1962 Girone C: Cecoslovacchia-Spagna 1-0

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Willy Schrojf, migliore in campo
[http://storiefuorigioco.altervista.org]

Sorprendente sconfitta della Spagna contro la Cecoslovacchia. La squadra di Helenio Herrera si dimostra più cicala che formica, costruisce diverse occasioni, ma non riesce a capitalizzare. E nel finale viene punita dopo un clamoroso errore di Reija che lascia campo aperto al contropiede avversario. Grande prova del pacchetto arretrato cecoslovacco, imperniato sul portiere Schrojf e sul centrale Popluhar.

Cecoslovacchia: Schrojf – Lala, Popluhar, Pluskal, Novak – Stibranyi, Masopust, Scherer, Kvasnak – Adamec, Jelinek.
Spagna: Carmelo – Garay, Santamaria, Reija, Segarra – Del Sol, Suarez, Rivilla, Gento – Martinez, Puskas.

Primo tempo
2′ Puskas prende palla sulla trequarti e scarica un sinistro al fulmicotone da fuori, Schrojf vola e devia con un tuffo plastico.
4′ altra azione ben orchestrata dagli spagnoli da Puskas a Martinez, tocco per Gento, che di tacco serve Suarez, tiro sul primo palo a lato di poco.
6′ ancora Spagna vicina al gol con una conclusione da fuori di Rivilla, pallone a lato di un soffio.
10′ punizione da sinistra di Jelinek, Carmelo alza in angolo.
12′ cross di Novak da sinistra, Adamec manca la deviazione di un soffio solo davanti a Carmelo.
15′ triangolo Masopust-Kvasnak-Masopust, che entra in area e viene murato da Carmelo in uscita. Dopo un avvio favorevole alla Spagna adesso sta uscendo la Cecoslovacchia.
16′ tentativo di Kvasnak in area, pallone a lato di un metro sul primo palo.
20′ altra manovra corale della Cecoslovacchia, tiro da fuori di Kvasnak, Carmelo si tuffa e devia.
30′ nuovo brivido per la Spagna, con Carmelo che esce disperatamente per anticipare il tapin di Scherer.
32′ Adamec per Jelinek, staffilata da fuori, Carmelo c’è.

Luis Del Sol, motorino
del centrocampo spagnolo
[www.wikipedia.org]

35′ lancio di Suarez da centrocampo, Schrojf per anticipare Martinez tocca la palla con le mani fuori dall’area: proteste dei giocatori spagnoli, ma l’arbitro lascia correre.
43′ Suarez per Gento, che si accentra e scarica un destro violento, Schrojf vola e devia.

Secondo tempo
10′ Del Sol per Rivilla, spettacolare conclusione da fuori a lato non di molto. Dopo un primo tempo scoppiettante la ripresa finora è partita in modo molto più soft.
12′ conclusione meravigliosa di Suarez da fuori area, pallone a lato di pochissimo.
15′ altra grande parata di Schrojf che mura Puskas dopo un assist di Gento. C’è solo la Spagna adesso in campo.
17′ Del Sol di tacco per Puskas, sinistro violento dal limite, ancora Schrojf respinge d’istinto. Il portiere cecoslovacco è insuperabile.
35′ GOL CECOSLOVACCHIA Clamoroso errore in disimpegno di Reija, ne approfitta Adamec che lancia Stibranyi che si invola verso la porta e fulmina Carmelo.
43′ Novak avanza e ci prova da fuori, Carmelo abbranca in due tempi. Il gol ha tagliato le gambe agli spagnoli, il match si sta trascinando al 90′ senza particolari sussulti.

LE PAGELLE CECOSLOVACCHIA
IL MIGLIORE SCHROJF 7: riflessi felini e una serie di grandi interventi che fermano la Spagna prima del gol decisivo di Stibranyi in contropiede. Muro.
Popluhar 7: robusto e solido, domina sui palloni alti e non si fa mai sorprendere in uno contro uno. Marcatore concentrato e spietato.
Adamec 6,5: lesto a pescare Stibranyi per il gol che decide il match, uno dei più pericolosi e mobili dell’attacco cecoslovacco.
Masopust 6: regia ordinata, ma senza acuti. Bravo nella gestione del gioco palla a terra, anche se pecca un po’ in termini di dinamismo.

LE PAGELLE SPAGNA
IL MIGLIORE DEL SOL 7: motorino inesauribile, macina chilometri sulla destra, serve invitanti palloni ai compagni e si fa carico di quasi tutte le migliori iniziative degli spagnoli. Ispirato.
Suarez 6,5: cresce con il passare dei minuti. Grande senso della posizione, buono in regia, tocca molti palloni e si muove in diverse zone di campo.
Puskas 5,5: qualche lampo isolato, ma nel secondo tempo esce gradatamente dai giochi. Mobilità ridotta, spesso è anticipato dalla difesa avversaria.
Gento 5,5: un po’ come Puskas si accende troppo a strappi e a conti fatti non incide.
Reija 5: il suo errore in disimpegno a centrocampo, con tutta la Spagna proiettata in avanti alla ricerca del gol, spiana la strada al contropiede cecoslovacco e dà il via alla sconfitta dei suoi.

Niccolò Mello

La sintesi dell’incontro

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