Madrid, Stadio Santiago Bernabéu, 18 aprile 2011
L’antipasto dell’attesissima doppia sfida della semifinale di Champions si conclude con un pareggio generoso con i padroni di casa, che sembrano in difficoltà rispetto al Barcellona, anche perché il gioco dei catalani è decisamente più collaudato, ma che riescono questa volta, e dopo numerose batoste consecutive, a limitare i danni, provando a ribattere alle ripetute iniziative degli ospiti e trovando un pareggio un po’ fortunoso a pochi minuti dalla fine (il rigore concesso per fallo su Marcelo non c’è). Per il Blancos, in ogni caso, una significativa iniezione di fiducia, che pagherà soprattutto a decorrere dalla stagione successiva.
Le pagelle – Real Madrid
IL MIGLORE: Sami Khedira 6,5
L’imponente centrocampista di origini turche è il migliore di un reparto centrale spesso in affanno, perché fa valere mole, forza e intelligenza tattica, e riesce anche a inserirsi pericolosamente.
Cristiano Ronaldo 6: per l’asso portoghese arriva il primo gol nel Clasico, su calcio di rigore. Per il resto, Cristiano si invola in un paio di progressioni e si muove a tutto campo, ma senza lasciare il segno.
Pepe 6: il portoghese, questa volta, archivia la maschera da psycho e gioca di giustezza e pulizia, limitando Villa e i danni per i suoi.
Iker Casillas 5,5: provocherebbe un rigore per un fallaccio su Villa che l’arbitro gli grazia, per il resto non è molto impegnato ma non dà mai una grandissima sensazione di sicurezza.
Xabi Alonso 5,5: in difficoltà a fronte dei più mobili e veloci dirimpettai blaugrana, non disputa una partita memorabile.
Karim Benzema 5: spettatore non pagante, di fatto annullato da Piqué e Puyol, tocca pochissimi palloni.
Le pagelle – Barcellona
IL MIGLIORE: Xavi Hernández 7
Ennesima prestazione da incorniciare per il fuoriclasse catalano, che more solito controlla il gioco, elude il pressing come nessun altro mai e si rende anche pericoloso, inventando un paio di aperture da fenomeno.
Andrés Iniesta 7: come il gemello, regala anche un paio di magate da Illusionista e delizia la platea con due verticalizzazioni geniali. Ciabatta malissimo, cosa inedita per lui, un pallone al limite.
Lionel Messi 6,5: spesso, e stranamente, ai margini del gioco, quando cambia marcia è però incontenibile, e dopo uno slalom da campione serve a Villa un cioccolatino che l’attaccante spagnolo scarta male. Segna, su rigore, il gol del vantaggio.
Gerard Piqué 6,5: agile, veloce, fortissimo fisicamente, il centrale catalano è nelle condizioni migliori possibile e lascia le briciole agli attaccanti madrileni.
Daniel Alves 6: alterna colpi da trequartista a qualche svarione di troppo. Non ha grandi responsabilità sul rigore, che è una svista dell’arbitro.
David Villa 6: si procurerebbe un rigore inspiegabilmente negato dall’arbitro, e nel primo tempo regala una giravolta da applausi, ma è impreciso al tiro.


