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1970 Semifinale: Brasile-Uruguay 3-1

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L’esultanza dei giocatori brasiliani
(eupallog-cineteca.blogspot.it)

Semifinale molto attesa e molto tattica, quella tra Brasile e Uruguay. I verdeoro vincono 3-1, ma soffrono più di quanto non dica il punteggio. Nel primo tempo, l’Uruguay va meritatamente in vantaggio e controlla il ritmo. Nella ripresa, esce il Brasile, che non riesce a prendere in mano le redini dell’incontro con continuità – anche perché gli uruguayani sono tutt’altro che teneri negli interventi – ma capitalizza le occasioni al meglio. Partita nel complesso non indimenticabile, ma alcune giocate, figlie dell’inarrivabile estro dei brasiliani, restano impresse nella memoria: come il gol del 2-1 di Jairzinho; come un tiro volante di Pelè che Mazurkiewicz blocca in tuffo; o come l’ultima giocata del match, un numero impressionante sempre di Pelè e ancora sul portiere uruguayano che è diventato leggenda…


Brasile: Felix – Carlos Alberto, Brito, Piazza, Everaldo – Clodoaldo, Gerson – Jairzinho, Pelè, Rivelino – Tostao.
Uruguay: Mazurkiewicz – Ubinas, Ancheta, Montero, Matosas, Mujica – Cubilla, Fontes, Cortes, Morales – Maneiro (st 24′ Esparrago).

Primo tempo
7′ Cortes intercetta un passaggio di Clodoaldo al limite e serve Maneiro, destro dal limite, para Felix.
10′ ancora un errore di Clodoaldo in disimpegno, ne approfitta Morales che corre sulla sinistra, cross in mezzo, Everaldo mette fuori di testa, arriva Fontes dalle retrovie, conclusione secca, Felix neutralizza. Uruguay più in palla finora, Brasile contratto.
16′ Cubilla recupera palla sul vertice destro dell’area e cerca l’angolino da buona posizione: palla alta. Il pressing feroce dell’Uruguay sta mettendo in crisi il palleggio dei brasiliani.
18′ GOL URUGUAY Altro errore in appoggio dei brasiliani, stavolta di Brito, che regala palla a Morales; il giocatore uruguayano avanza, lancia la palla in area sul lato destra a Cubilla, che con un tocco felpato beffa Felix.
22′ Fontes scambia con Ubinas sulla destra, cross rasoterra nell’area piccola, Morales viene anticipato all’ultimo da un difensore brasiliano. L’Uruguay ha in mano la partita.
23′ Everaldo lancia in area Pelè, fermato da Montero con un intervento davvero al limite. Pelè protesta e invoca il rigore, l’arbitro lascia correre.
27′ prima occasione per il Brasile. Carlos Alberto serve Rivelino, da questi per Clodoaldo, staffilata di sinistro da fuori, pallone fuori di un soffio.
31′ Everaldo a sinistra per Gerson, cross immediato in area, colpo di testa di Pelè che anticipa la guardia di Montero, palla a lato non di molto.

Clodoaldo (handinglove.co.uk)

35′ fallo di Mujica su Pelè al limite dell’area sul lato destro. Punizione, batte Rivelino a giro, Mazurkiewicz vola e mette in angolo. L’Uruguay ha allentato un po’ la presa, il Brasile sta crescendo.
42′ fallo su Rivelino sulla trequarti: punizione di Pelè un po’ telefonata, para Mazurkiewicz.
44′ dopo un lungo possesso palla dei brasiliani, Jairzinho serve Tostao al limite, tiro sporco del centravanti verdeoro, palla sul fondo.
45′ GOL BRASILE Clodoaldo serve Tostao sulla fascia destra, poi scatta in area, dove riceve il passaggio di ritorno del compagno e batte imparabilmente Mazurkiewicz con un tocco d’esterno.

Secondo tempo
2′ spunto di Jairzinho a destra, tiro-cross potente, Mazurkiewicz blocca in due tempi.
11′ si accende Pelè, che prende palla prima di metà campo sul lato mancino, semina un paio di uomini in corsa e viene steso da Ancheta al limite, proprio nel momento in cui sta per entrare in area. Lo stesso Pelè calcia la punizione alle stelle. Rimessa dal fondo di Mazurkiewicz, intercetta Pelè sulla trequarti, tiro al volo di controbalzo di O Rey, Mazurkiewicz rientra in tempo tra i pali e blocca in tuffo.
13′ Jairzinho scarta un avversario sulla destra, poi rientra e serve Pelè, conclusione rasoterra dal limite, fuori.
22′ Rivelino lancia a sinistra Tostao, dribbling e tiro fiacco, para senza difficoltà Mazurkiewicz.
25′ GOL BRASILE fantastica azione in contropiede del Brasile. Fontes perde palla nella trequarti offensiva uruguayana, raccoglie Jairzinho, che avanza, poi nel cerchio di centrocampo lascia a Pelè, da questi tocco immediato per Tostao; il centravanti brasiliano lancia nello spazio Jairzinho, che brucia il suo marcatore, si invola verso la porta e batte Mazurkiewicz con un preciso diagonale.
35′ azione insistita dei brasiliani dopo un duro fallo di Montero su Clodoaldo. La palla arriva a Everaldo che da fuori tenta di piazzare il pallone, volo plastico di Mazurkiewicz che blocca.
38′ pallone nell’area brasiliana, Cubilla appoggia fuori a un compagno, conclusione deviata, para Felix.
39′ cross di Mujica dalla fascia sinistra, il pallone supera la difesa brasiliana, Cubilla di testa, nell’area piccola, schiaccia sul primo palo, ma Felix è praticamente davanti a lui e riesce a deviare; riprende ancora Cubilla, cross in mezzo, ma nessuno è pronto per la deviazione. L’Uruguay spreca così l’occasione più ghiotta per pareggiare.
41′ GOL BRASILE altro contropiede micidiale del Brasile. Tostao appoggia a Pelè, che corre verso la porta indisturbato, entra in area e appoggia a Rivelino, sinistro preciso e pallone nell’angolino.

Il “numero” di Pelè su Mazurkiewciz
(www.bemparana.com.br)

45′ Jairzinho recupera palla a sinistra e la offre a Tostao, da questi lancio per vie centrali a Pelè, che è solo davanti a Mazurkiewicz al limite dell’area; il fuoriclasse brasiliano finge di intervenire, lascia sfilare il pallone mandando fuori tempo Mazurkiewicz e aggirando il portiere uruguayano sull’altro lato; Pelè si avventa sul pallone rotolato verso destra e lo gira di prima intenzione sul palo lontano, per eludere l’intervento di un difensore accorso nel frattempo sul primo palo. La palla finisce fuori di un soffio, tra le urla estasiate del telecronista inglese.

LE PAGELLE BRASILE
IL MIGLIORE TOSTAO 7,5: non segna, ma di fatto è il giocatore decisivo del successo brasiliano. Offre un cioccolatino a Clodoaldo ed è l’1-0. Nella ripresa, lancia Jairzinho per il bis, poi avvia l’azione della terza rete. E infine, regala una splendida palla a Pelè, capace di dar vita a quel numero su Mazurkiewicz che farà epoca.
Pelè 7,5: non gioca una grandissima partita, in termini di continuità, forse anche fiaccato dai tantissimi falli duri dei difensori uruguayani. Nel primo tempo, e anche per larghi tratti della ripresa, è spesso in ombra. Ma quando si accende fa cose memorabili: un’azione in solitaria partendo dalla propria metàcampo e fermata fallosamente al limite dell’area uruguayana; un tiro volante sul rinvio di Mazurkiewicz che a momenti non entra in porta; mette lo zampino nel secondo gol e offre a Rivelino l’assist per il terzo; infine, chiude con quella finta su Mazurkiewicz con tiro incrociato sul palo lontano che sfiora il gol.

Il terzo gol di Rivelino
(www.bestsoccershop.com)

Jairzinho 7,5: insieme a Pelè è il giocatore brasiliano più bersagliato da interventi spesso oltre il limite del lecito. Segna il gol del 2-1 dopo un’azione meravigliosa, che lui stesso avvia e poi conclude al termine di un’impetuosa cavalcata ed è tante volte nel vivo del gioco
Carlos Alberto 7: nessun cross, ma tanto dinamismo e una sapiente lettura del gioco. Di fatto è un terzino solo nominalmente: dà una mano nella costruzione della manovra, presidia la fascia di competenza con autorità, denota carisma e intelligenza.
Rivelino 6,5: poco appariscente, ma lascia il segno con il gol del 3-1 che chiude i discorsi.
Brito 5: il peggiore del Brasile. Anello debole della difesa, si fa uccellare da Morales sul gol del vantaggio uruguayano.

LE PAGELLE URUGUAY
IL MIGLIORE CUBILLA 7: per oltre un’ora è il migliore in campo. Delizioso il tocco che porta i suoi in vantaggio, impossibile portargli via il pallone, bravissimo a procurarsi falli e far salire la squadra. Poi, quando il Brasile sale di colpi, sparisce. Torna a farsi vedere nel finale, con quel colpo di testa da distanza ravvicinata che Felix riesce a sventare: più che una grande parata del portiere brasiliano, forse è però un errore di Cubilla, incapace di angolare e dare la giusta forza al pallone.
Mujica 6,5: terzino sinistro, spinge con profitto e serve diversi cross invitanti al centro.
Cortes 5: contro l’Italia, nel match del girone, era stato uno dei più brillanti. Nella semifinale contro il Brasile si vede con il contagocce e non lascia tracce evidenti.

Niccolò Mello

Le giocate più belle dell’incontro

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