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	<title>kindvall Archivi - Game of Goals</title>
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	<title>kindvall Archivi - Game of Goals</title>
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		<title>“Mano nella mano”: la top 11 all time del Feyenoord</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Buffoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2023 13:07:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top 11]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Immagine di copertina: il Feyenoord campione d&#8217;Europa nel 1970 Uno dei club più prestigiosi della storia del calcio europeo è forse anche uno dei meno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2023/02/17/mano-nella-mano-la-top-11-all-time-del-feyenoord.html">“Mano nella mano”: la top 11 all time del Feyenoord</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-right"><em>Immagine di copertina: il Feyenoord campione d&#8217;Europa nel 1970</em></p>



<p class="has-drop-cap">Uno dei club più prestigiosi della storia del calcio europeo è forse anche uno dei meno seguiti dal grande pubblico: per la stragrande maggioranza degli appassionati, Olanda nel calcio significa <strong>Ajax</strong>, capelloni al vento, un calcio che evoca i <strong>Pink Floyd</strong> e <strong>Miles Davis</strong>. Eppure, come noto, sono stati gli acerrimi rivali di <strong>Rotterdam</strong> i primi non solo a imporsi sui grandi palcoscenici internazionali, vincendo la Coppa dei Campioni nel 1970, ma anche &#8211; forse &#8211; i primi a tradurre in una sistema coerente le idee e la logica di fondo di quello che chiameremo calcio totale, per merito del demiurgo visionario<strong> Ernst Happel</strong>, forse l&#8217;allenatore più importante della storia del calcio, un rarissima combinazione di propositi rivoluzionari e propensione al miracolo (ripetuto). Esplorare la lunga storia del Feyenoord (<a href="https://gameofgoals.it/2017/03/16/1970-finale-feyenoord-celtic-glasgow-2-1-dts.html">qui</a> il resoconto della finale di Coppa dei Campioni vinta nel 1970) è stato un viaggio complesso ma di grande fascino, anche perché ci sono grandissimi giocatori che l&#8217;Olanda tratta come veri e propri monumenti e che fuori dai confini orange non vengono celebrati quanto meriterebbero: ma ci ho provato, ed ecco quindi a voi la formazione ideale della storia (moderna) del club di Rotterdam, un club che viaggia &#8220;mano nella mano&#8221;, come racconta il suo splendido inno, composto da un musicista olandese nei primi anni &#8217;60 e tuttora in voga.</p>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Portiere: Eddy Pieters Graafland</h3>



<p></p>



<p><strong>Eddy PG</strong> è una delle figure chiave della lunga fase evolutiva che porta il calcio olandese dalle sabbie del dilettantismo ai vertici planetari. Eroe dei due mondi (Amsterdam e Rotterdam), Eddy è stato un portiere poco canonico per la sua epoca, rinomato soprattutto per le uscite e l&#8217;abilità sui calci di rigore. La Eredivisie e la Coppa Campioni vinte nelle ultime due stagioni da professionista, dopo diciotto anni, sono state il meritato coronamento di una splendida carriera. Titolare quanto lui dovrebbe essere<strong> Eddy Treijtel</strong>, uomo simbolo del Feyenoord nel corso degli anni &#8217;70 e forse sul piano delle pure abilità il portiere più dotato tra i biancorossi. La loro alternativa più credibile è <strong>Ed de Goeij</strong>, gigantesco portiere di Gouda che veste per sette stagioni la maglia biancorossa, prima di emigrare al <strong>Chelsea</strong> e confermarsi un ottimo elemento, titolare fisso anche della nazionale olandese.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="500" height="667" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/02/Eddy_Pieters_Graafland_1970.jpg" alt="" class="wp-image-13510" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/02/Eddy_Pieters_Graafland_1970.jpg 500w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/02/Eddy_Pieters_Graafland_1970-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /><figcaption class="wp-element-caption">Eddy Graafland</figcaption></figure>



<p></p>



<p> </p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Terzino destro: Wim Rijsbergen</h3>



<p></p>



<p>Il roccioso <strong>Wim</strong> è a mio parere il miglior laterale destro della storia dei biancorossi. Difensore completo ed eclettico, gioca a Rotterdam per sette stagioni, vincendo un titolo nazionale e la Coppa UEFA. Nel contempo, è uno dei perni difensivi dell&#8217;Arancia Meccanica.<br>Colonna portante del Feyenoord a cavallo tra anni &#8217;80 e &#8217;90, <strong>Ben Wijnstekers</strong> è la sua prima alternativa: è stato un fluidificante di spessore, abile in entrambe le fasi e titolare per diverse stagioni anche della nazionale, seppur durante un periodo per lei piuttosto difficile. Con 352 presenze e 14 reti, è uno dei recordman della storia del club; la sua posizione di rincalzo è contesa anche il valido <strong>Sjaak Troost</strong>, perno del Feyenoord degli anni &#8217;80 e titolare della nazionale campione d&#8217;Europa nel 1988.</p>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Difensore centrale: Rinus Israël</h3>



<p></p>



<p><em>Iron Rinus</em> è una delle bandiere del Feyenoord e forse il difensore più importante della storia del club. Fisicamente fortissimo, estremamente dotato nel gioco aereo nonostante la statura normale, Rinus ha portato Rotterdam in cima al mondo, vincendo da protagonista tre campionati nazionali, una Coppa dei Campioni e una Coppa UEFA, nonché giocando da titolare i mondiali di Germania. Con 219 partite da titolare e un rendimento che gli guadagnò l&#8217;ammirazione dei tifosi, <strong>Rinus</strong> non può che essere il centrale difensivo titolare della squadra. Al suo fianco, come prima alternativa di lusso menziono l&#8217;amico e compagno <strong>Theo Laseroms</strong>, l&#8217;altra fettuccia dentata della cerniera difensiva biancorossa a cavallo tra anni &#8217;60 e &#8217;70; meno fortunato in nazionale, Theo rimane un tassello importante del miglior Feyenoord della storia. Menzione d&#8217;onore per <strong>Johan Cruijff</strong>: esatto, proprio lui. Come noto, gioca a Rotterdam (consumando l&#8217;ennesimo tradimento della sua carriera) solo una stagione, a 37 anni, ma si dimostra ancora uno dei migliori giocatori del suo paese, reinventandosi libero e regista arretrato (potrei inserirlo anche tra i centrocampisti, volendo) e contribuendo con le sue sagacia, intelligenza e visione di gioco a vincere l&#8217;Eredivisie del 1984, ultimo grande trionfo della sua leggendaria carriera.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="892" height="1024" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/02/rinuis-israel-feyenoord-1970-892x1024.jpg" alt="" class="wp-image-13511" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/02/rinuis-israel-feyenoord-1970-892x1024.jpg 892w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/02/rinuis-israel-feyenoord-1970-261x300.jpg 261w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/02/rinuis-israel-feyenoord-1970-768x882.jpg 768w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/02/rinuis-israel-feyenoord-1970.jpg 1115w" sizes="(max-width: 892px) 100vw, 892px" /><figcaption class="wp-element-caption">Rinus Israel</figcaption></figure>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Difensore centrale: Guus Haak</h3>



<p></p>



<p>Il primo Feyenoord capace di imporsi in patria e di dare una sbirciata alle partite che contano in Europa è stato telecomandato in difesa dal magistero di <strong>Guus Haak</strong>, solido centrale classe 1937 e perno difensivo della squadra nel corso degli anni &#8217;60, capace di vincere &#8211; da uomo di rincalzo, causa età avanzata &#8211; anche la Coppa dei Campioni del 1970, a San Siro. La sua riserva è il poderoso<strong> John De Wolf</strong>, statuario centrale gira-Olanda che per sei stagioni milita nel Feyenoord, incamerando da colonna della difesa diversi trofei nazionali; giusto menzionare, anche se è molto difficile descriverne le caratteristiche, uno dei giocatori di maggior spessore del primo Feyenoord dotato di una dimensione europea, ovvero <strong>Hans Kraay Sr.</strong>, che veste la maglia della squadra di Rotterdam per otto stagioni nel corso degli anni &#8217;60, disputando 192 partite.</p>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Terzino sinistro: Giovanni Van Bronckhorst</h3>



<p></p>



<p>Grande cursore dotato di gamba, piedi da olandese e una rara capacità di fare male dalla distanza (basti pensare al capolavoro che sblocca la semifinale mondiale del 2010), Van Bronckhorst ha fatto le fortune anche di <strong>Arsenal</strong> e <strong>Barcellona</strong>, ma ha legato il suo nome e le sue gesta anche alla maglia Feyenoord, vestita da ragazzino e poi per alcune stagioni a fine carriera. Laterale di qualità e di quantità dei biancorossi per diverse stagioni, <strong>Paul Bosvelt</strong> meriterebbe quanto Giovanni il posto da titolare: è stato un giocatore duttile (aveva esordito come centrocampista e spesso sarà impiegato come centrocampista nel corso della carriera) e uno deli elementi di spicco dei biancorossi pluricampioni d&#8217;Olanda a cavallo tra i due millenni. Protagonista anche in nazionale, chiuderà la carriera al <strong>Manchester City</strong>.</p>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Centromediano: Wim Jansen</h3>



<p></p>



<p>Fondamentale per agonismo e doti temperamentali, il piccolo<strong> Wim Jansen</strong>, a torto ritenuto l&#8217;anello debole dell&#8217;Arancia Meccanica, a dispetto dei 165 cm di statura è stato uno straordinario guerriero e recupera palloni, nonché una bandiera del <strong>Feyenoord</strong> per oltre quindici anni, i più gloriosi della storia del calcio a Rotterdam. La sua riserva di lusso è <strong>Theo De Jong</strong>, giocatore forse più dotato sul piano tecnico, che però gioca a Rotterdam per cinque stagioni.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/02/763.jpg" alt="" class="wp-image-13512" width="412" height="546" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/02/763.jpg 763w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2023/02/763-226x300.jpg 226w" sizes="(max-width: 412px) 100vw, 412px" /><figcaption class="wp-element-caption">Wim Jansen</figcaption></figure>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Mezzala destra: Franz Hasil</h3>



<p></p>



<p>Giocatore di grande intelligenza, qualità e tempra, ritenuto da molti opinionisti il miglior straniero della storia dell&#8217;Eredivisie, l&#8217;austriaco <strong>Franz Hasil</strong> è stato un grande campione tuttofare, uno dei giocatori chiave del miglior Feyenoord della storia e un giramondo che lascia un segno profondo sul calcio degli anni &#8217;60 e &#8217;70. La sua alternativa più credibile, almeno nell&#8217;era moderna, è la mezzala/trequartista giapponese dai sette polmoni <strong>Shinji Ono</strong>, un giocatore che &#8211; benché penalizzato da ricorrenti guai fisici &#8211; ha incantato le tribute del De Kuip per diverse stagioni, vincendo da protagonista anche la Coppa UEFA del 2002 (a oggi, l&#8217;ultimo successo europeo di una squadra olandese). </p>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Mezzala sinistra: Willem Van Hanegem</h3>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Willem van Hanegem, De Kromme [Goals &amp; Skills]" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/25GNDI6t2LI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p></p>



<p>Siamo ai pezzi da novanta: <strong>Van Hanegem</strong>, regista sopraffino ma anche ruvido e deciso negli interventi, è forse (<strong>Moulijn </strong>permettendo) il giocatore più dotato e importante della storia del Feyenoord. Willem era il calciatore di trama e ordito dei suoi e un superbo cervello/direttore d&#8217;orchestra, l&#8217;uomo chiave della squadra campione d&#8217;Europa e uno dei fuoriclasse della grande Olanda, al cui gioco spumeggiante seppe riadattare il proprio passo cadenzato. In Olanda, non manca chi lo reputa addirittura il terzo miglior giocatore della storia del calcio dei Paesi Bassi, per la completezza di repertorio e la straordinaria carriera. La sua gloriosa e decennale militanza con i biancorossi lo rende un nome chiave di questa formazione, Willem vestirà in ogni caso anche altre maglie, dall&#8217;Az Alkmaar all&#8217;Utrecht, passando per i Chicago Sting. Difficile nel suo caso individuare un&#8217;alternativa valida.</p>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Ala destra: Ruud Gullit</h3>



<p></p>



<p>La caratura tecnica del giocatore mi impone di preferirlo a una nutrita e valida concorrenza, anche perché nessuna tra le ali destre (vere o più che altro &#8220;adattate&#8221;) della storia biancorossa veste molto a lungo la maglia del club, e quindi il valore tecnico diventa determinante. <strong>Ruud</strong>, prima di traslocare a Eindhoven e quindi a Milano per scrivere la storia del calcio, è il giocatore totale del <strong>Feyenoord</strong> che nel 1984 vince a sorpresa il titolo di campione d&#8217;Olanda: un sublime <strong>Cruijff</strong>, a un passo dalla pensione, si reinventa libero di fatto e regista arretrato della squadra, mentre Ruud è l&#8217;uomo che con la sua falcata &#8220;impossibile&#8221; e la completezza tecnico/atletica semina il panico nelle difese avversarie. Con 45 reti in 109 partite, deve accomodarsi sulla poltrona del titolare, a mio avviso, ancorché nei primi anni &#8217;80 fosse giovanissimo. La sua alternativa più valida è il capellone <strong>Peter Ressel</strong>, classico eclettico olandese degli anni &#8217;70 che disputa la maggioranza delle gare come ala destra nominale, ed è forse l&#8217;uomo più spettacolare (il cavallo pazzo) della squadra che vince titolo nazionale e UEFA nel &#8217;74. Con 97 reti e 43 presenze, il ruolo di riserva di lusso gli spetta di diritto. Da ultimo, trovo giusto ricordare anche gli assoli sulla fascia destra, conditi da qualche preziosismo, di<strong> Salomon Kalou</strong>, forse il giocatore di maggior talento del Feyenoord di metà anni 2000, un attaccante eclettico in grado di giocare in ogni posizione, che ha figurato il più delle volte come nominale esterno destro.</p>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Centravanti: Ove Kindvall</h3>



<p></p>



<p>Centravanti svedese normolineo e piuttosto tecnico, <strong>Kindvall</strong> è a mio avviso il miglior attaccante puro della storia biancorossa. Il suo senso del gol, dovuto a capacità di lettura non comuni (in orbita Pippo Inzaghi) e a una notevole velocità di esecuzione, l&#8217;hanno reso uno degli uomini copertina del grande <strong>Feyenoord</strong> di <strong>Happel,</strong> e con 129 reti in 144 partite uno dei massimi cannonieri della storia del club e uno dei migliori giocatori svedesi degli anni &#8217;70, se non il migliore. <strong>Kindvall</strong> era rinomato non solo per il grande fiuto del gol, ma anche perché ha saputo segnare numerosi gol pesanti, sia nel campionato olandese che in Coppa dei Campioni, non ultimo quello decisivo nella finale del 1970. Giocatore quasi antipodico rispetto a Ove è <strong>Pierre Van Hooijdonk</strong>, colosso del Feyenoord dei primi anni 2000 noto soprattutto per i suoi letali calci di punizione, che gioca a Rotterdam solo due stagioni ma regala ai suoi tifosi 52 reti in 61 partite, vincendo nel 2002 il premio di giocatore olandese dell&#8217;anno, nonché i titoli di capocannoniere della Eredivisie e della Coppa UEFA vinta da uomo decisivo. </p>



<p></p>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Ala sinistra: Coen Moulijn</h3>



<p></p>



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<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Coen Moulijn in wedstrijd Feyenoord - Estudiantes (1970)" width="1200" height="900" src="https://www.youtube.com/embed/IVv73o3no20?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p></p>



<p>A Rotterdam si contrappongono due linee di pensiero, entrambe dotate di solide fondamenta argomentative: la prima individua in<strong> Van Hanegem</strong> il giocatore cardine della storia del Feyenoord, la seconda invece preferisce il talentuoso <strong>Moulijn</strong>, spettacolare ala sinistra che veste la maglia biancorossa dal 1955 al 1972, colui che traghetta il calcio olandese nell&#8217;era del professionismo (nel 1955, è il primo professionista della storia dei biancorossi), un uomo dal dribbling mortifero e un discreto bomber, come documentano le 84 reti in 487 partite. Nei primi anni &#8217;60, <strong>Moulijn</strong> diventa l&#8217;idolo dei tifosi che si assiepano sulle tribune della &#8220;Vasca&#8221;, per le sue giocate estrose e spettacolari; le sue umili origini, che ricordano quelle del club (fondato da manovali e contrapposto al più &#8220;borghese&#8221; <strong>Sparta Rotterdam</strong>) contribuiscono a renderlo l&#8217;idolo incontrastato della tifoseria. Prima di ritirarsi, e benché forse gli anni migliori fossero alle spalle, Coen fa in tempo a vincere Coppa Campioni e Coppa Intercontinentale da coprotagonista. Alle sue spalle, come riserva di lusso, ritengo sia giusto inserire il poliedrico <strong>Kuyt</strong>, giocatore di grande sostanza e di buone qualità che può giocare quasi in ogni posizione tra centrocampo e attacco, corridore dai sette polmoni che farà le fortune anche di Liverpool e nazionale olandese. Visti l&#8217;inizio e il finale di carriera, credo infine di dover regalare un momento di gloria anche al celebre <strong>Robin Van Persie</strong>, che a Rotterdam debutta come prorompente ala sinistra dai piedi notevoli e chiude da centravanti mobile, disputando nel complesso quattro stagioni con la maglia del Feyenoord. </p>
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		<title>Intercontinentale 1970 Finale ritorno: Feyenoord-Estudiantes 1-0</title>
		<link>https://gameofgoals.it/2021/11/29/intercontinentale-1970-finale-ritorno-feyenoord-estudiantes-1-0.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Niccolo Mello]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Nov 2021 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppa Intercontinentale]]></category>
		<category><![CDATA[coppa intercontinentale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Immagine di copertina: i giocatori olandesi esultano con la Coppa Sono gli olandesi del Feyenoord a laurearsi campioni del mondo dopo il successo di misura [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2021/11/29/intercontinentale-1970-finale-ritorno-feyenoord-estudiantes-1-0.html">Intercontinentale 1970 Finale ritorno: Feyenoord-Estudiantes 1-0</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-right"><em>Immagine di copertina: i giocatori olandesi esultano con la Coppa</em></p>



<p class="has-drop-cap">Sono gli olandesi del <strong>Feyenoord</strong> a laurearsi campioni del mondo dopo il successo di misura nella finale di ritorno contro gli argentini dell&#8217;<strong>Estudiantes</strong>. Dopo il 2-2 dell&#8217;andata la squadra europea conquista una vittoria di misura grazie a una rete al 20&#8242; della ripresa di <strong>van Daele</strong>. Non è una gara spettacolare, ma gli olandesi meritano sicuramente di vincere: fanno più gioco e costruiscono più occasioni. L&#8217;<strong>Estudiantes</strong> è alla fine di un ciclo dopo tre Libertadores di fila e l&#8217;Intercontinentale 1968 vinta sul <strong>Manchester United</strong>.</p>



<p><strong>Feyenoord:</strong> Treijtel &#8211; Romeijn, Israel, Laseroms, van Duivenbode &#8211; Jansen, van Hanegem, Hasil (st 1&#8242; Boskamp) &#8211; Wery, Kindvall, Moulijn (st 16&#8242; van Daele).<br><strong>Estudiantes:</strong> Pezzano &#8211; Malbernat, Togneri, Spadaro, Medina &#8211; Bilardo, Pachamé, Romeo (st 21&#8242; Paganini) &#8211; Conegliaro (st 21&#8242; Rutzki), Flores, Veron. </p>



<p><strong>Primo tempo<br>1&#8242;</strong> punizione a centrocampo di Laseroms, palla lunghissima a sinistra per Moulijn, che scatta sul filo del fuorigioco e scocca un tiro-cross rasoterra pericolosissimo, Pezzano si salva in due tempi.<br><strong>10&#8242;</strong> doppio dribbling a sinistra di Veron, che viene steso forse in area. Proteste dei giocatori argentini che invocano il rigore, ma l&#8217;arbitro lascia proseguire.<br><strong>12&#8242;</strong> cross di Wery da destra, van Hanegem controlla e segna. Ma l&#8217;arbitro annulla per gioco pericoloso del centrocampista olandese.<br><strong>18&#8242;</strong> corner da sinistra, Kindvall svetta e colpisce di testa: palla larga.<br><strong>35&#8242;</strong> suggerimento di Wery a destra per Romaijn, che elude la tattica del fuorigioco, entra in area ma calcia malamente fuori. Gara abbastanza tattica e bloccata.<br><strong>40&#8242;</strong> grande spunto di Moulijn a sinistra, doppio dribbling e cross, van Hanegem gira di prima intenzione, grande risposta di Pezzano che blocca a terra.<br><strong>45&#8242;</strong> colpo di testa di Kindvall che libera van Hanegem, il centrocampista olandese salta Pezzano ma è troppo decentrato e il suo tiro-cross viene salvato quasi sulla linea da Malbernat.</p>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="973" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/11/DmrAntFXgAACpWR-1024x973.jpg" alt="" class="wp-image-9124" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/11/DmrAntFXgAACpWR-1024x973.jpg 1024w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/11/DmrAntFXgAACpWR-300x285.jpg 300w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/11/DmrAntFXgAACpWR-768x730.jpg 768w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/11/DmrAntFXgAACpWR.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>van Hanegem in azione</figcaption></figure></div>



<p></p>



<p><strong>Secondo tempo<br>8&#8242;</strong> pazzesca occasione per l&#8217;Estudiantes: discesa di Veron a sinistra, cross in mezzo, Conegliaro tutto solo calcia di prima intenzione, clamorosa parata d&#8217;istinto di Treijtel che devia in angolo.<br><strong>13&#8242;</strong> punizione sulla trequarti di Israel, che sorprende la difesa argentina, palla a Kindvall che da ottima posizione spara fuori.<br><strong>20&#8242; GOL FEYENOORD</strong> Cross di Jansen da sinistra, la difesa del&#8217;Estudiantes non riesce a liberare, arriva in corsa il neo entrato van Daele che con un destro rasoterra infila imparabilmente il primo palo.<br><strong>33&#8242;</strong> punizione per il Feyenoord quasi dal limite: Jansen tocca a Boskamp, tracciante a mezza altezza, Pezzano respinge.<br><strong>38&#8242;</strong> splendido pallone in profondità di Jansen per lo scatto di Boskamp, che elude ancora la tattica del fuorigioco poco efficace degli argentini e tenta di beffare Pezzano in pallonetto, impercettibile ma decisivo il tocco del portiere che fa uscire il pallone di pochissimo.<br><strong>39&#8242;</strong> Flores ci prova dal limite, Treijtel non si fa sorprendere.<br><strong>40&#8242;</strong> azione manovrata dell&#8217;Estudiantes, conclusa da Medina, ma Treijtel c&#8217;è. Tentativi dell&#8217;Estudiantes di riacciuffare un match ormai segnato.</p>



<p><strong>LE PAGELLE FEYENOORD<br>IL MIGLIORE JANSEN 7</strong> Cuore del centrocampo, non si limita a correre e recuperare palloni, ma mette in mostra anche ottima visione di gioco. Dai suoi piedi nasce l&#8217;azione del gol. Manda in porta Boskamp con un tocco geniale nel finale.<br><strong>Treijtel 6,5</strong> Un solo vero intervento, ma è una parata da Oscar che conserva lo 0-0 in quel momento e dà la spinta ai suoi per cercare il successo una decina di minuti più tardi.<br><strong>van Daele 6,5</strong> Ingresso decisivo per lo spento <strong><em>Hasil</em></strong> (voto <strong><em>5</em></strong>), ravviva la manovra e realizza la rete del successo con uno splendido destro in corsa.<br><strong>Moulijn 6,5 </strong>Quando si accende fa male. Bravo anche nei ripiegamenti e nel gioco senza palla.<br><strong>van Hanegem 6</strong> Primo tempo a buona intensità, va vicino anche al gol e gliene annullano uno. Nella ripresa “giochicchia” dietro le quinte.<br><strong>Kindvall 6</strong> All&#8217;andata un fattore, al ritorno ha la mira un po&#8217; storta. Sempre utile nel gioco di sponda.</p>



<p><strong>LE PAGELLE ESTUDIANTES<br>IL MIGLIORE PEZZANO 6,5</strong> Almeno due parate determinanti su van Hanegem e Boskamp. Incolpevole sulla rete subita.<br><strong>Malbernat 6</strong> Un po&#8217; in difficoltà contro gli spunti di Moulijn, anche se ha il merito di sbrogliare alcune situazioni intricate in area.<br><strong>Veron 5,5</strong> Un paio di belle azioni in velocità, ma era lecito aspettarsi qualcosina in più viste le sue qualità.<br><strong>Flores 5 </strong>Punta centrale, trova vita dura contro la solida difesa olandese ed è poco aiutato anche dai compagni.</p>



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<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Feyenoord - Estudiantes de La Plata  1 - 0 - 9 - 9 -1970" width="1200" height="900" src="https://www.youtube.com/embed/JHTECwYcsLM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
</div><figcaption>La sintesi del match</figcaption></figure>
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		<title>Intercontinentale 1970 Finale andata: Estudiantes-Feyenoord 2-2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Niccolo Mello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Nov 2021 10:05:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppa Intercontinentale]]></category>
		<category><![CDATA[1970]]></category>
		<category><![CDATA[coppa intercontinentale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Immagine di copertina: imperioso colpo di testa di Kindvall per il primo gol del Feyenoord Partita intensa e ricca di emozioni e occasioni, quella tra [&#8230;]</p>
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<p class="has-text-align-right"><em>Immagine di copertina: imperioso colpo di testa di Kindvall per il primo gol del Feyenoord</em></p>



<p class="has-drop-cap">Partita intensa e ricca di emozioni e occasioni, quella tra <strong>Estudiantes</strong> e <strong>Feyenoord</strong>, finale di andata dell&#8217;Intercontinentale 1970. Gli argentini si portano sul 2-0, ma i campioni d&#8217;Europa hanno il merito di non mollare e costruire la rimonta facendo leva su un gioco consolidato e strutturato, basato su un centrocampo di fosforo e sostanza e su un <strong>Kindvall</strong> letale in prima linea. All&#8217;<strong>Estudiantes</strong> non bastano i guizzi di un ispirato <strong>Veron</strong> in prima linea. </p>



<p><strong>Estudiantes:</strong> Errea &#8211; Pagnanini, Spadaro, Togneri, Malbernat &#8211; Bilardo (st 39&#8242; Solari), Pachamé &#8211; Echeopar (st 39&#8242; Rudziki), Conigliaro, Veron &#8211; Flores.<br><strong>Feyenoord: </strong>Treijtel &#8211; Romejins, Israel, Laseroms, van Duivenbode &#8211; Jansen, Hasil, van Hanegem (st 28&#8242; Boskamp), Moulijn &#8211; Wery, Kindvall.</p>



<p><strong>Primo tempo<br>6&#8242; GOL ESTUDIANTES</strong> Punizione da destra di Bilardo, Treijtel prova a smanacciare, ma non riesce a respingere ed Echeopar di testa appoggia comodamente in rete.<br><strong>12&#8242; GOL ESTUDIANTES</strong> Corner di Conigliaro da sinistra, Veron tocca da pochi passi e realizza. Inizio shock per il Feyenoord, sotto di due reti dopo nemmeno un quarto d&#8217;ora.<br><strong>14&#8242;</strong> punizione per il Feyenoord: van Hanegem tocca a Wery, proiettile da fuori area, palla di poco a lato. Provano a svegliarsi gli olandesi.<br><strong>17&#8242;</strong> punizione da sinistra di Veron, Jansen non riesce ad allontanare, ci prova Bilardo, Treijtel blocca a terra.<br><strong>19&#8242;</strong> lancio meraviglioso di van Hanegem per Hasil, uscita disperata e decisiva di Errea che anticipa il centrocampista austriaco del Feyenoord.<br><strong>20&#8242;</strong> Estudiantes ancora pericoloso: cross di Bilardo da destra, tiro al volo di Flores, grande risposta di Treijtel che devia in angolo.<br><strong>21&#8242; GOL FEYENOORD</strong> Da Jansen palla a sinistra per Moulijn, cross in area, imperioso stacco di testa di Kindvall che brucia il suo marcatore Spadaro e infila l&#8217;angolino. Gara riaperta.<br><strong>25&#8242;</strong> lancio di Moulijn per Kindvall che elude la guardia di un difensore e di Errea e segna. Ma l&#8217;arbitro annulla per un tocco di mani dell&#8217;attaccante del Feyenoord. Le immagini non chiariscono.<br><strong>30&#8242;</strong> punizione da destra di Bilardo, Treijtel respinge con i pugni.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="350" height="497" src="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/11/0rqVSb5.jpg" alt="" class="wp-image-8920" srcset="https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/11/0rqVSb5.jpg 350w, https://gameofgoals.it/wp-content/uploads/2021/11/0rqVSb5-211x300.jpg 211w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /><figcaption>Ramon Veron, stella dell&#8217;Estudiantes</figcaption></figure></div>



<p><strong>Secondo tempo<br>8&#8242;</strong> corner di Jansen da destra, colpo di testa di Hasil, traversa piena. Match a ritmi un po&#8217; più blandi adesso dopo un avvio deciso.<br><strong>9&#8242;</strong> punizione per l&#8217;Estudiantes sulla trequarti: Bilardo per Flores, che salta un uomo e calcia da fuori, Treijtel c&#8217;è.<br><strong>16&#8242;</strong> cross di Flores da sinistra, Treijtel in uscita riesce ad anticipare il tapin di Conigliaro. Decisivo anche il salvataggio di Israel.<br><strong>18&#8242; </strong>punizione di Veron da sinistra, par Treijtel. Insiste l&#8217;Estudiantes, Feyenoord un po&#8217; in difficoltà.<br><strong>20&#8242; GOL FEYENOORD</strong> Lunga punizione di van Duivenbode, Kindvall fa da torre per van Hanegem, che di testa in tuffo infila. Gol degli olandesi nel miglior momento dell&#8217;Estudiantes.<br><strong>23&#8242;</strong> Kindvall prende la mira dal limite e lascia partire una sassata, grande risposta di Errea che vola e leva la palla da sotto la traversa. Il Feyenoord adesso ha preso fiducia e fino al 90&#8242; gestirà il pareggio senza correre particolari rischi.</p>



<p><strong>LE PAGELLE ESTUDIANTES<br>IL MIGLIORE VERON 7</strong> Scaltro, rapido, incisivo. Si conferma il giocatore tecnicamente più dotato della squadra argentina. Gol di rapina e tanto movimento su entrambe le fasce. Pericoloso sui calci piazzati. <br><strong>Bilardo 6,5</strong> Metronomo del gioco, sradica palloni, regge l&#8217;urto egregiamente con il totem van Hanegem, dai suoi piedi nasce il gol del vantaggio argentino. Si fa vedere anche al tiro.<br><strong>Malbernat 6,5</strong> Solito difensore affidabile e puntuale sul lato mancino, concede poco agli attaccanti olandesi. Punto di forza della retroguardia dell&#8217;Estudiantes.<br><strong>Spadaro 5</strong> Sovrastato da Kindvall sul gol, perde i duelli con il colosso del Feyenoord nei momenti chiave.</p>



<p><strong>LE PAGELLE FEYENOORD<br>IL MIGLIORE KINDVALL 7</strong> Chirurgico, letale, decisivo. Pochi palloni giocati, eppure è l&#8217;uomo chiave: un gol di testa di potenza e giustezza, l&#8217;assist per il 2-2 di van Hanegem, una rete annullata e un altro tiro temibilissimo che Errea sventa con un super intervento.<br><strong>Israel 7</strong> Gigante nel cuore dell&#8217;area, sbroglia diverse situazioni intricate, perfetto negli anticipi e insuperabile nel gioco aereo.<br><strong>Hasil 6,5</strong> Coriaceo e deciso, corre molto e colpisce una traversa. Elemento imprescindibile nello scacchiere tattico olandese.<br><strong>van Hanegem 6,5</strong> Un lancio splendido per Hasil. Primo tempo ottimo, nel secondo cala, nonostante il gol di testa da pochi metri in tuffo.<br><strong>Wery 5,5</strong> Subito una conclusione velenosa, poi si perde un po&#8217; tra le maglie della difesa argentina.</p>



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<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="Estudiantes - Feyenoord. IC-1970(1) (2-2)" width="1200" height="900" src="https://www.youtube.com/embed/zFytbw5v6j0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
</div><figcaption>Gli highlights dell&#8217;incontro</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://gameofgoals.it/2021/11/16/intercontinentale-1970-finale-andata-estudiantes-feyenoord-2-2.html">Intercontinentale 1970 Finale andata: Estudiantes-Feyenoord 2-2</a> proviene da <a href="https://gameofgoals.it">Game of Goals</a>.</p>
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