1962 Semifinale ritorno: Standard Liegi-Real Madrid 0-2

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Immagine di copertina: la locandina di Standard Liegi-Real Madrid

Dopo il 4-0 dell’andata il Real passa 2-0 a Liegi e stacca il pass per la sesta finale di Coppa Campioni negli ultimi sette anni. È visibile per intero solo il secondo tempo del match, con il Real che dopo lo 0-0 dei primi 45 minuti dà spettacolo e chiude la pratica. Grande protagonista di giornata l’ungherese Puskas che apre le danze e propizia il raddoppio, giocando da centravanti stile Messi nel Barcellona di Guardiola: un 9 che apre spazi per gli inserimenti degli altri e poi si butta dentro a sua volta cercando il gol. I voti si riferiscono solo al secondo tempo, visto che il primo non è visibile.

Standard Liegi: Nicolay – Thellin, Spronck, Vliers – Bonga Bonga, Houf – Crossan, Semerling – Claesen, Paeschen, Sztani.
Real Madrid: Araquistain – Casado, Isidro, Santamaria, Miera – Pachin, Di Stefano, Del Sol – Tejada, Puskas, Gento.

Ferenc Puskas, migliore in campo

Secondo tempo
5′ GOL REAL MADRID
Del Sol serve Tejada, da questi a Puskas che supera due avversari nello stretto e calcia dal limite, tiro pazzesco che si infila nel “sette”. Grandissima rete dell’asso ungherese.
11′ Gento per Puskas, che triangola con Del Sola e calcia di sinistro rasoterra, Nicolay blocca.
13′ occasione per lo Standard con un tiro di sinistro di Paschen: alto.
14′ GOL REAL MADRID Fuga di Gento a sinistra, cross in mezzo, la difesa dello Standard non riesce a liberare, Puskas si impossessa del pallone e scocca una cannonata da posizione defilata, Nicolay devia in corner con un guizzo. Dalla bandierina batte Tejada, colpo di testa di Del Sol e palla sotto la traversa.
17′ Tejada al limite pesca a sinistra Gento, diagonale dentro l’area, pallone largo.
25′ Semerling in area dopo un rimpallo calcia a lato da ottima posizione. Match che oramai ha poco da dire.
35′ grande parata di Araquistain che devia in angolo un missile da fuori di Sztani.
38′ triangolo Puskas-Gento-Puskas, che viene murato in uscita da Nicolay.
39′ guizzo per vie centrali di Semerling, il più attivo nelle file belghe, tiro con il destro quasi dal limite, fuori non di molto.
40′ ancora un ottimo intervento di Araquistain che sventa una conclusione di Paerschen anticipando poi Semerling pronto per il tapin.
42′ tocco geniale in verticale di Puskas per Isidro, che calcia di prima intenzione, Nicolay si tuffa e respinge, poi si oppone al successivo tentativo da distanza ravvicinata del giocatore spagnolo.

LE PAGELLE STANDARD LIEGI SECONDO TEMPO
IL MIGLIORE SEMERLING 6,5
Intraprendente e incisivo, dai suoi piedi nascono i maggiori pericoli per la porta di Araquistain.
Bonga Bonga 6 Il centrocampista congolese del Liegi corre molto, ma non sempre con la necessaria lucidità.
Spronck 5 Anello centrale della difesa belga, in difficoltà ad arginare Puskas, che parte dalla posizione di centravanti ma in realtà arretra favorendo l’inserimento delle ali Tejada e Gento.

LE PAGELLE REAL MADRID SECONDO TEMPO
IL MIGLIORE PUSKAS 7,5
Tocchi da artista e conclusioni al fulmicotone, è il grande protagonista del successo madridista. Apre le danze con uno splendido tiro, mette lo zampino in occasione del raddoppio e raffina diverse occasioni temibili dei blancos. In grande spolvero anche sul piano fisico nonostante le 35 primavere.
Del Sol 7 Corsa, spirito di sacrificio e il gol del 2-0 di testa con una torsione degna di un bomber d’area. Arma totale e preziosissima nel centrocampo madridista
Di Stefano 6,5 Gioca praticamente alla Pirlo, davanti alla difesa, smistando numerosi palloni e prodigandosi in diversi recuperi. Quando può si sgancia in avanti. Nel finale Puskas cerca in un paio di occasioni di farlo segnare, dimostrazione del grande legame tra i due assi madridisti.
Gento 6,5 Viaggia a corrente alternata, ma quando si accende fa male. Da una sua percussione a sinistra scaturisce l’azione che chiude i giochi.

Una sintesi del secondo tempo

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