Champions League 2021/2022, 1ª giornata: Bayern e City subito padroni. Deludono United e PSG

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Immagine di copertina: l’esultanza dei giocatori dello Young Boys dopo la vittoria sul Manchester United [SkySport]

La conferma

Subito travolgenti e convincenti, come da pronostico. Bayern Monaco e Manchester City, a mio parere le vere favorite della Champions (il PSG è un cantiere aperto e lo vedo meno squadra delle altre due), battono con autorevolezza Barcellona e Lipsia, due clienti sempre scomodi. I bavaresi passano 3-0 al Camp Nou con una doppietta del cecchino Lewandowski, che negli ultimi tre anni è probabilmente il miglior calciatore del mondo (assieme al solito Messi, quando ispirato), dando la sensazione di amministrare contro un Barcellona in disarmo e mai capace di calciare in porta. Meno solido in difesa, ma eccezionale in attacco, è il Manchester City di Guardiola: a fare la parte del leone è il nuovo acquisto Grealish, autore di un gol da favola e di altre sontuose giocate nel 6-3 finale che annichilisce i tedeschi.

La sorpresa

Partito con grandi ambizioni e con un Cristiano Ronaldo luccicante in prima linea, il Manchester United credeva forse di fare “un sol boccone” degli svizzeri dello Young Boys. Ma il risveglio è stato particolarmente brusco. La squadra di David Wagner ha saputo rimontare lo 0-1 iniziale per imporsi con merito nella ripresa, approfittando anche dell’espulsione di Wan-Bissaka. Le reti di Ngameleu e Siebatcheu – con la complicità del giocatore dello United Lingard – hanno firmato la più grande sorpresa di questa prima giornata di Champions.

La delusione

Solo un pareggio per il PSG a Brugge. Ed è un pareggio che sta pure stretto ai belgi padroni di casa. Non basta la rete di Herrera ai parigini, che vengono rimontati poi da un gol di Vanaken. Roma non fu costruita in un giorno, nonostante menti eccelse in ogni campo. Al PSG sarà lo stesso. Occorre tempo e non è automatico che il passaggio da “team con eccezionali individualità” a “squadra vera” arrivi. Delude il trio delle meraviglie Neymar-Messi-Mbappé, con Leo che si ferma a una traversa e il francese uscito infortunato. E il centrocampo continua personalmente a non convincermi troppo.

Le italiane

L’esultanza dell’Atalanta dopo il pari [Atalanta Official Twitter]

Una vittoria, due pareggi e una sconfitta per le nostre rappresentanti. Partiamo con il dire che il nostro calcio quest’estate ha perso ulteriormente benzina con gli addii di pezzi pregiati come Cristiano Ronaldo, Donnarumma, Hakimi, De Paul, Lukaku. La Juventus (voto 6,5) riscatta un avvio di campionato stentato con una vittoria in scioltezza sul campo del Malmoe: un 3-0 maturato nel primo tempo dopo qualche tentennamento di troppo nei primissimi minuti. Buon pari dell’Atalanta (6,5) sul terreno del Villareal, campione in carica dell’Europa League, in un girone che sarà tosto come ha confermato la vittoria dello Young Boys sul Manchester United. L’Inter (6) gioca un grande primo tempo con il Real Madrid, ma sbatte sul muro Courtois, cala nella ripresa e nel finale è punita da un’azione dei giovani di Ancelotti, sull’asse Camavinga (2002)-Valverde (1998)-Rodrygo (2001). Il Milan (5,5) è costretto a lungo sulla difensiva nella tana del Liverpool: il 3-2 finale non rispecchia l’andamento del match, in mano ai Reds.

Il protagonista

Poker all’esordio in Champions League: quello che ha vissuto l’attaccante franco-ivoriano dell’Ajax Sebastian Haller è un sogno. Quattro reti tutte d’un colpo nel 5-1 con cui i Lancieri hanno sventrato lo Sporting Lisbona. Quattro reti come Marco van Basten nel 1992 al Goteborg. Centravanti fisico, bravo nel gioco di sponda e nel far salire la squadra, Haller è arrivato all’Ajax nell’estate 2021 proveniente dal West Ham e si è subito ambientato bene in Olanda.

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