Champions League, quarti andata: Real Madrid-Bayern Monaco 1-2

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Neuer e Mbappé, 07-04-26

Immagine di copertina Manuel Neuer e Kylian Mbappé, due dei protagonisti di questa splendida nottata europea. [https://www.20min.ch/]

Al termine di 90 minuti infuocati e giocati ad altissima intensità agonistica, è stato il Bayern Monaco ad aggiudicarsi il primo dei due round contro il Real Madrid. Nel corso dell’andata di questa doppia sfida valida per i quarti di finale, i Blancos e i Bullen non si sono certamente distinti per la qualità tecnica delle giocate, sfociando in errori di appoggio piuttosto grossolani nelle due metà campo. Sporcature che non sono state di sicuro all’altezza di ciò che le due squadre – strepitose – rappresentano, ma che fanno parte di un quadro di una partita dalle tante occasioni e dai tanti ribaltamenti.

A fare la partita è stato il Bayern Monaco di Vincent Kompany, capace di esaltarsi soprattutto sull’out di destra grazie alla classe di Michael Olise, autentico protagonista della prima ora di gioco. Il Real Madrid di Arbeloa è invece sembrato frastornato in alcuni frangenti della partita, aggrappandosi alla forza dei singoli di maggior rilievo (Kylian Mbappé e Vinicius) e spingendo con maggior organizzazione soltanto con l’ingresso di Jude Bellingham dalla panchina. A frenare però le ambizioni del pareggio delle Merengues ci ha pensato Manuel Neuer, autore di una prova a dir poco maiuscola tra i pali.

In vista del ritorno, il Bayern Monaco dovrà stare attento all’orgoglio del Real Madrid, consapevole del fatto che gli errori fatti in contropiede con Jamal Musiala non potranno e non dovranno essere ripetuti a Monaco di Baviera.

Il tabellino

MARCATORI: pt 41′ Diaz (B), st 1′ Olise (B), st 29′ Mbappé (R).
REAL MADRID (4-4-2): Lunin; Alexander Arnold, Rudiger, Huijsen (st 17′ Militao), Carreras; Valverde, Pitarch (st 17′ Bellingham), Tchouamenì, Guler (st 26′ Diaz); Mbappé, Vinicius. All.: Arbeloa.
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Stanisic, Upamecano, Tah, Laimer (st 24′ Davies); Pavlovic (st 48′ Goretzka), Kimmich; Olise, Gnabry (st 24′ Musiala), Diaz (st 48′ Bischof); Kane. All.: Kompany.

Le pagelle

REAL MADRID

IL MIGLIORE MBAPPÉ 7
Nonostante i pochi rifornimenti da parte del suo centrocampo, ingaggia un duello a distanza con Neuer, che ha la meglio in più di un’occasione. Trova il gol della speranza con un gol da grande centravanti, per poi sfiorare la doppietta con uno splendido tiro a giro. In una serata complicata per lui e per i Blancos, conferma di essere ancora una volta un campione straordinario, col suo 14° gol stagionale in Champions League e con il carisma tipico di uno dei migliori giocatori di tutti i tempi. Il più forte di tutti.

Vinicius 6 Insieme a Mbappé sorregge l’attacco del Real Madrid, suonando la carica tra le sue solite accelerazioni, ottimi fraseggi e alcuni tiri che vengono sventati da un Neuer eroico. Gli manca però il graffio, com’è dimostrato dal gol sbagliato a tu per tu con Neuer sullo 0-2. Dottor Jekyll e Mr. HIde.

Lunin 5,5 Non ha particolari colpe nei due gol del Bayern Monaco, ma gioca costantemente in affanno per tutti i 90 minuti, sbagliando praticamente tutte le uscite e trasmettendo ben poche sicurezze alla difesa del Real Madrid. Il confronto con un gigante come Neuer risulta finanche offensivo. Pessimo.

Carreras 4,5 Se si esclude l’ottimo salvataggio sulla linea su Upamecano nel primo tempo (che, diciamocelo, è un’occasione sprecata), vive una notte da incubo contro Olise, che gli passa da tutte le parti come se niente fosse. Quando stanotte si sveglierà per andare in bagno, l’ombra dell’ala francese lo perseguiterà come uno spettro. Paralizzato.

BAYERN MONACO

IL MIGLIORE NEUER 8
Siamo tutti d’accordo sul fatto che sia un portiere a fine corsa. Lui però se lo dimentica e a 40 anni suonati vola tra i pali come se ne avesse 25-30. Neutralizza diversi assalti dei “gemelli” Mbappé-Vinicius e vive una notte da sogno, di quelle che ci ricordano come mai parliamo di lui come uno dei migliori portieri di tutti i tempi. La prestazione offerta stasera rientra di sicuro tra le migliori della sua carriera leggendaria, un modo straordinario di rimediare alla papera su Joselu di due anni prima, confermandosi per il fuoriclasse immenso che è sempre stato. Alla faccia del bollito.

Olise 7,5 Per più di un’ora è il migliore in campo, confermando tutta la sua classe con giocate d’altissima scuola che fanno impazzire il povero Carreras. A differenza di Luis Diaz (voto 6: nullo al di là dell’ottimo gol), è una spina nel fianco costante per la difesa del Real Madrid e scova l’ennesimo cioccolatino stagionale per Kane. Cala nell’ultima mezz’ora, con il Bayern Monaco costretto a giocare di rimessa contro gli assalti dei Blancos. Ad oggi, pochissimi esterni d’attacco incidono come lui al mondo. Certezza.

Kane 7 Dopo una prima mezz’ora piuttosto sonnecchiante, sale in cattedra mettendo lo zampino nel gol di Diaz (è suo il pre-assist per Gnabry, da 6,5 la partita di quest’ultimo) e segnando un grandissimo gol dalla distanza. Per lui è l’11° sigillo in questa Champions League, un sigillo importantissimo per un attaccante che era chiamato all’appello per una serata cruciale come questa.

Upamecano 4,5 Esattamente come Carreras per il Real Madrid, vive una serata da incubo, non capendoci niente per la maggior parte del tempo contro Vinicius e Mbappé. Gli partono da tutte le parti e lui rincara la dose con un atteggiamento pasticcione, che poco si addice ad un difensore centrale titolare del Bayern Monaco. Aggrava la sua situazione con quello spreco a tu per tu con Lunin, a riprova della sua serataccia. Sciagurato.

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