1966 Primo turno andata: Feyenoord-Real Madrid 2-1

Condividi articolo:

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su email
Condividi su whatsapp
Una fase del match

Il Real Madrid comincia la sua cavalcata che lo porterà un po’ a sorpresa al tetto d’Europa perdendo 2-1 in casa del Feyenoord. Gli spagnoli giocano un match non indimenticabile, cercando di gestire il vantaggio dopo la zampata di Puskas, ma vengono puniti nel quarto d’ora finale dalla reazione di un Feyenoord più grintoso e determinato.

Feyenoord: Graafland – Romejin, Haak, Fransen, Veldhoen – Kraay – Weering, Kruiver, Bouwmeester, Mouljin – Venneker.
Real Madrid: Betancort – Miera, Tejada, De Felipe, Pachin – Aguero, Pirri, Zoco, Gento – Grosso, Puskas.

Primo tempo
7′ spunto di Mouljin a sinistra, cross in mezzo, Venneker calcia di prima intenzione, grande risposta di Betancort che devia con un piede.
10′ Venneker sfrutta un rimpallo e si invola verso la porta spagnola, salta Betancort, ma si allarga troppo, svirgola il tiro e la palla termina a lato. Più reattivo il Feyenoord in questo avvio.
12′ Betancort vola su un destro da fuori area di Bouwmeester.
31′ imbeccata di Aguero per Pirri, che si libera di un avversario e calcia, Graafland c’è. Partita lenta e tattica che fatica a decollare.
34′ Puskas serve Pirri, sventola da fuori, Graafland devia con un tuffo plastico.
36′ GOL REAL MADRID Puskas per Grosso, il centravanti spagnolo cade al momento di entrare in area, ma riesce ancora a servire in corsa l’attaccante ungherese, che supera Graafland con un dolce pallonetto. Gran gol.
42′ Mouljin lanciato in velocità calcia in corsa: alto non di molto. Il Feyenoord prova subito a reagire.

Secondo tempo
2′ cross di Mouljin da sinistra, De Felipe rischia l’autogol, palla allontanata quasi sulla linea.
9′ triangolo Gento-Puskas-Gento, uscita disperata di Graafland che allontana di piede evitando il peggio.
18′ Gento per Grosso, tracciante rasotaerra da fuori area, Graafland blocca. Il match continua a mantenersi su ritmi bassi, l’ideale per il Real Madrid che deve gestire il vantaggio.
21′ Weering prova a scuotere il Feyenoord, avanza e calcia di destro da lontano, Betancort neutralizza.
25′ punizione da 30 metri di Kruiver, Betancort si distende e blocca.
30′ triangolo Fransen-Kruiver-Fransen, che entra in area e calcia sul primo palo, Betancort devia in angolo. Aumenta la pressione degli olandesi a caccia del pari.
32′ GOL FEYENOORD Cross di Kraay da destra preciso a centro area, Venneker stacca indisturbato e schiaccia in rete.
37′ GOL FEYENOORD Punizione da sinistra di Weering, Bouwmeester ostacola Betancort, la palla sbatte sulla traversa e Kraay si fionda sulla respinta infilando in tapin. Veementi proteste dei giocatori del Real Madrid che si lamentano con l’arbitro per una spinta ai danni di Betancort, ma il direttore di gara convalida la rete.

Hans Kraay, migliore in campo
[www.feyenoordinbeeld.nl]

LE PAGELLE FEYENOORD
IL MIGLIORE KRAAY 7: cuore e polmoni del gioco olandese, con le sue lunghe leve e il suo fisico dinoccolato arriva ovunque. E decide la contesa: prima con il perfetto cross che vale l’1-1, poi con il tapin della vittoria.
Kruiver 6,5: altro tassello cardine della squadra, tocca una quantità industriale di palloni ed è sempre temibile quando può creare per la linea d’attacco.
Graafland 6,5: alcune ottime parate che tengono gli olandesi a contatto.
Venneker 6: un gol divorato nel primo tempo, poi si riscatta nella ripresa timbrando da pochi passi l’1-1.

LE PAGELLE REAL MADRID
IL MIGLIORE BETANCORT 6,5: nessun miracolo, ma una serie di ottimi interventi. Solo nel finale il Feyenoord trova il modo di superarlo.
Puskas 6: fisicamente è oramai un ex giocatore, cammina per il campo e non si sforza nemmeno di recuperare palla quando la perde. Però a 38 anni e mezzo ha ancora dei colpi in canna pazzeschi: il gol è un gioiello.
Pirri 6: metronomo del gioco madridista, cala nel finale e forse non casualmente il Real perde metri e certezze.
Gento 5,5: la difesa olandese riesce sempre a contenere le sue proverbiali scorribande. Nel secondo tempo si accentra per entrare maggiormente nel vivo del gioco, ma non è giornata.

Niccolò Mello

La sintesi del match

Seguici

Altre storie di Goals

1979 Girone B: Brasile-Argentina 2-1

Immagine di copertina: Maradona e Zico Davanti a un Maracanã gremito (130mila spettatori) il Brasile batte 2-1 l’Argentina nella seconda giornata del girone B che

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua navigazione, se procedi nella navigazione ne accetti l'utilizzo.