisivo: l’assist che manda in gol Doué sul filo del fuorigioco è tutto suo. Pare pronto per un’altra grande stagione, dopo un mondiale finalmente ad alti livelli.

Joao Neves-Vitinha 6: il magico duo portoghese pare in ritardo di condizione e viaggia a corrente alternata. Alcuni palloni di Vitinha sono preziosi, altri invece vengono sbagliati grossolanamente, mentre Joao pare muoversi molto, senza però trovare il bandolo della matassa. Torneranno in condizione, e saranno dolori. Per gli altri.

Pacho 5: mai visto in difficoltà come stasera. Madjo è incontenibile, e lo beffa sull’1-1. E anche in altre occasioni appare in ritardo, deve ringraziare la poca precisione degli avversari.

ASTON VILLA

IL MIGLIORE: MADJO 7
Il voto poteva essere più alto, se avesse capitalizzato almeno una delle quattro palle gol del primo tempo. Segna il meritato pareggio ed è un pericolo costante per la retroguardia parigina, che non sa come arginarlo. A soli 17 anni, disputa una partita notevole e mette in difficoltá più che mai i bicampioni d’Europa.

McGinn 7: il capitano dei Villains è l’uomo di maggior qualità degli inglesi. Con il sinistro pennella cross deliziosi dalla trequarti, e impegna severamente il portiere del Psg. Da buon scozzese non si tira indietro quando c’è da mettere la gamba.

Buendia 6: il 10 dei Villains va ad ondate, si rende protagonista di spunti interessanti con il pallone tra i piedi, anche se gli manca la giocata che accende la luce.

Cash 5: protagonista in negativo sul gol che decide la partita: tiene in gioco Doué. Anche nel primo tempo contro Kvara soffre molto. Giornataccia.

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