1984-1985: Hellas Verona-Napoli 3-1

Condividi articolo:

Immagine di copertina Maradona contenuto da Briegel

È la prima giornata del campionato che porterà il Verona a uno storico scudetto. E che sarà un’annata magica per gli scaligeri si capisce già da questa prima giornata, in cui la formazione allenata da Osvaldo Bagnoli demolisce un Napoli che può contare su assi quali Bertoni, Bagni, Penzo e soprattutto Maradona. Il Pibe de Oro, all’esordio in serie A, trova pochi spazi per mettersi in luce, splendidamente arginato dal tedesco Briegel, che è uno dei grandi protagonisti della vittoria insieme ai centrocampisti Di Gennaro e Fanna, al libero Tricella e al centravanti Galderisi.


Hellas Verona: Garella – Volpati, Tricella, Ferroni – Fanna, Bruni (st 44′ Donà), Di Gennaro, Briegel, Marangon – Galderisi (st 37′ Turchetta), Elkjaer.
Napoli: Castellini – De Vecchi – Bruscolotti, Ferrario, Boldini (st 28′ Caffarelli) – Bertoni, Celestini, Bagni, Dal Fiume – Maradona, Penzo.

Primo tempo
23′ Elkjaer protesta per una presunta spinta in area di Bruscolotti ai suoi danni. L’arbitro fa proseguire. Match finora molto chiuso e tattico, come da prassi degli anni 80.
24′ GOL VERONA Corner di Fanna da destra, Briegel svetta di testa nell’area piccola e infila l’angolino.
32′ GOL VERONA Splendido triangolo Di Gennaro-Bruni-Di Gennaro, che calcia sul secondo palo, Castellini respinge in modo tutt’altro che perfetto, Galderisi brucia la difesa del Napoli e realizza sotto la traversa. Hellas Verona sul velluto, il Napoli è in confusione e fatica a costruire gioco.
34′ ci prova ancora Fanna dal lato destro, Castellini c’è.
37′ Fanna batte un altro corner da destra, palla corta a Bruni, missile sul primo palo, pallone sull’esterno della rete.

Secondo tempo
4′ Bagni dalla distanza, Garella neutralizza. E’ il primo tiro in porta del Napoli nell’incontro.
6′ calcio d’angolo di Bertoni da destra, ancora Bagni ci prova da distanza ravvicinata, Garella non si fa sorprendere.
9′ punizione di Bertoni da destra, sul secondo palo De Vecchi colpisce di testa, la palla attraversa pericolosamente tutta l’area piccola senza che nessuno riesca a intervenire. Preme il Napoli adesso nel tentativo di riaprire l’incontro.
13′ GOL NAPOLI Lungo lancio di Bagni in area per Bertoni, controllo di destro e gran diagonale di sinistro, pallone nell’angolino opposto, imparabile.
17′ punizione di Bertoni da fuori, Maradona intercetta con il tacco e al volo con il sinistro manda fuori di poco. Prima, sontuosa, giocata del Pibe de Oro. Hellas Verona in difficoltà adesso.
18′ micidiale contropiede del Verona. Spunto di Elkjaer che accelera, entra in area e calcia a mezza altezza sul primo palo, Castellini devia in corner.
27′ nuova splendida ripartenza del Verona: Fanna da destra innesca in area l’avanzato Trivella, cross sul primo palo, Ferrario anticipa all’ultimo il tapin di Galderisi, ma rischia l’autogol mandando fuori di pochissimo.
30′ GOL VERONA Punizione di Fanna da sinistra, colpo di testa ravvicinato in area piccola di Di Gennaro e Castellini non può nulla.
32′ punizione listata di Bertoni quasi dal limite, pallone a lato di un soffio.
35′ Napoli in dieci: espulso Bruscolotti per una manata a gioco lontano su Elkjaer. I due giocatori erano già venuti a contatto poco prima.
43′ cross di Di Gennaro da fondo campo, tentativo dal limite di Fanna, Castellini neutralizza.

Due azioni dell’incontro

LE PAGELLE HELLAS VERONA
IL MIGLIORE BRIEGEL 7,5: forza, corsa, volontà e anche ottime doti tecniche. E’ una partita da ricordare per il factotum tedesco di Bagnoli, che limita fortemente Maradona e si concede anche il lusso di risultare letale nell’area avversaria. Come in occasione dell’incornata da calcio d’angolo che vale il vantaggio veronese e spiana la strada al trionfo.
Di Gennaro 7,5: disputa un primo tempo sontuoso, raffinando l’intera manovra con tocchi e aperture geniali. Costruisce, insieme al fido Bruni, l’azione che porta al 2-0 e chiude poi i conti nella ripresa con la zuccata del tris.
Fanna 7: parte da destra, ma anche lui si muove con intelligenza e spirito di sacrificio in molte zone del campo. Dai suoi corner teleguidati nascono sia l’1-0 sia il 3-1. Centrocampista totale.
Tricella 7: libero di squisita intelligenza tattica, bravissimo nei movimenti e negli avanzamenti senza palla per dare manforte alle azioni offensive. Ricorda un po’ (in piccolo) il grande Scirea.
Galderisi 6,5: colpisce alla giugulare la macchinosa difesa napoletana con movimenti da vero opportunista d’area. Guai a lasciargli un metro di spazio. Il gol è il giusto premio a un match generoso.

LE PAGELLE NAPOLI
IL MIGLIORE BERTONI 7: delizia il pubblico veronese con giocate di alta classe e ottime doti di palleggio. Uno dei pochi del Napoli a provarci in un difficile primo tempo e il più lucido nella ripresa. Suo il gol, splendido, che riaccende le speranze partenopee.
Bagni 6: non ha affatto vita facile contro il dinamico centrocampo veronese, però non si dà mai per vinto, provandoci sempre con le buone e le cattive. Regala a Bertoni la palla del momentaneo 2-1.
Maradona 5: un fantasma nel primo tempo, costantemente annullato da Briegel. Nella ripresa arretra il raggio d’azione e per una ventina di minuti regala qualche perla di un repertorio infinito, su tutte quello stop sulla punizione di Bertoni con tiro al volo e palla che lambisce il palo. Nel finale però torna nell’oblio. Giornata difficile per il Pibe.
Bruscolotti 4: in balia di Galderisi, in crisi contro le sovrapposizioni dei giocatori veronesi, chiude una domenica orribile con l’espulsione evitabile che lascia il Napoli in dieci.

Gli highlights

Seguici

Altre storie di Goals

1983-1984: Roma-Juventus 0-0

La Juventus strappa lo 0-0 nel big-match e mantiene un rassicurante vantaggio sulla Roma a quattro giornate dalla fine. La partita dell’Olimpico non regala grandi